Palermo-Montecarlo, il Club Lauria conquista un doppio secondo posto in Classe IRC e ORC 2
Altri sport24 Agosto 2026 - 17:34
Grandissimo risultato per il Club Canottieri Roggero di Lauria in occasione della 21ª edizione della Palermo-Montecarlo, la prestigiosa regata d’altomare organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda. La competizione, che ha visto la partecipazione di 39 imbarcazioni provenienti da 11 nazioni differenti, si è chiusa con l’eccellente prestazione di South Kensington, l’imbarcazione del club di Mondello che ha conquistato la piazza d’onore sia nella graduatoria (International Rule Club, una regola internazionale di compensazione del tempo) e il 2° posto nella categoria ORC 2 (Offshore Racing Congress) riservata agli scafi sotto gli 11 metri.
A rendere ancora più rilevante l’impresa è la composizione del team, uno dei più giovani dell’intera flotta. L’equipaggio ha visto a bordo l’armatore Massimo Licata D’Andrea, il comandante Massimiliano Passariello, Mimì Campo, lo skipper Tommaso Bruni — figlio d’arte dell’allenatore Ganga Bruni e nipote del celebre campione Checco Bruni —, Marco Cipriano, Giovanni Sanfilippo e Armando Caronna, coadiuvati da remoto dal navigatore Stefano Pelizza. Il progetto ha goduto del sostegno di Banca del Fucino, Nuova Sport Car e Old River.

Le reazioni della dirigenza del Lauria
Soddisfazione espressa dal presidente del Club Lauria, Andrea Vitale:
«Si tratta di un traguardo di grandissimo spessore, raggiunto da un equipaggio giovanissimo interamente formato da nostri tesserati. Questo successo nasce da un piano di lavoro sviluppato del tutto in casa, voluto dal deputato alla Vela Stefano Tortorici con la supervisione del direttore tecnico Armando Udine e dello skipper Tommaso Bruni. Nonostante le insidie della gara, South Kensington ha tenuto un passo elevatissimo, recuperando terreno nella seconda metà del tragitto e cogliendo un risultato di prestigio in una delle competizioni d’altura più rilevanti del Mediterraneo».
Sulla stessa linea il direttore sportivo, l’avvocato Giuseppe Minà, che ha sottolineato la complessità del percorso: «È stata un’edizione davvero atipica, fortemente segnata dal meteo. Per la prima volta nella storia della regata, la direzione di gara è stata costretta a sospendere le ostilità nella notte del 21 agosto, alterando le tattiche di navigazione. Le imbarcazioni di stazza maggiore e i Maxi avevano già tagliato il traguardo, mentre il resto dei concorrenti, ripartito l’indomani, si è trovato a fronteggiare uno scenario meteo del tutto rinnovato. Nonostante queste variabili, i nostri ragazzi hanno condotto la barca all’arrivo agguantando il secondo posto. Questo risultato ripaga gli sforzi, la passione e la bontà di un percorso tecnico che valorizza le risorse interne del nostro Club».