Palermo-Sampdoria, Inzaghi vuole il pokerissimo, attesi 32.000 spettatori

di Valentino Sucato

Palermo-Sampdoria, siamo solo alla terza giornata cadetta e già al Barbera si sente profumo di Seria A. Sarà la presenza di una nobile decaduta, sarà perché un’eventuale vittoria porterebbe i rosanero alla vetta, ma è certo che stasera Inzaghi potrebbe moltiplicare l’entusiasmo che dalla gara di Coppa Italia con il Lecce ad oggi si è via via moltiplicato.

Alle 20.30 dunque il posticipo della terza giornata di Serie B. Il Palermo, a punteggio pieno dopo due gare, può conquistare il primato solitario. Oltre 32 mila spettatori attesi al “Renzo Barbera”. Sampdoria in emergenza e ancora alla ricerca della prima vittoria.

Sarà una notte utile per misurare le ambizioni del Palermo e, soprattutto, per provare a mettere per la prima volta tutti alle proprie spalle.

La classifica infatti offre ai rosanero un’occasione importante: la squadra di Filippo Inzaghi, con sei punti conquistati nelle prime due giornate, vincendo salirebbe a quota nove, prendendosi da sola la vetta. Una vera e propria “prova del 9”, non soltanto per una questione aritmetica, ma soprattutto perché la sfida contro i blucerchiati può rappresentare un primo esame significativo sulla maturità raggiunta dal gruppo.

Il Palermo vuole continuare il percorso virtuoso

Il Palermo ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Prima il successo contro la Juve Stabia, poi la rocambolesca vittoria di Arezzo hanno consegnato ai rosanero sei punti su sei. A questi risultati si aggiungono quelli ottenuti in Coppa Italia: il percorso stagionale parla finora di quattro vittorie consecutive tra campionato e coppa, con la squadra di Inzaghi che questa sera va dunque alla ricerca del pokerissimo.

L’ultima affermazione contro il Mantova ha inoltre fornito indicazioni importanti all’allenatore. Il turnover ha consentito di verificare la qualità delle seconde linee e ha confermato la profondità dell’organico costruito durante il mercato estivo. Inzaghi dispone di alternative praticamente in ogni reparto e può modificare la squadra anche a partita in corso senza abbassarne sensibilmente il livello.

Una prova di maturità per il Palermo

Le vittorie ottenute nelle prime giornate non hanno però nascosto alcuni aspetti sui quali il Palermo deve ancora lavorare. Soprattutto ad Arezzo, i rosanero hanno mostrato qualche blackout: avanti di due reti, si sono fatti raggiungere sul 2-2 prima di trovare con Augello, nel recupero, il gol del definitivo 3-2.

Contro una Sampdoria costruita con ambizioni importanti, nonostante le difficoltà di questo avvio, concedersi pause potrebbe essere molto più pericoloso. Serviranno continuità, attenzione e capacità di gestire i diversi momenti della partita.

A spingere il Palermo ci sarà ancora una volta il pubblico del Barbera con oltre 32 mila spettatori previsti, un’atmosfera che può trasformarsi in un ulteriore fattore a favore della formazione di Inzaghi.

Sampdoria in emergenza, ma vietato sottovalutarla

La situazione è decisamente differente in casa Sampdoria. I blucerchiati arrivano a Palermo con un punto in classifica e sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. A complicare i piani di Bernardo Corradi c’è soprattutto una lunga lista di indisponibili.

Il tecnico deve fare i conti con una rosa fortemente ridimensionata dalle assenze e sarà costretto a ridisegnare diversi equilibri. Proprio l’emergenza, tuttavia, rende la Samp una possibile trappola: il Palermo dovrà evitare di considerare già scritto l’esito della partita.

Corradi avrà soltanto 17 giocatori di movimento a disposizione e dovrà trovare il miglior equilibrio possibile per provare a contenere una formazione rosanero che arriva alla sfida sulle ali dell’entusiasmo.

