Tiro dinamico, tre siciliani protagonisti agli Europei di Buzsák
Altri sport16 Giugno 2026 - 20:50
Si chiude con segnali estremamente incoraggianti per il movimento siciliano la partecipazione ai Campionati Europei di Tiro Dinamico, che hanno visto confrontarsi a Buzsák circa 1.600 atleti provenienti da 58 nazioni. In questo scenario di altissimo livello agonistico, si è distinta la delegazione giovanile composta dai talenti siciliani Gabriele Di Muni (Catania), Angelo Gennuso (Pachino) ed Emanuele Canzonieri (Pedalino), ufficialmente convocati dalla Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo (FITDS).

La prova dei giovani Juniores siciliani
I tre atleti hanno dimostrato una maturità tecnica superiore alla giovane età, riuscendo a piazzarsi nella zona centrale della classifica. Un risultato che assume contorni d’impresa se analizzato nel contesto competitivo: la classifica finale, non prevedendo distinzioni di categoria, ha visto i giovani Juniores misurarsi a viso aperto contro tiratori Seniores di lunga esperienza internazionale.

La crescita tecnica di Di Muni
La preparazione che ha permesso ai ragazzi di reggere il confronto europeo poggia su basi solide. Gabriele Di Muni, in particolare, ha potuto contare su un bagaglio tecnico pluriennale maturato nel Tiro a Segno Nazionale (TSN) di Catania – disciplina ISSF – e perfezionato grazie al tiro rapido sportivo.
Un percorso multidisciplinare che trova il suo punto di sintesi nel tiro dinamico, dove Di Muni ha trovato una guida tecnica di primo ordine nel tiratore Davide Mazzara. È proprio grazie alla cura maniacale del gesto tecnico e all’allenamento costante che il giovane tiratore catanese, insieme ai compagni siciliani, ha saputo interpretare con successo le difficoltà tattiche dei campi di tiro ungheresi.

La soddisfazione del TSN di Catania
“Il piazzamento ottenuto dai nostri atleti in un contesto così vasto e competitivo è motivo di profonda soddisfazione – commenta Gaetano Di Muni, Direttore del TSN di Catania –. La prova di Buzsák non è soltanto una medaglia per il curriculum sportivo di questi ragazzi, ma la conferma che il metodo di lavoro applicato in Sicilia è all’altezza dei migliori standard europei.
Si tratta di un trampolino di lancio fondamentale per le ambizioni future di questi atleti, che hanno dimostrato di poter rappresentare l’Italia con autorevolezza e dedizione”.

Un’esperienza fondamentale per il futuro
L’esperienza in Ungheria si conferma, dunque, un tassello decisivo nel percorso di crescita professionale dei tre talenti siciliani, che tornano in Italia con un bagaglio di esperienza tecnica e agonistica di valore inestimabile.