Catania-Scafatese 1-2, crollo rossazzurro al Massimino, la neopromossa passa tra i fischi

di Redazione

Terzo KO in quattro gare per gli etnei. Alla rete su rigore di Emmausso risposta di Russo ad inizio ripresa, ma la perla di Toscano regala i tre punti ai campani. Nel finale traversa di Insigne. Martedì la trasferta a Picerno per il riscatto.

 Arriva la terza sconfitta su quattro gare per gli etnei che si fanno superare al Massimino dalla neopromossa Scafatese. Passo falso allarmante per la squadra di Longo che appare ancora un cantiere aperto con grosse lacune in fase difensiva.

Emmausso sblocca su rigore, Russo firma il momentaneo pareggio

Male nella prima frazione in cui i rossazzurri passano in svantaggio dopo 15 minuti: Torrasi atterra Palmieri ed Emmausso realizza il calcio di rigore. Il Catania “corregge” un primo tempo disastroso grazie alla spinta del secondo tempo e l’innesto di Bruzzaniti che propizia con un assist la zampata al minuto 55 di Russo, che da centravanti vero riporta in parità la sfida. Scafatese astuta nel rallentare i ritmi di gioco e abile a ribaltare nuovamente il risultato, stavolta con il centrocampista Toscano, che pesca il jolly da 25 metri e gela il Massimino. L’ultima speranza rossazzurra si infrange sulla traversa colpita da Insigne all’ultimo minuto. Il Catania di Longo chiude tra i fischi, ma già da domani, penserà a preparare la sfida di martedì 15 a Picerno in cui dovrà necessariamente reagire.