Trofeo delle Regioni 2026, Lombardia e Veneto Campioni a Catania
Sport27 Giugno 2026 - 19:22
Si è conclusa ufficialmente a Catania la quarantunesima edizione dell’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni (TDR), la più importante vetrina della pallavolo giovanile italiana. L’evento ha richiamato l’attenzione dei vertici del volley nazionale, con la partecipazione del presidente federale Giuseppe Manfredi e dei membri del Consiglio Federale, riunitisi nel capoluogo etneo sabato 26 giugno. Le finalissime scudetto sul parquet del Pala Catania hanno offerto uno spettacolo di altissimo livello tecnico, decretando il trionfo della Lombardia nel settore maschile e del Veneto in quello femminile.
Torneo Maschile: poker storico per la Lombardia
Nel tabellone maschile la Lombardia ha ribadito la propria egemonia nazionale centrando il quarto scudetto consecutivo. I ragazzi guidati dal tecnico Massimo Piazza hanno sconfitto in finale il Lazio con un netto 2-0 (25-21, 25-19), replicando lo stesso esito della finale 2025 disputata a Fasano. La selezione del presidente regionale Piero Cezza ha completato una marcia trionfale perfetta nelle cinque giornate siciliane, collezionando 8 vittorie in altrettante partite senza cedere nemmeno un set.
Con questo successo la Lombardia eguaglia lo storico primato delle Marche, unica regione finora capace di infilare un “poker” di titoli consecutivi (tra il 1994 e il 1997). Inoltre, grazie a questo nono sigillo, la selezione azzurro-verde raggiunge proprio le Marche in cima all’Albo d’oro assoluto della manifestazione.
La Cronaca del Match
Il set d’apertura si gioca punto a punto (2-2, 6-6) finché il Lazio non tenta l’allungo (8-12, 14-16). La Lombardia mantiene la lucidità e, grazie a una straordinaria striscia al servizio di Branchesi (autore di due ace), effettua il sorpasso sul 17-16. Il break decisivo arriva sul 23-20, prima che lo stesso Branchesi chiuda sul 25-21 con un attacco al centro. Nel secondo parziale il Lazio spinge subito sull’acceleratore portandosi sull’1-5 e poi sul 4-7. Un gran turno in battuta di Ousman Sanneh rimette le cose in parità (7-7). Con una maggiore freschezza atletica la Lombardia scappa prima sul 15-11 e poi sul 21-17; il Lazio perde contatto e Federico Mingazzini mette a terra il pallone del definitivo 25-19.
Le Voci dei Protagonisti
Massimo Piazza (Allenatore Lombardia): “C’è molta emozione perché non mi aspettavo un percorso così netto. I ragazzi erano contratti all’inizio per via della tensione e dell’importanza del torneo, ma poi si sono sciolti esprimendo una bellissima pallavolo. Dedico questo scudetto alla mia famiglia e alla mia fidanzata, che non è potuta essere qui.”
Mattia Alexi Maiocchi (Capitano Lombardia): “Siamo riusciti a difendere il titolo ed è una gioia immensa. Sono felice per me e per il gruppo: siamo diventati una vera squadra, unita e compatta. Sono orgoglioso di ognuno dei miei compagni.”
Torneo Femminile: il Veneto si conferma al Tie-Break
Il torneo femminile ha visto il trionfo del Veneto, che conquista il secondo scudetto consecutivo e il quinto titolo complessivo della sua storia (dopo i successi del 2002, 2016, 2019 e 2025). La squadra guidata da Elisa Sperandio ha superato in una finale al cardiopalma la Lombardia per 2-1 (23-25, 25-23, 15-12). Il cammino delle venete in Sicilia ha registrato una sola e ininfluente sconfitta al tie-break contro il Friuli Venezia Giulia nell’ultimo match della Pool C2.
