Buona prova al PalaMoncada, l’Infodrive Capo d’Orlando cresce ma cede nel finale contro Agrigento 78-72

di Redazione

Terzo test di preseason ricco di indicazioni positive per l’Infodrive Capo d’Orlando, uscito a testa alta dal parquet della Fortitudo Agrigento nella sfida amichevole disputata nella giornata di ieri al PalaMoncada. Al di là dell’esito finale della gara, la formazione paladina guidata da coach Domenico Bolignano ha confermato in maniera evidente i costanti ed effettivi progressi mostrati fin dalle prime uscite stagionali, mettendo in mostra un’intesa di squadra sempre più solida e una condizione fisica in evidente crescita. L’incontro è stato fin dalla palla a due estremamente intenso, combattuto e maschio, caratterizzato per la prima volta in questo periodo di preparazione dal punteggio complessivo e continuativo senza l’azzeramento al termine di ciascun quarto. La partita si è sviluppata sui binari di un costante equilibrio: il primo parziale si è chiuso con i padroni di casa avanti di un solo possesso sul 23-20, ma nel secondo quarto i biancoazzurri hanno trovato la via del canestro con molta più facilità e fluidità, riuscendo così a piazzare il sorpasso e ad andare al riposo lungo in vantaggio sul punteggio di 41-38.

La reazione della Fortitudo e la volata decisiva nei minuti finali

Al rientro sul terreno di gioco per il terzo quarto, i padroni di casa di Agrigento hanno notevolmente alzato l’aggressività e il ritmo difensivo, approfittando di qualche fisiologica difficoltà dei paladini nel reperire le giuste trame e le solite distanze offensive. La Fortitudo è riuscita così a rimettere la testa avanti e ad affacciarsi agli ultimi dieci minuti di gioco sul 56-50. L’ultimo parziale ha confermato ulteriormente l’andamento sul filo del rasoio dell’intero match, con le due compagini a rispondere colpo su colpo e l’esito finale rimasto in discussione fino agli ultimissimi possessi. In una volata conclusiva giocata sui dettagli, la maggiore freddezza e lucidità mostrata nei minuti conclusivi dagli agrigentini ha permesso loro di spuntarla e chiudere la contesa sul definitivo 78-72. Nonostante il rammarico per il risultato finale, il test si è rivelato estremamente prezioso per coach Bolignano e il suo staff per continuare ad accumulare minuti veri nelle gambe, affinare le intese tattiche e consolidare il lavoro svolto in queste prime intense settimane di ritiro.

Il quadro dei punteggi individuali e i prossimi test di preparazione

Analizzando il rendimento dei singoli atleti a referto, la leadership realizzativa dell’Infodrive è stata guidata dai 14 punti messi a segno da Klyuchnyk, seguito a ruota dall’esperto Jasaitis a quota 12 e dai 10 punti messi a referto da Ntsourou. Hanno offerto un contributo determinante alla causa anche Musso e Timperi, entrambi autori di 9 punti, oltre all’apporto di Klanskis con 8 punti, Moltrasio con 6 e Sodero a quota 4. Una menzione speciale la merita la prestazione di Carrabotta: pur non avendo iscritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori, ha garantito in campo un livello di energia, grinta e intensità difensiva elevatissimo, rivelandosi una risorsa utilissima e preziosa nelle rotazioni di coach Bolignano. Per l’Orlandina si va così ad archiviare un’altra importante tappa nel percorso di avvicinamento all’inizio del campionato. La squadra affronterà ora un’altra settimana di lavoro molto intensa, caratterizzata da ben due appuntamenti amichevoli: il primo test si giocherà tra le mura amiche contro la Viola Reggio Calabria, a cui farà seguito la trasferta sul campo della Siaz Piazza Armerina.