Azzurra Pozzallo domina al PalaPadua, Automondo Virtus Trapani piegata 78-56

di Redazione

Battuta d’arresto esterna per l’Automondo Virtus Trapani, che sul parquet del PalaPadua di Ragusa cede nettamente al cospetto dell’Azzurra Basket Pozzallo col punteggio finale di 78-56. Un confronto incanalatosi sin dalle battute iniziali sui binari congeniali alla formazione pozzallese, lesta a sfruttare le scarse energie dei trapanesi, giunti al terzo impegno ufficiale nell’arco di soli sette giorni dopo una lunga trasferta. La squadra guidata in panchina da coach Paternò prende in mano l’inerzia fin dal primo parziale spinta dalle giocate di Piarchak, abile nel mettere in crisi il pacchetto difensivo avversario e guidare i suoi sul 20-15 al decimo minuto.

Nel secondo quarto l’Automondo Virtus Trapani prova a scuotere la propria manovra attingendo alle rotazioni dalla panchina, ma l’Azzurra Pozzallo mantiene una straordinaria continuità nella metà campo offensiva. Sotto la spinta di De Leon i pozzallesi scavano il solco decisivo, andando al riposo lungo sul rassicurante 44-30 grazie al parziale di 24-15. Alla ripresa delle ostilità il quintetto di coach Valerio Napoli mostra un impeto di orgoglio alzando i ritmi difensivi: le bombe scagliate da Lazzari e Frisella permettono ai trapanesi di rosicchiare lo svantaggio fino al 55-43, riaprendo momentaneamente i giochi al trentesimo. Nell’ultima frazione, tuttavia, le tossine accumulate prosciugano le energie degli ospiti e Pozzallo riprende il largo con le stoccate decisive di Turtinen e Cantone per il 78-56 finale.

Le dure parole di coach Valerio Napoli nel post gara

Nel dopogara il tecnico dell’Automondo Virtus Trapani Valerio Napoli non cerca alibi e analizza con estrema franchezza la prova dei suoi: «Abbiamo disputato una partita molto al di sotto delle nostre possibilità. È mancata quella cattiveria agonistica che fino ad oggi aveva contraddistinto il nostro percorso e, nell’arco dei quaranta minuti, non siamo mai riusciti a dare la sensazione di poter davvero rientrare in partita. Forse soltanto all’inizio del terzo quarto abbiamo provato a riaprirla, ma le difficoltà offensive ci hanno impedito di trovare continuità. Le tre partite disputate nell’arco della settimana possono avere inciso a livello fisico, ma non possono e non devono rappresentare un alibi. Pozzallo ha giocato un giorno dopo di noi e questo rende qualsiasi giustificazione fuori luogo.

Sotto canestro abbiamo sofferto la loro maggiore fisicità e, più in generale, siamo mancati sotto tutti gli aspetti. Ritengo che questa sia stata la peggior prestazione della nostra stagione. Contro Ribera una sconfitta poteva anche essere messa in conto, pur con proporzioni diverse. Oggi, invece, abbiamo toccato il punto più basso per atteggiamento e approccio alla gara. Nessuno può chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità. Adesso dobbiamo azzerare tutto e ripartire. Le quattro vittorie consecutive non ci avevano illuso e, allo stesso modo, questa sconfitta non deve abbatterci. Serve lavorare con ancora più determinazione e ritrovare e quel feeling che nelle ultime due partite abbiamo smarrito».

Tabellino dell’incontro:

Azzurra Basket Pozzallo – Automondo Virtus Trapani 78-56 (Parziali: 20-15, 24-15, 11-13, 23-13)

Azzurra Basket Pozzallo: Tumminia, Cantone 8, Vivero 10, Girgenti 11, De Leon 14, D’Aquino 6, Turtinen 15, Piarchak 12, Scolaro, Guastella 2, Scala. Allenatore: Paternò.

Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 3, Rizzo, Genovese L. 9, Svoboda 2, Serse, Frisella 6, Lazzari 18, Pace 5, Dagdoug, Di Genova 2, Abrignani 2, Genovese F. 9. Allenatore: Valerio Napoli.

Arbitri: Antonio Cantarella di Giarre e Giorgio Salvatore Grassi di Misterbianco.