Giro della Lunigiana,ecco la Sicilia di Nello Gangemi. “Squadra completa ed equilibrata per onorare la maglia”

di Fabio Bologna

Tutto pronto per il Giro della Lunigiana, uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi del calendario ciclistico giovanile. Il Comitato Regionale della Federciclismo Sicilia si presenta ai nastri di partenza con una selezione attentamente studiata dal tecnico regionale strada, Nello Gangemi, che ha ufficializzato i sei nomi che difenderanno i colori dell’isola. (Nella foto di repertorio Nello  Gangemi).

Un mix di esperienza e gioventù

Una scelta, quella di Gangemi, guidata da un principio chiaro: l’equilibrio. Il percorso del Lunigiana, infatti, si preannuncia estremamente vario, alternando frazioni per velocisti a tappe con pendenze severe. Per questo motivo la cabina di regia siciliana ha preferito evitare una squadra a trazione unica (composta di soli scalatori o soli velocisti), puntando su un gruppo eclettico e capace di adattarsi a ogni scenario tattico. Accanto a elementi più esperti, Gangemi ha voluto dare forte fiducia ai ragazzi al primo anno di categoria, considerandola una fondamentale tappa di crescita. “Correre il Lunigiana al primo anno rappresenta una grande esperienza formativa – ha spiegato il tecnico regionale. “Non ci aspettiamo soltanto risultati, ma soprattutto che questi ragazzi sappiano confrontarsi con un livello molto alto e acquisire esperienza”.

I sei convocati e le loro caratteristiche

Salvatore Caruso (Primo anno), è stato convocato come riconoscimento per l’ottima continuità e la crescita mostrata in stagione. Sarà un elemento prezioso nelle situazioni di gara più complesse” – ci spiega Gangemi. “Gabriele Tirendi (Primo anno) è uno scalatore puro, reduce dall’esperienza del Campionato Italiano. Sarà una delle pedine principali quando la strada comincerà a salire. Paolo Aglialoro (Primo anno) è un passista veloce che sa difendersi bene in salita. Un profilo duttile, utile sia nelle frazioni veloci sia in quelle più movimentate. Antonio Lucia (Secondo anno), anche lui passista-scalatore della squadra, grazie alla sua esperienza su percorsi mossi e salite, rappresenterà un punto di riferimento per i compagni più giovani. Gabriele Abbella (Primo anno), è un passista che avrà il compito cruciale di lavorare per la squadra. Sarà fondamentale nelle fasi di trasferimento, controllo e supporto ai capitani. Daniel Bartolotta (Secondo anno) è il velocista del gruppo, atleta di grande esperienza che cercherà la sua grande opportunità nelle frazioni adatte agli sprinter.

Il percorso tappa per tappa e la strategia della Sicilia

Analizzando il percorso del Giro, il tecnico Gangemi ha già tracciato la roadmap strategica per i suoi ragazzi. “La prima tappa richiederà subito massima attenzione per via delle insidie altimetriche. La seconda frazione, molto mossa, vedrà protagonisti i passisti-scalatori e i corridori di resistenza. Il terzo giorno sarà diviso in due semitappe: la prima semitappa sarà breve e adatta alle ruote veloci, dove la Sicilia punterà tutto sulla carta Daniel Bartolotta in caso di volata di gruppo; la seconda semitappa, al contrario, presenterà muri dalle pendenze importanti dove la squadra si affiderà a Tirendi, Lucia e Caruso. La chiusura della quarta tappa sarà la più lunga e impegnativa, una prova di resistenza dove la gestione delle energie e la compattezza del team faranno la differenza.

L’obiettivo: correre da squadra

La spedizione siciliana parte conscia del livello altissimo della competizione, ma con la determinazione di chi vuole lasciare il segno. L’obiettivo principale – conclude Nello Gangemi – è quello di onorare la maglia della Sicilia e correre nel modo migliore possibile. Abbiamo scelto questi sei ragazzi perché crediamo nelle loro qualità. Adesso toccherà a loro trasformare il lavoro fatto durante la stagione in una buona prestazione. La cosa più importante sarà correre da squadra, aiutarsi e saper sfruttare le caratteristiche di ciascun atleta”.