Rally dei Nebrodi 2026, Trionfo per Pollara e Princiotto su Skoda
Automobilismo07 Giugno 2026 - 19:52
Un dominio assoluto, costruito prova dopo prova, che non ha lasciato scampo agli avversari. Marco Pollara e Giuseppe Princiotto hanno conquistato con autorità la 26ª edizione del Rally dei Nebrodi, round cruciale per il Campionato Siciliano Rally e per la Coppa Italia Rally ACI Sport 9ª Zona. Il pilota palermitano di Prizzi timbra così il suo quinto successo personale nella classica organizzata da CST Sport, mentre il navigatore di Sant’Angelo di Brolo si regala la seconda gioia consecutiva sulle strade di casa. Un trionfo netto, firmato vincendo ben 9 delle 10 prove speciali in programma al volante della performante Skoda Fabia RS Rally2.
La cronaca della gara: Pollara detta il passo
Nonostante qualche piccola noia tecnica emersa fin dallo shakedown, l’equipaggio Pollara-Princiotto ha imposto un ritmo insostenibile per i rivali fin dallo start. Il duo ha preso il comando della corsa senza più mollarlo, amministrando il vantaggio fino al traguardo di Sant’Angelo di Brolo, davanti a una cornice di pubblico straordinaria che ha invaso l’intero comprensorio nebroideo.
Dietro ai vincitori, la lotta per il podio ha regalato grandi emozioni, complici anche i colpi di scena che hanno tolto dai giochi alcuni dei protagonisti più attesi. Il talento palermitano Alessio Profeta, in coppia con Rosario Merendino, è stato costretto al ritiro mentre lottava al vertice, così come i messinesi Giuseppe Oieni e Ludmilla Nania, andati incontro a uno stop forzato proprio sul più bello, dopo essere stati rallentati anche da una penalità sulla PS8.

Dario Salpietro e Francesco Galati
A scortare Pollara sul podio ci hanno pensato due equipaggi messinesi autori di gare maiuscole. Dario Salpietro e Francesco Galati hanno centrato uno straordinario secondo posto assoluto al debutto sulla vettura Rally2, mentre il duo composto da Filippo Ferraro e Cono Bruno ha artigliato la terza piazza grazie a una condotta regolare e senza sbavature.
Il monopolio Skoda nella top 5
Le vetture della casa boema hanno letteralmente monopolizzato le prime cinque posizioni della classifica generale. Al quarto posto ha chiuso l’idolo locale Filippo Bellini, affiancato da Alessandra Gregorio, che dopo un avvio prudente per prendere le misure alla Fabia Rally2 è cresciuto costantemente fino a prendersi anche il primato tra gli Over 55.
Quinta piazza per i fratelli pattesi Nunzio e Roberto Longo, bravi a sfruttare la loro grande esperienza e l’affiatamento nell’abitacolo per inserirsi al vertice, precedendo la Renault Clio Rally3 di Alessio Pollara e Gaspare Benenati, sesti assoluti e primi tra le vetture a due ruote motrici.
Le battaglie nelle classi e i vincitori
Nelle categorie minori i duelli si sono risolti soltanto all’ultimo metro. In classe Rally4, Francesco De Gregorio e Giuseppe Scaffidi hanno firmato una rimonta spettacolare su Peugeot 208 Turbo, beffando nel finale Greco e Pergolizzi. Reazione di carattere anche in Rally4-R2B per Carlo Nicoletti e Salvatore Cangemi, capaci di rimediare a una penalità del sabato superando la vettura gemella di Tirintino e Lapoli.
Tra le Renault Clio Rally5 la spuntano Domenico Morreale e Giuseppe Scolaro grazie a una seconda tappa impeccabile, mentre l’esperto Giovanni Catania, in coppia con Alessandro Anastasi, ha dominato la classe N3 con ampio margine. Sorrisi anche per Angelo Sturiale e Giulia Gentile, che hanno piazzato la zampata vincente nella RS Plus sulla fidata Clio Williams, e per Enrico Falsetti e Roberto Giuttari, primi in Racing Start su Peugeot 106.
Storiche: Fiumara e Marino dettano legge
Nel Campionato Siciliano Auto Storiche, il pubblico ha potuto rifarsi gli occhi con i gioielli del passato. La zampata vincente nel 4° Raggruppamento, coincisa con la miglior prestazione generale tra le storiche, è stata firmata dai messinesi Gabriele Fiumara e Giovanni Marino a bordo della leggendaria Renault 5 Turbo. Negli altri raggruppamenti si registrano i successi solitari di Angelo Cinque e Fabrizio Fici su Fiat 128 (2° Raggruppamento) e di Luigi e Giovanni Marino su Autobianchi A112 Abarth (3° Raggruppamento).
Al di là del verdetto cronometrico, il Rally dei Nebrodi ha ribadito la sua enorme valenza extra-sportiva. Il fine settimana ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive del comprensorio, confermando la corsa targata CST Sport come un formidabile motore per la promozione turistica e la valorizzazione del territorio messinese.