Trofeo delle Regioni 2026, Lombardia e Veneto Campioni a Catania

di Redazione

Si è conclusa ufficialmente a Catania la quarantunesima edizione dell’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni (TDR), la più importante vetrina della pallavolo giovanile italiana. L’evento ha richiamato l’attenzione dei vertici del volley nazionale, con la partecipazione del presidente federale Giuseppe Manfredi e dei membri del Consiglio Federale, riunitisi nel capoluogo etneo sabato 26 giugno. Le finalissime scudetto sul parquet del Pala Catania hanno offerto uno spettacolo di altissimo livello tecnico, decretando il trionfo della Lombardia nel settore maschile e del Veneto in quello femminile.

Torneo Maschile: poker storico per la Lombardia

Nel tabellone maschile la Lombardia ha ribadito la propria egemonia nazionale centrando il quarto scudetto consecutivo. I ragazzi guidati dal tecnico Massimo Piazza hanno sconfitto in finale il Lazio con un netto 2-0 (25-21, 25-19), replicando lo stesso esito della finale 2025 disputata a Fasano. La selezione del presidente regionale Piero Cezza ha completato una marcia trionfale perfetta nelle cinque giornate siciliane, collezionando 8 vittorie in altrettante partite senza cedere nemmeno un set.

Con questo successo la Lombardia eguaglia lo storico primato delle Marche, unica regione finora capace di infilare un “poker” di titoli consecutivi (tra il 1994 e il 1997). Inoltre, grazie a questo nono sigillo, la selezione azzurro-verde raggiunge proprio le Marche in cima all’Albo d’oro assoluto della manifestazione.

La Cronaca del Match

Il set d’apertura si gioca punto a punto (2-2, 6-6) finché il Lazio non tenta l’allungo (8-12, 14-16). La Lombardia mantiene la lucidità e, grazie a una straordinaria striscia al servizio di Branchesi (autore di due ace), effettua il sorpasso sul 17-16. Il break decisivo arriva sul 23-20, prima che lo stesso Branchesi chiuda sul 25-21 con un attacco al centro. Nel secondo parziale il Lazio spinge subito sull’acceleratore portandosi sull’1-5 e poi sul 4-7. Un gran turno in battuta di Ousman Sanneh rimette le cose in parità (7-7). Con una maggiore freschezza atletica la Lombardia scappa prima sul 15-11 e poi sul 21-17; il Lazio perde contatto e Federico Mingazzini mette a terra il pallone del definitivo 25-19.

Le Voci dei Protagonisti

Massimo Piazza (Allenatore Lombardia): “C’è molta emozione perché non mi aspettavo un percorso così netto. I ragazzi erano contratti all’inizio per via della tensione e dell’importanza del torneo, ma poi si sono sciolti esprimendo una bellissima pallavolo. Dedico questo scudetto alla mia famiglia e alla mia fidanzata, che non è potuta essere qui.”

Mattia Alexi Maiocchi (Capitano Lombardia): “Siamo riusciti a difendere il titolo ed è una gioia immensa. Sono felice per me e per il gruppo: siamo diventati una vera squadra, unita e compatta. Sono orgoglioso di ognuno dei miei compagni.”

Torneo Femminile: il Veneto si conferma al Tie-Break

Il torneo femminile ha visto il trionfo del Veneto, che conquista il secondo scudetto consecutivo e il quinto titolo complessivo della sua storia (dopo i successi del 2002, 2016, 2019 e 2025). La squadra guidata da Elisa Sperandio ha superato in una finale al cardiopalma la Lombardia per 2-1 (23-25, 25-23, 15-12). Il cammino delle venete in Sicilia ha registrato una sola e ininfluente sconfitta al tie-break contro il Friuli Venezia Giulia nell’ultimo match della Pool C2.

La Cronaca del Match

Nel primo parziale la Lombardia impone subito il proprio ritmo staccando le avversarie (8-4, 18-14). Il Veneto non molla, ricuce lo svantaggio e aggancia il pari sul 21-21; nel finale sul 23-23, due errori in attacco di Giulia Francioni regalano il set al Veneto (23-25). Il secondo set vede le venete dominare nelle prime fasi (1-6, 11-16); a quel punto la Lombardia sfodera una reazione d’orgoglio incredibile con un parziale di 10-0 (21-16). Il Veneto tenta la controrimonta inserendo Noemi Casarano al servizio, ma le lombarde reggono e pareggiano i conti sul 25-23. Il tie-break è una vera battaglia agonistica. Il Veneto scappa sul 4-7 e 6-10, ma la selezione lombarda impatta sull’11-11. Sul finale è un doppio muro vincente del Veneto a spezzare definitivamente l’equilibrio, blindando la vittoria sul 12-15.

