GP Austria, trionfo perfetto per Russell, ma Antonelli fa sognare e allunga nel Mondiale
Automobilismo28 Giugno 2026 - 17:29
Un assolo d’autorità con il brivido nel finale. George Russell si prende di forza il Gran Premio d’Austria, dominando la scena dalla pole position e centrando il suo secondo successo stagionale dopo la tappa d’apertura a Melbourne. Una vittoria pesantissima per l’inglese della Mercedes, rimasta in cassaforte per quasi tutti i 71 giri ma messa improvvisamente a rischio nelle battute conclusive, quando gli scarichi della sua W17 hanno visto avvicinarsi la Red Bull-Ford di Max Verstappen e un indiavolato Andrea Kimi Antonelli.
Il ruggito del leader: Antonelli da applausi
Se Russell festeggia il gradino più alto del podio, a rubare la scena negli ultimi giri è ancora una volta Andrea Kimi Antonelli. Il quattro volte campione del mondo ha messo in pista una rimonta da manuale, confermando una netta superiorità sul passo gara nonostante una monoposto dal rendimento altalenante in questa stagione.
Dopo una partenza complicata, caratterizzata da qualche errore di troppo nel corso del primo giro che lo ha fatto scivolare dalla terza alla quinta posizione, il leader del Mondiale ha iniziato a girare su ritmi insostenibili per chiunque. Effettuata la seconda sosta al 52° giro, Antonelli è rientrato in pista al terzo posto e ha dato inizio a una progressione fenomenale: negli ultimi passaggi della corsa ha girato costantemente mezzo secondo più veloce dei battistrada (firmando un gran 1’11″0 al 68° giro). Nel finale mozzafiato, il pilota italiano si è incollato agli scarichi di Verstappen, tagliando il traguardo a soli tre decimi dall’olandese e a 1″6 dal vincitore Russell. Un terzo posto che vale oro: Antonelli blinda il comando del campionato salendo a quota 171 punti, seguito proprio da Russell (131) e Hamilton (125).
Flop Ferrari: la strategia a tre soste non paga
Uscita con buone sensazioni dalle qualifiche, la Ferrari crolla invece sulla distanza dei 71 giri, penalizzata da scelte strategiche fortemente rivedibili. Lewis Hamilton, protagonista di un ottimo avvio e di un纪duello ravvicinato con Verstappen nelle prime battute, è stato condannato alla quinta posizione finale da una strategia a tre pit-stop che non ha dato i frutti sperati.
Ancor più pesante il bilancio per Charles Leclerc. Anche il monegasco è stato diversificato sulla tattica delle tre soste, ma nel finale si è ritrovato completamente senza pneumatici, subendo i sorpassi prima di Lando Norris e poi di Isack Hadjar. Leclerc ha chiuso così con un deludente ottavo posto.
Gli altri verdetti: gioia Racing Bulls
Ai piedi del podio si ferma la McLaren-Mercedes di Oscar Piastri, quarta davanti a un solido Hamilton. Ottima sesta piazza per la Red Bull di Isack Hadjar, abile a precedere la seconda McLaren di Norris.
Sorrisi in casa Racing Bulls: la scuderia di Faenza, considerata la seconda squadra del colosso Red Bull, festeggia un prezioso doppio piazzamento nella top 10 con Liam Lawson al nono posto e il promettente rookie Arvid Lindblad in decima piazza. Restano fuori dalla zona punti, tra gli altri, Bortoleto, Hulkenberg, Gasly, Bearman e Fernando Alonso, mentre si registra il ritiro per Lance Stroll.
Ordine d’arrivo GP d’Austria
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George Russell (Mercedes)
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Max Verstappen (Red Bull-Ford) +1″6
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Andrea Kimi Antonelli +1″9
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Oscar Piastri (McLaren-Mercedes)
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Lewis Hamilton (Ferrari)
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Isack Hadjar (Red Bull)
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Lando Norris (McLaren-Mercedes)
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Charles Leclerc (Ferrari)
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Liam Lawson (Racing Bulls)
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Arvid Lindblad (Racing Bulls)
Classifica Mondiale Piloti
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Andrea Kimi Antonelli – 171 punti
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George Russell – 131 punti
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Lewis Hamilton – 125 punti