Scordia – Militello 2026, Torna la Cronoscalata con il Memorial Pippo Baudo
Automobilismo18 Agosto 2026 - 19:13
Dal 2 al 4 ottobre 2026 si riaccendono i motori per la Scordia – Militello, una classica del panorama motoristico catanese pronta a fare il suo atteso ritorno. Organizzata dalla Sicilia Promo Sport, la manifestazione sarà valida come prova del Campionato Siciliano Velocità Salita per auto storiche e moderne, confermandosi una gara da sempre radicata nel cuore di piloti e appassionati.
Un trofeo speciale per ricordare un’icona della TV
La novità più importante di questa sesta edizione è l’istituzione del 1° Memorial Pippo Baudo, destinato al vincitore assoluto della competizione. Il prestigioso riconoscimento è nato dall’accordo tra gli organizzatori, il sindaco di Militello in Val di Catania Giovanni Burtone e la famiglia del celebre conduttore televisivo, che proprio a Militello ebbe i suoi natali. Per la prima volta in assoluto, il nome dello storico pilastro della TV italiana viene legato ufficialmente a un grande evento di automobilismo.
Il percorso tra storia e fascino barocco
La partenza sarà posizionata come da tradizione a Scordia, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Barchitta ha accolto con grande entusiasmo il ritorno dell’evento dopo anni di assenza. I piloti si sfideranno lungo gli affascinanti e selettivi 6,2 chilometri della SP 28, il nastro d’asfalto che unisce i due comuni etnei. Un tracciato tecnico immerso in un territorio ricco di storia, architetture barocche e tradizioni, dove il clima d’inizio autunno offrirà la cornice ideale per unire lo spettacolo delle sfide contro il cronometro alla promozione turistica.
Il programma del fine settimana
Il weekend di gara entrerà nel vivo nella giornata di venerdì 2 ottobre con le consuete verifiche sportive e tecniche. I motori inizieranno a spingere a pieno regime sabato 3 ottobre per le due manche di ricognizione ufficiali, utili ai piloti per studiare le traiettorie del percorso. La manifestazione si chiuderà domenica 4 ottobre con il via alle due salite di gara decisive per decretare i vincitori e assegnare il primo trofeo in memoria di Pippo Baudo.