Edilizia Futura, tre punti senza applausi facili, il Bronte cede 3-0 al PalaBucalo

di Redazione

Le santateresine tornano alla vittoria davanti al proprio pubblico e salgono a quota sei punti dopo tre giornate di campionato. Giulia Costa firma 13 punti e il muro produce undici block vincenti. Il tecnico frena gli entusiasmi: «Obiettivo raggiunto, ma sulla qualità del gioco dobbiamo crescere». Garufi suona la carica in vista dei prossimi impegni

La domenica dell’Edilizia Futura Volley Santa Teresa si è conclusa con una vittoria per 3-0 sulla Ciclope Volley Bronte, un risultato rotondo che tuttavia non ha raccontato interamente le difficoltà vissute sul parquet del PalaBucalo. Il successo era un imperativo categorico per le santaterisine dopo il passo falso rimediato la settimana precedente sul campo di Palermo. La squadra guidata da Alessandro Prestipino ha chiuso i primi due parziali con il punteggio di 25-18, prima di faticare nel terzo set e conquistarlo con un sofferto 25-23 che ha rischiato di riaprire una contesa che sembrava ormai archiviata. Quanto è bastato per rimettere in moto la classifica e ritrovare il sorriso, sebbene non ancora per concedersi piena soddisfazione.

Con questo acuto casalingo, il gruppo santateresino ha centrato la seconda affermazione nelle prime tre giornate del campionato nazionale di Serie B2 femminile (girone L), issandosi a quota sei punti in graduatoria. Dopo il 3-0 dell’esordio contro Teams A2A Volley Catania e la battuta d’arresto sul campo della Braciera JVA Palermo, le padrone di casa hanno ritrovato il bottino pieno davanti al proprio pubblico. La prestazione offerta, però, ha lasciato in eredità diversi interrogativi: troppi errori gratuiti, una scarsa continuità di rendimento e una gara frammentata in cui entrambe le compagini hanno faticato a costruire trame prolungate. La Futura ha comunque dimostrato il merito di mantenere il controllo del punteggio, pur mancando la regolarità di gioco auspicata dalla panchina.

Due set in controllo, poi la frenata nel finale e l’analisi del tabellino

Il primo parziale ha visto la Ciclope provare a tenere testa alle avversarie prima che le santaterisine trovassero le giuste contromisure, scavando il margine decisivo per il 25-18. Il fondamentale del muro si è rivelato tra le armi più efficaci, mentre la battuta ha alternato giocate vincenti a sbavature. Nel secondo set la Futura ha amministrato il vantaggio senza concedere spazio di rimonta alle ospiti, replicando il 25-18. La terza frazione sembrava indirizzata verso un epilogo lineare, con le padrone di casa avanti sul 24-20 e quattro match point a disposizione. Proprio in quel momento sono riemersi i cali di concentrazione già visti in avvio di stagione: le etnee hanno piazzato un break di tre punti consecutivi portandosi sul 24-23, costringendo la Futura a sudarsi l’ultimo punto che ha chiuso il set sul 25-23.

Dal punto di vista statistico, il tabellino ha incoronato Giulia Costa come migliore realizzatrice con 13 punti complessivi, frutto di nove attacchi vincenti, un ace e tre muri. Alle sue spalle si è distinta Alessandra Iacona in doppia cifra con 10 punti, seguita da Loredana Scaccino a quota otto, Viktoriia Polozhevets a sette, e dal tandem composto da Rita Franceschini e Irene Mangano a cinque. Dalla panchina sono arrivate le risposte di Giada Garufi, autrice di due ace dalla linea del servizio, e di Laura Demestri. Il dato più rilevante ha riguardato gli undici muri punto firmati dalle santaterisine contro l’unico delle avversarie, a fronte di 18 errori in battuta che hanno frenato la continuità di pressione. In attacco le locali hanno chiuso con il 31% di efficacia (29 colpi vincenti su 94 tentativi), mentre la ricezione ha fatto registrare il 53% di positività e il 19% di perfezione.

Le parole di Alessandro Prestipino e le riflessioni di Giada Garufi

Nel post-partita, coach Alessandro Prestipino ha tracciato un bilancio chiaro, separando il risultato dalla prestazione: «L’obiettivo era tornare alla vittoria dopo Palermo e conquistare tre punti. Ci siamo riusciti, ed era la cosa più importante. Dal punto di vista tecnico-tattico abbiamo fatto quello che dovevamo, gestendo sostanzialmente tutti e tre i set, anche se nel finale del terzo abbiamo rischiato di complicarci la vita». Il tecnico non ha nascosto le proprie perplessità:

«Non sono soddisfatto della qualità del gioco. Siamo ancora troppo discontinui e, per certi aspetti, credo che abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla partita di Palermo. Abbiamo commesso tanti errori, soprattutto in battuta, e la gara è stata molto frammentata, con pochi scambi prolungati».

Tra le note liete, il tecnico ha salvato il rendimento del muro e l’apporto delle alternative: «Il muro ha funzionato meglio e chi è entrato dalla panchina si è fatto trovare pronto. Dobbiamo lavorare tanto sulla continuità e sull’approccio alle partite. I tre punti erano fondamentali e li abbiamo conquistati, ma sappiamo di poter esprimere una pallavolo migliore».

Sulla stessa linea si è mossa l’analisi della palleggiatrice Giada Garufi, che ha esaminato la reazione del gruppo: «È stata una bella risposta da parte nostra, soprattutto dopo la sconfitta della settimana scorsa. Siamo scese in campo con la determinazione di portare a casa il risultato e siamo riuscite a farlo».

La giocatrice ha evidenziato i margini di miglioramento necessari: «Abbiamo molto margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la continuità. Dobbiamo imparare a evitare quelle fasi di calo che permettono alle avversarie di rientrare in partita, come è successo nell’ultimo set».

Infine, uno sguardo al lavoro settimanale: «Siamo ancora all’inizio ed è normale essere in una fase di crescita. Possiamo migliorare sia individualmente sia come squadra. Stiamo lavorando bene in allenamento e vogliamo continuare a crescere durante la stagione, riducendo gli errori anche dal punto di vista della concentrazione».

La classifica vede ora la Futura a quota sei punti in coabitazione con l’Aura Volley Terrasini, a ridosso del vertice guidato dal terzetto a punteggio pieno composto da Melilli Volley, AC2 New Amando Jonica e La Braciera JVA Palermo. Il cammino riprenderà domenica 8 novembre alle ore 18, quando il PalaBucalo ospiterà la sfida contro la Italsoft Biomatrix Metauria Reggio Calabria.