Mondiali Basket Femminile 2026, l’Italia sfiora l’impresa contro gli USA (52-55). Azzurre già qualificate alla fase finale

di Redazione

A Berlino la Nazionale di coach Capobianco gioca alla pari con le campionesse olimpiche cedendo solo nel finale. Zandalasini firma 14 punti, Petrucci punge sulla direzione arbitrale. Stasera la sfida contro la Cina per il secondo posto nel girone.

Impresa storica soltanto sfiorata ma prestazione da applausi per la Nazionale italiana femminile alla FIBA Women’s World Cup 2026. Sul parquet della Berlin Arena, gremita da oltre 9.000 spettatori, le Azzurre di coach Andrea Capobianco hanno tenuto testa per quaranta minuti alle campionesse olimpiche e mondiali in carica degli Stati Uniti, cedendo soltanto nei secondi finali col punteggio di 52-55.

Nonostante la sconfitta al termine di una partita battaglierissima, l’Italia festeggia con una giornata d’anticipo la qualificazione aritmetica agli spareggi per i quarti di finale. La contemporanea vittoria della Cina sulla Cechia all’overtime (74-70) assicura infatti alle azzurre la certezza di un posto tra le prime tre del Girone D.

Le voci dei protagonisti

Le parole del Presidente FIP Giovanni Petrucci: “Arbitri così bravi che meritano di arbitrare la finale. Sono orgoglioso di queste ragazze!”.

Le parole di coach Capobianco: “Questo è il bello di allenare queste ragazze: danno sempre qualcosa in più. Abbiamo disputato una partita clamorosa e giocato alla pari contro una squadra incredibile… siamo incredibili anche noi. Posso dire solo grazie a questa squadra perché sta portando in alto il movimento femminile. Siamo arrivati molto vicino a vincere e c’è ancora qualcosa da limare per fare meglio. Stasera ogni giocatrice ha trovato la propria autonomia per essere protagonista. Ora studieremo la Cina per provare a batterla ricaricando le pile con umiltà e consapevolezza della nostra forza”.

Cecilia Zandalasini: “Vorrei scusarmi per come ho reagito alla fine, con gli arbitri e con la squadra avversaria. C’erano molte emozioni oggi, ma avrei dovuto tenerle un po’ più dentro di me. Voglio scusarmi con gli arbitri. È solo che quando indosso questa maglia esce fuori una grinta diversa, credo, e ora mi sento persino in imbarazzo per come ho reagito. Sono orgogliosa della mia squadra, super, super, super orgogliosa come sempre. Penso che anche l’Italia sarà orgogliosa di noi. Il torneo è ancora lungo e sono felice che abbiamo mostrato di cosa siamo capaci”.

Mariella Santucci: “Loro sono state più ciniche di noi ma abbiamo giocato al loro livello. Le abbiamo sempre viste giocare e ora siamo sedute al loro tavolo e perché no, speriamo di ritrovarle in finale. Il nostro approccio è stato soft ma poi ci siamo adattate alla loro fisicità. E’ proprio questa la lezione, partire forte contro chiunque”.

Stasera c’è la Cina, poi il via alla fase a eliminazione diretta

L’Italia tornerà subito sul parquet stasera, lunedì 7 settembre alle ore 20:45, sul campo della Max-Schmeling Arena per affrontare la Cina. In palio c’è il secondo posto nel raggruppamento, fondamentale per ottenere un accoppiamento più favorevole nel dentro-o-fuori del 9 settembre, dove le azzurre incroceranno una tra Belgio, Australia, Porto Rico e Turchia (provenienti dal Gruppo C).

Tabellino dell’Incontro

ITALIA – STATI UNITI 52-55

(8-19, 16-11, 15-12, 13-13)

Italia: Keys* 4, Villa* 6, Pasa 4, Verona* 4, Zandalasini* 14, Pan 2, Cubaj*, Madera 2, Santucci 9, Fassina 2, Andrè 5, Blasigh. Allenatore: Andrea Capobianco.

Stati Uniti: Bueckers 7, Citron, Howard 2, Copper* 6, Gray* 4, Iriafen ne, Stewart* 5, Collier* 6, Clark 1, Young* 10, Boston 6, Reese 8. Allenatore: Kara Lawson.

Arbitri: Julio Anaya (Panama), Martin Vulic (Croazia), Cisil Gungor (Turchia).

Note: Spettatori: 9.232. Tiri da due: ITA 16/43, USA 15/44. Tiri da tre: ITA 2/15, USA 1/12. Tiri liberi: ITA 14/20, USA 22/30. Rimbalzi: ITA 43 (Cubaj 9), USA 42 (Stewart 11).