Il grande rugby in carrozzina sbarca a Catania, al PalaCatania la terza tappa del campionato italiano

di Redazione

Un appuntamento storico per lo sport paralimpico e inclusivo al centro-sud Italia. Sabato 26 e domenica 27 settembre, il PalaCatania di corso Indipendenza ospiterà la terza giornata del girone A del massimo campionato nazionale di rugby in carrozzina. Per la prima volta nella storia della disciplina, una tappa ufficiale del torneo tricolore si disputerà a sud di Roma.

L’evento rappresenta una consacrazione organizzativa per la ASD All Sporting, guidata dal presidente Antonino Maugeri, che dopo un percorso decennale iniziato con la presentazione del team nel gennaio 2016 ha festeggiato nel 2026 lo storico esordio della formazione rossazzurra nella massima serie. L’ingresso alla struttura per assistere a tutte le sfide in programma sarà completamente gratuito.

Il programma dei match e il cammino dei rossazzurri

Il parquet etneo vedrà scendere in campo quattro tra le principali realtà del panorama nazionale: i padroni di casa del Wheelchair Rugby Catania, il Padova Rugby, gli Ares Romanes Roma e i Mastini Cangrandi Verona.

Il calendario del weekend si aprirà sabato 26 settembre alle ore 16:00 con la sfida inaugurale tra la squadra catanese e i Mastini Cangrandi Verona. A seguire, alle ore 18:00, si affronteranno Ares Romanes Roma e Padova Rugby.

La seconda giornata di gare ripartirà domenica 27 settembre alle ore 09:00 con il confronto tra Verona e Roma. La chiusura del concentramento è affidata al match di punta delle ore 11:00, che vedrà i ragazzi allenati dal tecnico Giuseppe Seminara sfidare i pluricampioni d’Italia del Padova Rugby, guidati dal commissario tecnico della Nazionale italiana Franco Tessari.

Roster al completo per mister Seminara

La squadra etnea si presenta alla tappa casalinga con l’organico per la prima volta a piena disposizione. Sotto il coordinamento del team manager e atleta Salvo Mirabella e della preparatrice atletica Desirée Reitano, il gruppo potrà contare sia sui blocchi già impiegati nelle prime uscite, sia su fondamentali rientri.

La rosa comprende Sofia Aloisi, Claudio Cantone, Giovanni Grillo, Mario La Greca, Davide Lodico, Salvatore Mirabella e Chiara Naso. A loro si affiancheranno Santi Abbenanti, Sebastiano Giuffrida (rientrato in gruppo dopo una pausa personale) e Gabriele Pappalardo, assenti nei primi due appuntamenti di campionato ma reintegrati a pieno regime durante le sedute d’allenamento.

Origini, regole e spirito del wheelchair rugby

Nato in Canada negli anni ’60 per iniziativa di studenti tetraplegici desiderosi di praticare una disciplina di squadra attiva, il wheelchair rugby – originariamente denominato murderball – è uno dei rari sport paralimpici non derivati da una disciplina per normodotati.

La disciplina unisce elementi fondamentali del basket, del football americano e del rugby tradizionale, disputandosi in palazzetti al coperto su speciali carrozzine rinforzate e “corazzate” per resistere agli impatti. Pensato per atleti con elevati gradi di disabilità motoria, è una competizione ad alto coefficiente spettacolare e fortemente inclusiva, che vede uomini e donne gareggiare assieme nella medesima formazione.

Sostenibilità, volontariato e patrocini dell’evento

La realizzazione della tappa di Catania è stata resa possibile da uno sforzo finanziario e logistico condiviso. Gran parte della copertura economica è garantita dall’autotassazione degli stessi atleti e dirigenti, affiancata dal supporto di numerosi partner e sponsor privati: Grillo Ingrosso Cartoleria, COF Vivitop Orthopedic Solutions, Tabaccheria Caniglia, Tosto Ingrosso Profumi & Beauty, SoloAffitti Sicuri sempre – Agenzia 1 Catania, Universal Soccorso ODV – Trasporto Disabili, Commanderia Parsifal e Officine Gammeri di Bronte.

Fondamentale risulta l’apporto dello staff tecnico, dei meccanici specializzati nelle sedie da gara, degli assistenti e dei volontari. La copertura sanitaria di entrambe le giornate sarà curata a titolo volontario dal medico di gara Dott.ssa Sara Catalfamo.

Promosso dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) con il sostegno del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), l’appuntamento etneo si avvale della collaborazione di US Acli, Circolo Acli “La Ginestra”, Pianeta Vacanze, Confraternita Misericordia Santa Croce, del supporto di Sicilia al Vertice ASD APS, del patrocinio del CIP Sicilia e dell’assistenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la gestione dell’ordine pubblico.