Boxe, verso il Titolo WBC Mediterranean, Zucco a Catania per guidare lo sparring di Cavallaro
Altri sport10 Settembre 2026 - 08:25
Due carriere nate e cresciute insieme nella boxe olimpica, due campioni italiani e un’amicizia d’acciaio rimasta intatta negli anni. Il pugile di Verbania ha raggiunto la Sicilia per affiancare “Occhi di Tigre” nel camp d’allenamento in vista del match dell’11 ottobre.
La strada verso il traguardo più importante della sua giovane carriera professionistica entra nella fase più calda e intensa. Salvatore Cavallaro, per tutti “Occhi di Tigre”, atleta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e già olimpionico ai Giochi di Parigi 2024, prosegue a Catania la preparazione verso la sfida dell’11 ottobre, che metterà in palio il prestigioso Titolo WBC Mediterranean dei pesi supermedi.
Per affrontare al meglio questa delicata fase del camp d’allenamento, il pugile catanese ha voluto al proprio fianco uno sparring partner d’eccezione: Ivan Zucco. Il professionista di Verbania, già Campione Italiano dei supermedi e detentore della cintura WBC International, ha raggiunto la Sicilia esclusivamente per mettere la propria classe e la propria esperienza internazionale al servizio dell’amico di sempre, condividendo con lui intense sessioni di guanti e strategia.
Dai Campionati Junior alla grande boxe: una storia d’amicizia e ring
Quello tra Salvatore Cavallaro e Ivan Zucco è un legame profondo che affonda le radici negli anni della boxe dilettantistica e olimpica. I due si sono formati e cresciuti insieme sui ring di tutta Italia, condividendo ritiri della Nazionale, campionati giovanili e lunghi periodi di preparazione.
Nel 2011 arrivò la prima consacrazione comune: entrambi conquistarono la maglia tricolore nello stesso Campionato Italiano Junior (Cavallaro nella categoria 75 kg, Zucco negli 80 kg). L’anno successivo, nel 2012, le loro strade si incrociarono direttamente sul quadrato nella finale del Campionato Italiano Youth degli 81 kg.
Successivamente, le rispettive carriere hanno preso percorsi differenti: Salvatore Cavallaro è rimasto a lungo il punto di riferimento della boxe olimpica italiana nei 75 kg, vestendo con continuità la maglia azzurra fino al coronamento del sogno olimpico a Parigi 2024. Ivan Zucco ha intrapreso con successo la strada del professionismo, conquistando prima il Titolo Italiano dei supermedi e poi la cintura WBC International. Nel giugno 2025, Zucco ha inoltre disputato in Inghilterra la sfida per il Titolo Europeo contro Callum Simpson, confermando il suo valore ai vertici continentali.
Le parole di Salvatore Cavallaro
Il gesto di Zucco, volato da Verbania a Catania unicamente per dar vita a sessioni di sparring ad altissimo ritmo, testimonia un valore che va oltre la semplice preparazione sportiva. Un aiuto sottolineato con orgoglio e gratitudine dallo stesso Cavallaro: «Con Ivan abbiamo condiviso una parte importante della nostra vita. Eravamo ragazzi quando ci incontravamo nei campionati italiani e nei ritiri, siamo cresciuti insieme nel pugilato e oggi ci ritroviamo entrambi professionisti. Sapere che è venuto da Verbania fino a Catania appositamente per aiutarmi nella preparazione di questo titolo ha per me un valore enorme. Ivan è un pugile di altissimo livello, ma prima ancora è un amico. Ha combattuto per cinture importanti, è stato Campione Italiano e WBC International e ha affrontato anche la sfida per il titolo europeo. Fare sparring con lui significa confrontarmi con qualità, esperienza e intensità. Per questo voglio ringraziarlo pubblicamente: gesti come questo nel nostro sport non sono mai scontati».
Dal debutto alla cintura: la scalata di “Occhi di Tigre”
L’appuntamento dell’11 ottobre rappresenterà soltanto il quarto incontro da professionista per Salvatore Cavallaro, ma metterà già in palio una cintura internazionale di primissimo piano. Un cammino professionistico fulmineo, iniziato a Catania il 26 ottobre 2025 con la vittoria ai punti su 6 riprese contro Omar José Leones Loiz, proseguito il 15 febbraio 2026 al PalaSpedini con il successo su Alexander Alfallo Perez (abbandono alla 3ª ripresa) e confermato il 30 maggio 2026 nel test superato contro l’esperto georgiano Iago Kiziria.
La serata dell’11 ottobre segnerà anche il debutto ufficiale della Tiger Eye Promotion, la nuova realtà organizzativa nata attorno al movimento di Cavallaro con l’obiettivo di riportare in Sicilia manifestazioni pugilistiche di livello nazionale e internazionale.
Sotto la guida del Direttore Tecnico Domenico “Mimmo” Filippella e di uno staff dedicato, la preparazione prosegue a ritmi serrati. L’innesto di Zucco sul ring della palestra catanese rimette di fronte due atleti diventati campioni italiani nello stesso anno: questa volta non da avversari, ma dalla stessa parte del guantone, uniti dal comune obiettivo di spingere Salvatore Cavallaro verso la conquista della cintura WBC Mediterranean.