Italvolley monumentale a Istanbul, Polonia schiantata 3-1, le azzurre volano in finale agli Europei
Sport05 Settembre 2026 - 20:51
Una prestazione di forza, lucidità e spessore tattico regala all’Italia di Julio Velasco il pass per la finalissima di EuroVolley 2026. Battuta la Polonia in quattro set grazie a un muro insuperabile e alle martellate di Egonu. Domani alle 18:00 l’atto conclusivo contro la Turchia padrona di casa.
Una prova di forza monumentale, lucida e spietata. L’Italia guidata dal commissario tecnico Julio Velasco conquista con pieno merito il pass per la finalissima degli Europei di pallavolo femminile 2026, superando la Polonia con il punteggio di 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16) al termine di una semifinale dominata per ampi tratti sul taraflex della Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul.
Le azzurre, già campionesse olimpiche e mondiali in carica, mantengono così vivo lo storico sogno della “tripla corona” continentale e planetaria. Domani, domenica 6 settembre, andrà in scena l’ultimo attesissimo atto della manifestazione contro le padrone di casa della Turchia.

La partita: dominio azzurro a muro e reazione da grande squadra
L’avvio dell’Italia è un autentico saggio di perfezione tattica. Spinta dalle diagonali vincenti di Paola Egonu e dalle spallate a muro della coppia centrale composta da capitana Anna Danesi e Sarah Fahr, la Nazionale mette subito all’angolo la formazione guidata da Stefano Lavarini, archiviando le prime due frazioni con un doppio e speculare 25-19.
Nel terzo set la Polonia prova a riaprire i giochi con una rabbiosa reazione orchestrata da Czyrniańska, approfittando di un fisiologico calo di tensione italiano per accorciare le distanze (21-25).
La sbandata, tuttavia, dura lo spazio di un intervallo. Nel quarto parziale le azzurre rientrano in campo con il piglio e la cattiveria delle grandi occasioni: la correlazione muro-difesa torna a erigere una diga invalicabile e il set scorre via in scioltezza fino al definitivo 25-16, che fa scattare la festa sul parquet e in panchina.

Le voci dal campo: Velasco e Danesi caricano il gruppo
Nel post-partita l’euforia lascia subito il posto alla consueta concretezza metodologica del Commissario Tecnico Julio Velasco: «Abbiamo giocato una partita di grandissimo spessore emotivo e tecnico. Siamo stati aggressivi quando serviva e incredibilmente lucidi nel quarto set, resettando subito il passaggio a vuoto del terzo parziale. Alla vigilia avevo chiesto alle ragazze di isolarsi dalle pressioni esterne e di sentire non l’obbligo di dover vincere, ma la voglia di farlo. Ci hanno messo il cuore e la testa, La finale con la Turchia? Sarà una battaglia in un palazzetto infuocato. Loro sono le campionesse in carica, ma noi siamo l’Italia. Ce la giocheremo a viso aperto, punto su punto».
Particolarmente orgogliosa anche la capitana Anna Danesi: «Questo gruppo ha degli anticorpi pazzeschi contro i momenti di difficoltà. Sapevamo che la Polonia avrebbe lottato, ma non abbiamo mai perso la bussola. Domani vogliamo goderci questa finale e dare tutto quello che ci è rimasto per prenderci la coppa».
Domani la finalissima con la Turchia di Santarelli
L’appuntamento con la storia è fissato per domenica 6 settembre alle ore 18:00 (italiane). Dall’altra parte della rete ci sarà la Turchia di coach Daniele Santarelli, che nell’altra semifinale ha liquidato la Serbia. Per la Nazionale italiana si tratta della sesta finale europea della propria storia, con l’obiettivo dichiarato di salire ancora una volta sul gradino più alto d’Europa.
Tabellino del Match
ITALIA – POLONIA 3-1
(25-19, 25-19, 21-25, 25-16)
Polonia: Szczurowska 15, Stysiak 6, Obiala n.e., Piasecka 3, Lyduch (L) n.e., Lampkowska 7, Czyrnianska 12, Stefanik n.e., Lysiak (L), Grabka, Damaske 7, Wenerska, Koput 3, Jurczyk 7. CT. Lavarini.
Italia: Meli n.e., Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 13, Nwakalor n.e., Adigwe 4, Nervini n.e., Sylla 9, Egonu 20, Fahr 9, Giovannini, Antropova 14. CT Velasco.
Credit foto FIPAV