Il Palermo batte l’Avellino per 2-0, Palumbo e Ranocchia in rete. Il presidente Mattarella in tribuna

di Valentino Sucato

Nella giornata pasquale il Palermo regala la vittoria ai suoi tifosi e aggiunge tre punti alla sua classifica grazie ad una partita accorta contro un Avellino che ha giocato una discreta gara nel primo tempo.

Vittoria meritata e adesso si attendono gli atti risultati

Prima dell’espulsione di Izzo, il Palermo, seppur in vantaggio non ha saputo chiudere la gara, subendo sporadiche azioni degli irpini guidati in panchina dall’ex Ballardini. Nel secondo tempo in undici contro dieci i rosa hanno limitato i rischi anche se il gol del raddoppio e della tranquillità è arrivato solo a otto minuti dalla fine. Il distacco del Palermo dal  Frosinone (ora a 68 punti) che ha vinto in casa con il Padova è rimasto inalterato (+4). Per avere un quadro più chiaro sugli effetti della vittoria di oggi sulla classifica generale bisogna attendere le gare di domani tra Venezia e Juve Stabia e tra Catanzaro e Monza.

La cronaca, primo tempo

Il Palermo parte forte, soffre ma chiude in vantaggio la prima frazione
Fin dai primi minuti, infatti, il Palermo mostra un atteggiamento aggressivo e propositivo. Dopo appena un giro di lancette, Segre tenta il gol da cineteca con un’acrobazia in area senza fortuna, mentre Ranocchia ci prova da fuori trovando solo il fondo campo. I rosanero continuano a spingere cercando spazi nella difesa irpin. L’Avellino non vuole passare per vittima sacrificale e risponde con ordine provando a sfruttare ogni errore, come al minuto otto quando un’incomprensione difensiva tra Augello e Ceccaroni rischia di aprire un’autostrada agli ospiti.
Il match si sblocca al 12’, recupero alto del Palermo, Le Douaron palla al piede, serve Antonio Palumbo sulla destra. Nonostante un controllo non perfetto, il fantasista lascia partire un sinistro a giro che si insacca. È l’1-0 meritato.

Sull’onda dell’entusiasmo, il Palermo prova a chiudere la partita, sfruttando alcune imprecisioni dell’Avellino. I campani, però, non si arrendono e al 36’ trovano anche il gol con Martin Palumbo servito da Izzo. La rete è però annullata per fuorigioco dopo revisione.
La partita si accende sul piano fisico, Izzo e Pierozzi vengono ammoniti dopo un acceso confronto e poco dopo, al 42’  lo stesso Izzo viene espulso per un duro intervento. Il VAR interviene modificando la decisione in un secondo giallo, ma la sostanza non cambia: Avellino in dieci uomini.

Secondo tempo

Nella ripresa il Palermo prova a sfruttare la superiorità numerica. Ma spreca troppo. Pohjanpalo si rende subito pericoloso con una conclusione da fuori. Sugli sviluppi di un corner lo stesso attaccante sfiora il raddoppio. I rosanero costruiscono diverse occasioni, ma mancano di precisione sotto porta. Al 15’ arriva anche un gol di Le Douaron, ma viene annullato per fuorigioco dopo un lungo check del VAR.

Nel frattempo, Joronen è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Gomis.
Nonostante l’uomo in più, il Palermo fatica a chiudere la gara e lascia l’Avellino in partita più del previsto. I campani provano anche a guadagnarsi un rigore con Russo, ma l’arbitro lascia correre.
Il rischio di una beffa resta fino al finale, quando al 37’ arriva il colpo del definitivo ko. Una splendida azione corale del Palermo con uno scambio rapido tra Pohjanpalo e Ranocchia che si conclude con un preciso tiro nell’angolino. È il 2-0 che chiude i giochi.
Una vittoria meritata per il Palermo anche se con le solite difficoltà a concretizzare la superiorità tecnica oltre che numerica. Per l’Avellino resta una prova di carattere, nonostante l’inferiorità e la sconfitta finale.

Tabellino

PALERMO – AVELLINO 2-0

Reti: 12′ A. Palumbo, 82′ Ranocchia

PALERMO: Joronen (57′ Gomis) Peda, Bani (82′ Magnani), Ceccaroni; Pierozzi (46′ Gyasi) Segre (72′ Giovane), Ranocchia, Augello; A. Palumbo (71′ Vasic), Le Douaron; Pohjanpalo.
A disposizione:Di Bartolo, Gomes, Bereszynski, Blin, Veroli,
AVELLINO: Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo, Sala; Besaggio (46′ Enrici), Sounas (80′ Tutino), Palmiero (33′ Le Borgne), M. Palumbo; Biasci (63′ Insigne), Patierno (46′ Russo).
A disposizione: Iannarilli, Missori,  Pandolfi, Kumi, Armellino,  Fontanarosa, Milani.
Allenatore: Ballardini.
Arbitro: Valerio Crezzini (Siena)