Trapani, lo sport cancella il degrado, inaugurato in via del Cipresso il primo parco “Illumina” del Sud
Eventi05 Agosto 2026 - 15:43
Lo sport che cancella la criminalità e si riprende il territorio. È la sintesi della giornata vissuta in via del Cipresso a Trapani, dove è stato tagliato il nastro del nuovo spazio aggregativo Illumina, il primo completato nel Sud Italia. L’opera segna il riscatto di un quartiere difficile: la stessa area finita al centro di un’operazione antidroga e considerata una roccaforte dello spaccio cittadino è stata trasformata in un presidio pubblico dedicato al benessere, alle famiglie e all’attività motoria.
Oggi quello spazio ha cambiato radicalmente vocazione: dove regnavano abbandono e attività illecite, si allenano gli appassionati di calisthenics, si alternano dimostrazioni di freestyle e rimbombano i palloni da pallacanestro sul parquet, tra il tifo e l’entusiasmo dei ragazzi della zona.
La cerimonia di riapertura è stata presentata dall’ex iridato di karate Stefano Maniscalco, che ha guidato la cittadinanza alla scoperta del parco insieme all’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e all’Assessore allo Sport del Comune di Trapani Andrea Genco.
Le dichiarazioni istituzionali
L’evento ha raccolto le testimonianze dei promotori del progetto, che hanno evidenziato il valore sociale e preventivo dell’intervento:
Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani):
«Oggi a Trapani inauguriamo un altro degli 85 playground del progetto Sport Illumina che termineremo tra meno di un anno, il primo nel Mezzogiorno, continuando a testimoniare la volontà di questo Governo di garantire il diritto allo sport ovunque, senza differenze tra nord e sud, centro e periferia, grandi città e piccoli comuni.
Offrire e restituire uno spazio sportivo alla comunità significa promuovere la fiducia nei confronti delle Istituzioni, creare un luogo di incontro, educazione, benessere, partecipazione e coesione sociale, dove lo sport diventa uno strumento di crescita personale e comunitario, capace di prevenire e contrastare la solitudine e i suoi effetti, rafforzando i legami sociali, i rapporti umani.
Sport Illumina ha un secondo piano di interventi che ci ha già consentito di realizzare in due anni più di 1.300 dei 1.543 campetti multisport previsti nei Comuni del sud Italia con meno di 10 mila abitanti. Operiamo quotidianamente e diffusamente per affermare il diritto a praticare sport in tutte le sue forme e a viverlo felicemente, perché sia un diritto di tutti e per tutti. Il Governo guidato da Giorgia Meloni, grazie alla preziosa collaborazione della società Sport e Salute, sta rendendo costante l’offerta di nuove opportunità di pratica sportiva diffusa, pubblica e gratuita.
Ogni playground inaugurato è un impegno mantenuto, un luogo restituito alle persone e un contributo al rafforzamento di una indispensabile difesa immunitaria sociale e individuale. Continueremo a investire perché lo sport è salute, educazione, inclusione, sicurezza e sviluppo delle comunità, perché è così che trasformiamo gli impegni in fatti, migliorando il contesto sociale, offrendo a bambini, adolescenti e giovani alternative sane alla sedentarietà e ai rischi del disagio, delle dipendenze e delle devianze. Con lo sport continueremo a investire sul futuro, con effetti nel presente».
Diego Nepi Molineris (Amministratore Delegato di Sport e Salute):
«Illumina nasce per questo: dimostrare che lo sport non arriva dopo il cambiamento, ma è il cambiamento. Oggi inauguriamo il primo Illumina del Sud in un luogo che, fino a poco tempo fa, raccontava una storia di marginalità e illegalità. Oggi quello stesso spazio racconta tutt’altro: bambini che giocano, famiglie che si ritrovano, una comunità che torna a vivere un bene comune. È questa la forza dello sport: trasformare i luoghi e, insieme, le persone.
Ogni spazio che realizziamo è un investimento in fiducia, in relazioni, in opportunità. Perché un canestro, una sbarra per allenarsi o un campo aperto a tutti possono diventare il punto da cui ricomincia una comunità. Illumina non porta soltanto luce negli spazi urbani: accende possibilità, costruisce appartenenza e dimostra che il futuro può iniziare esattamente dal luogo in cui sembrava più difficile immaginarlo».
Un presidio sociale per il territorio
L’apertura dell’impianto trapanese segna una tappa fondamentale nel percorso di rigenerazione sociale attraverso la pratica sportiva gratuita. Il piano “Sport Illumina” punta a completare l’intera rete dei playground su scala nazionale nell’arco di dodici mesi, affiancandosi alla realizzazione capillare dei campi multisport nei piccoli centri del Mezzogiorno. L’intervento di via del Cipresso restituisce alla città un presidio di legalità e aggregazione, trasformando un vecchio simbolo di fragilità in una concreta opportunità di futuro per le nuove generazioni.