Tragedia alla 68ª Monte Erice, auto fuori pista, muoiono due giovani spettatori. Ferito un commissario
Automobilismo06 Settembre 2026 - 15:20
Dramma nel corso della storica cronoscalata trapanese. In corrispondenza della postazione 9 la Peugeot 308 TCR numero 54 del pilota Marco Nicoletti è uscita dal tracciato travolgendo il pubblico. La manifestazione è stata immediatamente sospesa, indaga la Polizia Stradale.
Una giornata di festa per il motorsport siciliano e nazionale si è trasformata in una tragedia disperata. Durante lo svolgimento della cronoscalata “Monte Erice”, prova valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), un gravissimo incidente è costato la vita a due giovani spettatori di 18 e 20 anni e ha causato il ferimento di un commissario di gara.
A seguito del tragico impatto, la direzione di gara e gli organizzatori dell’Automobile Club Trapani hanno stabilito l’immediata e definitiva sospensione della competizione.
La dinamica dell’incidente alla postazione 9
Il dramma si è consumato lungo il celebre tracciato che da Valderice sale verso il borgo medievale di Erice, in corrispondenza della postazione 9. Per cause ancora in corso di accertamento, la vettura da corsa – la Peugeot 308 TCR numero 54 condotta dal pilota Marco Nicoletti – mentre affrontava un tratto curvilineo è uscita ad alta velocità dal percorso stabilito.
L’auto proiettata fuori strada ha travolto due giovani spettatori, di appena 18 e 20 anni, provocando il decesso immediato di entrambi per la violenza dell’impatto. Nell’incidente è rimasto coinvolto e ferito anche un commissario di percorso presidiante la postazione, prontamente soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale: le sue condizioni, secondo quanto si apprende da fonti investigative, non destano preoccupazioni per la vita.
Gara sospesa e indagini in corso
Sull’asfalto trapanese si sono diretti i vertici dell’organizzazione e le forze dell’ordine per prestare i primi soccorsi ed effettuare i rilievi di rito. Le indagini e la ricostruzione dell’esatta dinamica del sinistro sono state affidate agli agenti della Polizia Stradale, che dovranno chiarire se l’uscita di strada sia stata originata da un guasto meccanico o da una perdita di aderenza della vettura, oltre a verificare il posizionamento delle persone coinvolte rispetto alle zone riservate alla sicurezza del pubblico.
Le identità delle due giovanissime vittime non sono state ancora rese note dalle autorità competenti in attesa di completare il riconoscimento ufficiale e avvisare i familiari.