La Cronaca del Match
Nel primo parziale la Lombardia impone subito il proprio ritmo staccando le avversarie (8-4, 18-14). Il Veneto non molla, ricuce lo svantaggio e aggancia il pari sul 21-21; nel finale sul 23-23, due errori in attacco di Giulia Francioni regalano il set al Veneto (23-25). Il secondo set vede le venete dominare nelle prime fasi (1-6, 11-16); a quel punto la Lombardia sfodera una reazione d’orgoglio incredibile con un parziale di 10-0 (21-16). Il Veneto tenta la controrimonta inserendo Noemi Casarano al servizio, ma le lombarde reggono e pareggiano i conti sul 25-23. Il tie-break è una vera battaglia agonistica. Il Veneto scappa sul 4-7 e 6-10, ma la selezione lombarda impatta sull’11-11. Sul finale è un doppio muro vincente del Veneto a spezzare definitivamente l’equilibrio, blindando la vittoria sul 12-15.
Le Voci delle Protagoniste
Elisa Sperandio (Allenatore Veneto): “Vincere il Trofeo delle Regioni per due anni di fila è un traguardo immenso; alla fine sono scoppiata in lacrime per lo scarico di tensione. Abbiamo un movimento regionale enorme e club che lavorano benissimo ogni anno: per un selezionatore questo è un vantaggio fondamentale.”
Stella Brustolin (MVP del torneo): “È stato un percorso lungo e tortuoso, caratterizzato da alti e bassi. Alla fine, però, aiutandoci l’una con l’altra nei momenti più duri, siamo riuscite a rialzarci insieme e a raggiungere il nostro obiettivo.”
Premi Individuali dell’Edizione 2026
Al termine delle gare sono stati assegnati i premi personali ai migliori talenti del torneo:
Copertura Media e Canali di Trasmissione
La Federazione Italiana Pallavolo ha garantito una copertura mediatica integrale all’evento. Per il quarto anno consecutivo, tutte le gare sono state trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della FIPAV (con playlist dedicate). La grande novità dell’edizione 2026 è stata la trasmissione in simultanea delle finali scudetto sul canale ufficiale TikTok della Federazione. Le partite decisive sono state raccontate dal giornalista Piero Giannico, supportato dal commento tecnico dell’ex pallavolista Alessandro Trimarchi. Il sito internet di riferimento trofeodelleregioni.it ha inoltre offerto aggiornamenti in tempo reale, news, score live e ampie gallerie fotografiche delle sfide e delle cerimonie di premiazione.
Albi d’Oro Storici del Trofeo delle Regioni
Albo d’Oro Maschile
1982: Emilia Romagna
1983: Abruzzo e Molise
1984: Emilia Romagna
1985: Piemonte e Valle d’Aosta
1986: Non disputato
1987: Marche
1988: Marche
1989: Emilia Romagna
1990: Marche
1991: Campania
1992: Emilia Romagna
1993: Non disputato
1994: Marche
1995: Marche
1996: Marche
1997: Marche
1998: Veneto
1999: Campania
2000: Lombardia
2001: Veneto
2002: Marche
2003: Marche
2004: Veneto
2005: Veneto
2006: Piemonte
2007: Emilia Romagna
2008: Lazio
2009: Campania
2010: Piemonte
2011: Veneto
2012: Trentino
2013: Lombardia
2014: Lombardia
2015: Lombardia
2016: Puglia
2017: Veneto
2018: Lombardia
2019: Puglia
2020: Non disputato
2021: Non disputato
2022: Veneto
2023: Lombardia
2024: Lombardia
2025: Lombardia
2026: Lombardia
Albo d’Oro Femminile
1987: Toscana
1988: Non disputato
1989: Abruzzo
1990: Toscana
1991: Toscana
1992: Marche
1993: Non disputato
1994: Toscana
1995: Piemonte
1996: Piemonte
1997: Emilia Romagna
1998: Lombardia
1999: Lombardia
2000: Lombardia
2001: Campania
2002: Veneto
2003: Sicilia
2004: Lombardia
2005: Lombardia
2006: Emilia Romagna
2007: Piemonte
2008: Lombardia
2009: Lombardia
2010: Emilia Romagna
2011: Piemonte
2012: Lombardia
2013: Lombardia
2014: Piemonte
2015: Lombardia
2016: Veneto
2017: Lombardia
2018: Lazio
2019: Veneto
2020: Non disputato
2021: Non disputato
2022: Lombardia
2023: Lazio
2024: Lazio
2025: Veneto
2026: Veneto