Le probabili formazioni

Inzaghi dovrebbe tornare all’undici base dopo il turnover effettuato in Coppa Italia. Tra i pali spazio a Perin, davanti al quale dovrebbero agire Pierozzi, Bani, Ceccaroni e Augello. In mezzo al campo la coppia Segre-Ranocchia, mentre Hernani dovrebbe occupare la posizione centrale sulla trequarti, affiancato da Strefezza e Johnsen. Davanti il riferimento offensivo sarà Pohjanpalo.

PALERMO (4-2-3-1): Perin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Strefezza, Hernani, Johnsen; Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Vindahl; Di Pardo, Delli Carri, Gartenmann, Cicconi; Makoumbou, Henderson; Sinani, Verschaeren, Begic; Tutino. Allenatore: Bernardo Corradi.

I risultati delle gare della terza giornata

In attesa del posticipo del Barbera, il resto della giornata ha già modificato gli equilibri della classifica. In testa si è formato un terzetto a quota sette composto da Mantova, Südtirol e Ascoli, ma tutte e tre potrebbero essere scavalcate questa sera dal Palermo.

La Cremonese ha superato il Padova per 3-1, trascinata dalla doppietta di Bonazzoli e dalla rete di Licina. Per i veneti a segno Pompetti.

Larghissimo successo dell’Hellas Verona, che ha travolto l’Arezzo 5-0: nella ripresa sono arrivati i gol di Zappa e Mulattieri, la doppietta di Cerbone e la rete conclusiva di Iannoni.

Colpo esterno del Pisa, che ha battuto la Juve Stabia 3-0 grazie alle reti di Calabresi, Tramoni e Coppola.

Vittoria anche per il Südtirol, 2-0 sul Catanzaro con le marcature nel finale di Burnete e Mixtur.

L’Ascoli ha piegato il Benevento 1-0 con un calcio di rigore trasformato da Brunori all’84’, mentre l’Empoli ha espugnato il campo della Carrarese grazie al gol di Popov al 74’.

Pareggio per Cesena e Mantova, che hanno chiuso sull’1-1: lombardi avanti con Ruocco al 31’, risposta romagnola affidata a Shpendi al 77’.

Importante successo esterno dell’Avellino, passato 1-0 a Modena con Besaggio a segno dopo appena otto minuti.

Il Vicenza, infine, ha conquistato tre punti sul campo della Virtus Entella imponendosi 2-1.

Risultati: Cremonese-Padova 3-1; Hellas Verona-Arezzo 5-0; Juve Stabia-Pisa 0-3; Südtirol-Catanzaro 2-0; Ascoli-Benevento 1-0; Carrarese-Empoli 0-1; Cesena-Mantova 1-1; Modena-Avellino 0-1; Virtus Entella-Vicenza 1-2. Palermo-Sampdoria questa sera alle 20.30.

La classifica

Quando manca soltanto Palermo-Sampdoria al completamento del turno, la situazione vede Mantova, Südtirol e Ascoli in testa con 7 punti. Seguono a quota sei Avellino, Pisa, Palermo, Empoli e Modena.

La grande opportunità è quindi tutta nelle mani dei rosanero: battendo la Sampdoria, il Palermo salirebbe a 9 punti, diventando l’unica squadra a punteggio pieno e conquistando il primo posto solitario.

Classifica: Mantova 7, Südtirol 7, Ascoli 7, Avellino 6, Pisa 6, Palermo 6*, Empoli 6, Modena 6, Cesena 5, Hellas Verona 4, Padova 4, Vicenza 4, Arezzo 3, Cremonese 3, Juve Stabia 1**, Virtus Entella 1, Carrarese 1, Benevento 1, Sampdoria 1*, Catanzaro 0.

* una gara in meno.

** Juve Stabia penalizzata di due punti.

Il Barbera può dunque diventare questa sera il teatro del primo vero strappo della stagione rosanero. Nove punti dopo tre giornate, cinque vittorie consecutive considerando anche la Coppa Italia e il primato solitario: la posta in palio va ben oltre il prestigio di una sfida dal sapore di Serie A. Per il Palermo è arrivato il momento di dimostrare di saper trasformare un ottimo avvio in una prima, concreta dichiarazione d’intenti.