Dalla Serie A alla sfida rosanerom, chi è Gabriel Strefezza, il nuovo colpo d’attacco del Palermo

di Redazione

Sorridente, carico e pronto a vestire la maglia rosanero: è iniziata ufficialmente l’avventura di Gabriel Strefezza al Palermo. Sbarcato in Italia per sostenere le visite mediche prima di aggregarsi ai compagni nel ritiro estivo, l’esterno italo-brasiliano ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da calciatore del Palermo, confermando l’entusiasmo per una trattativa chiusa a titolo definitivo con l’Olympiacos: “Sono felicissimo per la fiducia che mi ha mostrato la società, voglio dare subito il cento per cento per questo progetto”.

Chi è Gabriel Strefezza: carriera, numeri e tappe chiave

Nato a San Paolo (Brasile) il 18 aprile 1997, Gabriel Strefezza possiede anche la cittadinanza italiana per le sue origini della provincia di Latina. Dopo i primi passi calcistici in patria nel settore giovanile del Corinthians, la svolta arrivò nel 2016 con lo sbarco in Italia grazie alla SPAL, club con cui completò la trafila giovanile prima del debutto tra i professionisti.

Nel corso della sua carriera ha collezionato tappe fondamentali:

SPAL, Juve Stabia e Cremonese: le prime esperienze formative tra Serie C e Serie B, dove mette in mostra velocità, fiuto del gol e grande spirito di sacrificio.

La consacrazione a Lecce (2021-2024): in Salento diventa la stella assoluta della squadra. Nella stagione 2021/2022 trascina i giallorossi alla promozione in Serie A realizzando ben 14 reti. L’anno successivo si conferma sui massimi livelli segnando 8 gol nel massimo campionato e trascinando la squadra alla salvezza con la fascia di capitano al braccio.

Le parentesi con Como, Olympiacos e Parma: approdato al Como all’inizio del 2024 per un’altra cavalcata vincente verso la Serie A, ha poi vissuto l’esperienza internazionale al club greco dell’Olympiacos, prima del prestito negli ultimi sei mesi al Parma.

Caratteristiche tattiche: come giocherà nel Palermo

Gabriel Strefezza è un’ala offensiva moderna, abile a giocare prevalentemente sulla corsia di destra per rientrare o puntare la linea di fondo, ma capace di disimpegnarsi bene anche a sinistra o da trequartista.

Dribbling e imprevedibilità: uno dei suoi marchi di fabbrica è il dribbling nello stretto, abbinato a un baricentro basso che gli permette di mandare fuori tempo gli avversari.

Tiro dalla distanza e inserimenti: dotato di un tiro secco e preciso sia con il destro che con il sinistro, rappresenta un costante pericolo sui tiri dal limite e sui calci piazzati.

Fase difensiva: a differenza di molti esterni d’attacco puramente estrosi, Strefezza garantisce una grandissima generosità nel pressing e nella fase di ripiegamento senza palla.

Con il suo arrivo, la compagine rosanero acquisisce non solo grande qualità tecnica, ma soprattutto un profilo con la mentalità vincente, già “specialista” nel centrare il salto di categoria verso la Serie A.