Messina stangato, -20 dal Tribunale Federale!
Calcio30 Ottobre 2026 - 17:04
Una mazzata. Il Messina è stato penalizzato di 20 punti in classifica, da scontare nelle corrente stagione, dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, subendo anche un’ammenda di 1.800 euro. La Procura Federale, che aveva proposto un -34 con una multa di 3.000 euro, ha visto accolte quasi in toto le sue richieste contestando i tesseramenti che vennero sottoscritti nell’estate 2025 dall’allora presidente uscente Stefano Alaimo, subentrato a Pietro Sciotto e all’epoca dei fatti inibito secondo l’accusa. Il club giallorosso era assistito dai legali Luis Vizzino e Flavia Tortorella. Atteso il ricorso della società del presidente Justin Davis. La squadra di Alfio Torrisi, che era in vetta al girone B di Eccellenza, si ritrova adesso ultima a quota -3, con Acireale e Niscemi che balzano al comando. A campionato compromesso, la Coppa Italia può ora diventare cruciale per il Messina in chiave promozione.
Il dispositivo integrale della sentenza
IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE
SEZIONE DISCIPLINARE
composta dai Sigg.ri:
Valentina Ramella – Presidente
Antonella Arpini – Componente (Relatore)
Paolo Clarizia – Componente
Andrea Fedeli – Componente
Roberto Pellegrini – Componente
Carlo Purificato – Componente (Relatore)
Luca Voglino – Componente (Relatore)
Paolo Fabricatore – Rappresentante AIA
ha pronunciato, nell’udienza fissata il 30 ottobre 2026, a seguito del deferimento proposto dal Procuratore Federale n. 3992/1070pf25-26/GC/gb del 20 agosto 2026, depositato il 20 agosto 2026, nei confronti dei sigg.ri Alaimo Stefano, Cirino Alessandro, Reis Daquinto Matheus, Sorrentino Andrea, Sambou Moustapha, nonché nei confronti della società ACR Messina 1900 SSD ARL, il seguente DISPOSITIVO
PQM
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– al sig. Alaimo Stefano, anni 2 (due) di inibizione, a partire dal primo tesseramento utile;
– al sig. Cirino Alessandro, giornate 1 (una) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
– al sig. Reis Daquinto Matheus, giornate 2 (due) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
– al sig. Sorrentino Andrea, giornate 20 (venti) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
– al sig. Sambou Moustapha, giornate 1 (una) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
– alla società ACR Messina 1900 SSD ARL, punti 20 (venti) di penalizzazione in classifica, da scontare nel campionato di competenza della corrente stagione sportiva, ed euro 1.800,00 (milleottocento/00) di ammenda.
I RELATORI Antonella Arpini, Carlo Purificato, Luca Voglino
IL PRESIDENTE Valentina Ramella
Il comunicato del Messina
“L’A.C.R. Messina 1900 S.S.D. a r.l. prende atto del dispositivo n. 0082/TFNSD-2026-2027, depositato oggi dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare.
La Società esprime il proprio profondo disappunto e respinge con fermezza le conclusioni di una pronuncia che ritiene ingiusta e incomprensibile. La sanzione colpisce tre realtà. La prima è un progetto sportivo serio, che ha salvato un titolo sportivo rilevato attraverso una procedura giudiziaria. La seconda è una tifoseria straordinaria, la terza un’intera città. Nessuna di queste merita di pagare per atti che la Lega Nazionale Dilettanti ha validato e la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ratificato.
Esamineremo con la massima attenzione le motivazioni non appena saranno depositate. Tuttavia, gia’ da ora annunciamo che l’A.C.R. Messina 1900 difenderà le proprie ragioni in tutte le sedi competenti, sportive e ordinarie, a partire dal ricorso dinanzi alla Corte Federale d’Appello. Andremo avanti fino al pieno riconoscimento del danno perpetrato a soggetti estranei agli illeciti contestati che hanno confidato nella correttezza dell’operato federale.
La Società avanzerà inoltre richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, di natura patrimoniale, sportiva e d’immagine, nei confronti di coloro che risulteranno partecipanti a vario titolo a quanto verificatosi”.