Team Scaletta fuori dalla Coppa Italia, l’Atletico Foligno vince 5-1

di Redazione

Non è stata la serata che tutto l’ambiente messinese sognava. Le Final Eight di Coppa Italia, il palcoscenico più prestigioso del futsal femminile nazionale di categoria, si chiudono al primo turno per il Team Scaletta. A passare alle semifinali è l’Atletico Foligno, che si impone per 5-1 in una gara che, per le siciliane, è stata un concentrato di avversità, episodi contestati e una buona dose di sfortuna.

Un avvio tra rimpianti e decisioni dubbie

L’approccio delle ragazze di coach Cernuto era stato tutt’altro che timoroso. Le messinesi partono forte, con Foti che sfiora subito il gol d’autore con una spettacolare girata volante di tacco. Sembra il preludio a una gara d’attacco, ma il calcio a 5 è spietato: sul ribaltamento di fronte, un pallone perso in uscita regala a Castagnoli la chance dello 0-1, che la giocatrice umbra non fallisce.

Lo Scaletta non si disunisce e inizia a macinare gioco. Qui si consumano i primi due episodi chiave: prima Marchetta viene atterrata in area dopo uno splendido scambio con Foti, ma gli arbitri lasciano correre tra le proteste. Poco dopo, la stessa Foti insacca il pareggio, ma il direttore di gara annulla per un presunto fallo in fase di smarcamento. È il momento di massimo sforzo, coronato da un’occasione d’oro per Manti, che però si fa ipnotizzare da Proietti a tu per tu con il portiere.

Il blackout e la beffa dei rimpalli

La legge del “gol sbagliato, gol subito” punisce ancora le siciliane. A tre minuti dal riposo, una conclusione di Mastrini da corner trova una deviazione fortuita sulla gamba di Martino: il rimpallo sul parquet beffa l’estremo difensore per il raddoppio umbro. La rabbia prende il posto della lucidità e, poco prima della sirena, arriva il colpo del KO: una spallata decisa di Zelli su Foti (giudicata regolare) innesca l’assist per la doppietta di Mastrini. Si va al riposo sullo 0-3, un passivo pesante e poco fedele a quanto visto in campo.

Ripresa: piove sul bagnato

Se il primo tempo era stato difficile, l’inizio del secondo è un incubo. Dopo soli quattro minuti, lo Scaletta perde Firrincieli per infortunio. Sulla ripartenza successiva, un episodio confuso porta all’espulsione (per doppia ammonizione) di Napoli, lasciando le messinesi in inferiorità numerica.

La sfortuna si mette definitivamente la maglia dell’Atletico Foligno quando un cross di Zelli carambola nuovamente su Manti finendo nella propria porta: lo 0-4 è una sentenza. Il Foligno dilaga poi con Ferroni (5-0), prima che a tre minuti dalla fine Foti trovi almeno la gioia personale siglando il gol della bandiera, fissando il punteggio sul definitivo 5-1.

Un bilancio che resta comunque storico per Team Scaletta

Nonostante l’amarezza per l’eliminazione, il Team Scaletta esce dalla competizione a testa altissima. Per il secondo anno consecutivo, la società messinese è riuscita a qualificarsi tra le migliori otto formazioni d’Italia del secondo massimo campionato di futsal. Un traguardo che certifica la bontà del lavoro di coach Cernuto e di un gruppo che, al netto degli episodi sfavorevoli, ha dimostrato di poter competere con l’élite del calcio a 5 femminile.

La Coppa Italia finisce qui, ma la consapevolezza di essere una realtà consolidata nel panorama nazionale resta il punto di partenza per il finale di stagione.