Campionati Italiani Giovanili su Pista a Firenze, argento per Antonio Spitale e grandi prestazioni per la selezione siciliana

di Redazione

Più di mille chilometri di strada per inseguire un’ambizione comune: mettersi in gioco e misurarsi con i migliori talenti della penisola. La trasferta al Velodromo “E. Sacchi” di Firenze per i Campionati Italiani Giovanili su Pista (4-7 agosto 2026) si chiude con un bilancio ampiamente positivo per la delegazione della Sicilia, guidata dai selezionatori regionali Angelo Pistritto e Daniela Rinaudello.

In ciascuna delle discipline previste dal calendario, i portacolori dell’isola si sono espressi ad alti livelli, ritoccando i propri record personali e portando a casa riscontri tecnici di primaria importanza.

L’argento di Spitale e i migliori piazzamenti individuali

La gemma della spedizione porta la firma di Antonio Spitale: l’atleta della categoria Esordienti si è reso protagonista di una splendida cavalcata nella Velocità Individuale, laureandosi vicecampione italiano e mettendosi al collo una strameritata medaglia d’argento.

Sempre nel settore della Velocità sono arrivate altre conferme importanti:

Federica Cinquegrani (Esordienti Donne) ha conquistato una solida sesta posizione finale.

Elia Maniscalco (Allievi) si è piazzato al nono posto nella Velocità, sfiorando poi la zona podio nel Keirin al termine di una prova condotta con enorme determinazione.

Nella Madison riservata alle Donne Allieve, incoraggiante prestazione per la coppia composta da Sarah Lardizzone e Matilde Marrone: al debutto assoluto in questa impegnativa specialità, le due giovani atlete si sono attestate in nona posizione, tenendo testa con grinta alle rivali più esperte.

Crescita corale e prospettive per il movimento

Il bilancio complessivo della trasferta toscana comprende anche le buone performance fornite dall’Esordiente Leonardo Firullo e dal blocco di Allievi formato da Nicolò Caruso, Gabriele Gionfriddo, Nicolò Micale e Matteo Spada. Impegnati a fondo in un vasto ventaglio di gare — dall’Inseguimento (individuale e a squadre) al Keirin, passando per Velocità, Madison e Omnium — i ragazzi hanno dato prova di un costante progresso atletico e di un’ottima tenuta mentale.

Segnali chiari ed evidenti di un movimento ciclistico regionale in forte salute, pronto a recitare un ruolo di primo piano anche per il futuro.