Le Voci delle Protagoniste

Elisa Sperandio (Allenatore Veneto): “Vincere il Trofeo delle Regioni per due anni di fila è un traguardo immenso; alla fine sono scoppiata in lacrime per lo scarico di tensione. Abbiamo un movimento regionale enorme e club che lavorano benissimo ogni anno: per un selezionatore questo è un vantaggio fondamentale.”

Stella Brustolin (MVP del torneo): “È stato un percorso lungo e tortuoso, caratterizzato da alti e bassi. Alla fine, però, aiutandoci l’una con l’altra nei momenti più duri, siamo riuscite a rialzarci insieme e a raggiungere il nostro obiettivo.”

Premi Individuali dell’Edizione 2026

Al termine delle gare sono stati assegnati i premi personali ai migliori talenti del torneo:

Riconoscimento Torneo Maschile Torneo Femminile
Miglior Palleggiatore Leonardo Brizzi (Lombardia) Gemma Alderani (Veneto)
Miglior Libero Adriano De Giorgis (Lazio) Anna Mia Pegorin (Veneto)
Miglior Centrale Luca Camboni (Marche) Costanza Calleri (Piemonte)
Miglior Attaccante Mattia Alexi Maiocchi (Lombardia) Elisa Del Soldato (Lombardia)
MVP del Torneo Leonardo Rodolfo Branchesi (Lombardia) Stella Brustolin (Veneto)
Premio “Simonetta Avalle” Non assegnato Elisa Sperandio (Coach Veneto)

Copertura Media e Canali di Trasmissione

La Federazione Italiana Pallavolo ha garantito una copertura mediatica integrale all’evento. Per il quarto anno consecutivo, tutte le gare sono state trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della FIPAV (con playlist dedicate). La grande novità dell’edizione 2026 è stata la trasmissione in simultanea delle finali scudetto sul canale ufficiale TikTok della Federazione. Le partite decisive sono state raccontate dal giornalista Piero Giannico, supportato dal commento tecnico dell’ex pallavolista Alessandro Trimarchi. Il sito internet di riferimento trofeodelleregioni.it ha inoltre offerto aggiornamenti in tempo reale, news, score live e ampie gallerie fotografiche delle sfide e delle cerimonie di premiazione.

Albi d’Oro Storici del Trofeo delle Regioni

Albo d’Oro Maschile

1982: Emilia Romagna

1983: Abruzzo e Molise

1984: Emilia Romagna

1985: Piemonte e Valle d’Aosta

1986: Non disputato

1987: Marche

1988: Marche

1989: Emilia Romagna

1990: Marche

1991: Campania

1992: Emilia Romagna

1993: Non disputato

1994: Marche

1995: Marche

1996: Marche

1997: Marche

1998: Veneto

1999: Campania

2000: Lombardia

2001: Veneto

2002: Marche

2003: Marche

2004: Veneto

2005: Veneto

2006: Piemonte

2007: Emilia Romagna

2008: Lazio

2009: Campania

2010: Piemonte

2011: Veneto

2012: Trentino

2013: Lombardia

2014: Lombardia

2015: Lombardia

2016: Puglia

2017: Veneto

2018: Lombardia

2019: Puglia

2020: Non disputato

2021: Non disputato

2022: Veneto

2023: Lombardia

2024: Lombardia

2025: Lombardia

2026: Lombardia

Albo d’Oro Femminile

1987: Toscana

1988: Non disputato

1989: Abruzzo

1990: Toscana

1991: Toscana

1992: Marche

1993: Non disputato

1994: Toscana

1995: Piemonte

1996: Piemonte

1997: Emilia Romagna

1998: Lombardia

1999: Lombardia

2000: Lombardia

2001: Campania

2002: Veneto

2003: Sicilia

2004: Lombardia

2005: Lombardia

2006: Emilia Romagna

2007: Piemonte

2008: Lombardia

2009: Lombardia

2010: Emilia Romagna

2011: Piemonte

2012: Lombardia

2013: Lombardia

2014: Piemonte

2015: Lombardia

2016: Veneto

2017: Lombardia

2018: Lazio

2019: Veneto

2020: Non disputato

2021: Non disputato

2022: Lombardia

2023: Lazio

2024: Lazio

2025: Veneto

2026: Veneto