Serie A1 Pallanuoto, l’Ortigia piega la Roma Vis Nova 18-17 allo scadere
Pallanuoto25 Ottobre 2026 - 09:24
Una battaglia pirotecnica e infinita consacra l’Ortigia 1928 sul campo della Roma Vis Nova. Nel match valido per il campionato di Serie A1 di pallanuoto maschile, disputato sabato 24 ottobre 2026, i biancoverdi guidati da coach Hrvoje Koljanin conquistano tre punti d’oro imponendosi per 18-17 al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte, con ben 35 reti complessive e numerose espulsioni definitive.
I padroni di casa tentano per due volte l’allungo decisivo: prima nel parziale inaugurale (chiuso sul 5-3 con due acuti nei minuti finali) e successivamente nella seconda frazione, quando la formazione capitolina guidata da Alessandro Calcaterra piazza un parziale di 4-1 portandosi sul 9-5 grazie alla verve realizzativa del maltese Muscat Melito (autore di 5 gol).
Quando l’Ortigia sembra alle corde, scatta la reazione d’orgoglio: i siracusani piazzano un contro-parziale di 4-0 concretizzato a due secondi dalla sirena di metà gara con Torrisi, che firma il 9-9 subito dopo un rigore fallito dai romani.
Snel decide il match all’ultimo respiro
La seconda metà di gara si trasforma in un duello colpo su colpo. Il terzo quarto si chiude in perfetto equilibrio (5-5 per il 14-14 parziale) con le due squadre abili a sfruttare l’uomo in più e a far valere l’efficacia dei propri bocche da fuoco: per la Vis Nova brillano anche Mercep (3 reti), Pagliarini e capitan Antonucci (2 a testa), mentre l’Ortigia risponde con le quaterne personali di Radovic, Skiljic e un devastante Snel.
L’ultimo quarto vede fioccare le espulsioni per tre falli da entrambe le parti e un batti e ribatti continuo fino al 17-17. A un minuto dal termine, la Vis Nova fallisce l’uomo in più grazie al fondamentale intervento del portiere biancoverde Ruggiero. Sul capovolgimento di fronte è l’Ortigia a conquistare la superiorità numerica: a cinque secondi dal termine, Snel trafigge la difesa romana siglando il definitivo 18-17 che proietta i siciliani a quota 6 punti in classifica.
Le dichiarazioni di coach Hrvoje Koljanin
Nel dopogara, coach Hrvoje Koljanin ha sottolineato la grande prova di carattere dei suoi: «È stata una grande vittoria, i ragazzi hanno combattuto per tutti e quattro i tempi. Anche quando siamo stati sotto nel punteggio, abbiamo continuato a giocare come sappiamo e a lottare. Credo che questa sia l’indicazione più importante che arriva dalla gara di oggi. Gli avversari erano davvero validi e posso dire che questo risultato positivo ci spingerà a lavorare ancora di più e a comprendere che stiamo andando nella direzione giusta».
«Alla fine di un match come questo, non si può dire nulla di speciale sull’aspetto tattico, perché oggi la vittoria l’abbiamo ottenuta molto di più con il cuore che con il cervello» ha aggiunto il tecnico biancoverde. «Siamo stati forti in situazioni difficili, abbiamo avuto il carattere e la grinta di combattere fino alla fine e questa nostra capacità di lottare ci ha portato in dono questi tre punti importanti. Bene così. Voglio che i ragazzi proseguano su questa strada, voglio che continuiamo tutti insieme a lavorare ancora di più, in modo da riuscire a replicare in partita quello che già stiamo facendo, quotidianamente, in allenamento».
Tabellino
ROMA VIS NOVA – C.C. ORTIGIA 1928 17–18 (5-3, 4-6, 5-5, 3-4)
Roma Vis Nova: Massaro, M. Maffei 1, Poli 1, Stopponi, F. Maffei 1, Pagliarini 2, Muscat Melito 5, Mercep 3, Martino, Fenech 1, Spione 1, Antonucci (Cap) 2, Correggia, Urbinati, Mocavini. All: Alessandro Calcaterra.
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 3, Sicali, Di Luciano (Cap) 2, Snel 4, Tringali Capuano, Tankosic, Trimarchi 1, Marangolo, Radovic 4, Skiljic 4, Reina, Polizzi, Bordone. All: Hrvoje Koljanin.
Arbitri: Stefano Alfi (Napoli) e Antonio Guarracino (Napoli).
Superiorità numeriche: RVN 10/18 + 2 rigori; ORT 13/17 + 1 rigore.
Note / Uscite per falli: Tankosic (O) e Sicali (O) nel 2° tempo; Polizzi (O) e Stopponi (R) nel 3°; Antonucci (R), Marangolo (O), Muscat (R), Poli (R) e F. Maffei (RVN) nel 4° per tre falli; Bordone (O) nel 4° per proteste.
credits Simona Amato