Giochi del Mediterraneo 2026, il siciliano Tommaso Sciacca sul ring con l’Italia della Boxe
Altri sport18 Agosto 2026 - 20:21
La Nazionale italiana Elite di pugilato è pronta a mettersi in viaggio alla volta di Taranto dove, dal 22 al 27 agosto presso il Palazzetto dello Sport di San Giorgio Jonico, andrà in scena il torneo di boxe della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, sotto l’egida dell’International Committee of Mediterranean Games.
In palio ci saranno ben 14 titoli complessivi, ripartiti equamente in 7 categorie di peso maschili (55, 60, 65, 70, 80, 90 e +90 Kg) e 7 femminili (51, 54, 57, 60, 65, 70 e 75 Kg). Gli atleti azzurri alloggeranno a bordo della nave Aroya, ormeggiata presso la Stazione Navale Mar Grande.
Lo staff tecnico di prestigio e i convocati azzurri
L’Italia Boxing Team schiererà ai nastri di partenza 11 atleti, guidati da un team tecnico di assoluto spessore coordinato dal Direttore Tecnico Giovanni De Carolis. Al suo fianco ci saranno il Responsabile Tecnico Clemente Russo e i tecnici federali Giuseppe Perugino e Roberto Cammarelle, coadiuvati dal fisioterapista Roberto Ciccotti.
I riflettori dell’isola saranno tutti puntati sull’Elite Maschile, dove l’atletismo siciliano trova degna rappresentanza nei 55 Kg grazie a Tommaso Sciacca, portacolori della Cannata Boxe Team, chiamato a tenere alto il tricolore e il prestigio dell’isola in una vetrina internazionale così rilevante.
A completare la compagine maschile saranno Michele Baldassi (60 Kg, GS Fiamme Azzurre), Davide Fiore (65 Kg, Boxe Fiore), Gabriele Guidi Rontani (70 Kg, GS Esercito), Christian Sarsilli (80 Kg, GS Carabinieri), Paolo Caruso (90 Kg, GS Fiamme Oro) e Matteo Dorsen Meliho (+90 Kg, Boxe Pinetamare).
Per la squadra dell’Elite Femminile saliranno invece sul ring Martina Vassallo (51 Kg, Zeus Boxing Team), la vicecampionessa e bronzo mondiale Sirine Charaabi (54 Kg, GS Fiamme Oro), la campionessa mondiale e bronzo olimpico Irma Testa (57 Kg, GS Fiamme Oro) e Melissa Gemini (75 Kg, GS Fiamme Azzurre).
Irma Testa portabandiera e le parole dei vertici FPI
Un profondo motivo di orgoglio per l’intero movimento pugilistico è la designazione di Irma Testa (prima donna italiana a partecipare ai Giochi Olimpici a Rio 2016 e bronzo a Tokyo 2020) come portabandiera dell’Italia, insieme allo velocista Filippo Tortu, in occasione della cerimonia d’apertura di venerdì 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone.
Il Presidente della FPI, Flavio D’Ambrosi, ha espresso grande soddisfazione rivolgendo il suo personale augurio agli atleti: “La partecipazione della Nazionale testimonia il grande percorso di crescita del nostro movimento. I nostri pugili porteranno sul ring il proprio talento e la storia della nostra disciplina, accompagnati dal calore di tutta la comunità sportiva”.
Sulla stessa linea il DT Giovanni De Carolis, che sottolinea l’eccellente preparazione svolta in sinergia con altre federazioni internazionali (Ungheria, Polonia, Serbia, Croazia, Tunisia e Algeria): “Ci siamo allenati duramente e con grande spirito di squadra, in vista sia di questo appuntamento sia degli Europei di settembre. Il gruppo è affiatato e pronto a dare il massimo sul ring”.
Il programma della competizione
Le giornate di gara prevedono due sessioni quotidiane: alle ore 14:00 spazio ai confronti femminili, mentre dalle ore 18:00 andranno in scena gli incontri maschili. Il culmine dell’evento è fissato per giovedì 27 agosto, giornata dedicata alle 14 finali che assegneranno le medaglie d’oro.