Palermo-Padova 2-1, veneti coreacei ma Vavassori va volare i rosa
Calcio19 Settembre 2026 - 17:25
Non è stato il miglior Palermo della stagione, soprattutto nell’approccio. La formazione di Inzaghi ha concesso troppo nella prima parte della gara, permettendo al Padova di trovare spazi con una facilità insolita. Il gol di Pastina è stato la conseguenza di un avvio nel quale gli ospiti hanno giocato con maggiore intensità e convinzione.
La forza del Palermo è stata però quella di non disunirsi.
Dalla metà del primo tempo i rosanero hanno cominciato a guadagnare metri, costruendo occasioni sempre più importanti fino al pareggio arrivato poco prima dell’intervallo. Nella ripresa Inzaghi ha cambiato uomini e il Palermo ha aumentato la pressione, pur continuando a concedere qualcosa al Padova.
Fondamentali anche gli interventi di Fortin, decisivo nel recupero del primo tempo e ancora protagonista nella ripresa su Dellavalle. Senza le sue parate, la storia della gara avrebbe potuto prendere una direzione molto diversa.
La copertina appartiene inevitabilmente a Vavassori. Due gol, tante iniziative offensive e l’espulsione di Carissoni procurata nel recupero. Accanto a lui brilla Johnsen, autore dei due assist che hanno trasformato entrambe le reti dell’attaccante.
Il Palermo conquista così una vittoria sofferta, ma proprio per questo particolarmente significativa: 2-1 al Padova e 13 punti dopo cinque giornate, con quattro successi e un pareggio.
Per una notte almeno, i rosanero guardano tutti dall’alto: Palermo capolista solitario, in attesa della sfida di domani tra Mantova e Pisa.
Vavassori ribalta i veneti
Il Palermo soffre, reagisce e alla fine completa la rimonta. Al Barbera i rosanero superano il Padova per 2-1 grazie a una straordinaria doppietta di Vavassori, servito in entrambe le occasioni da Johnsen, e conquistano altri tre punti pesantissimi. Una vittoria tutt’altro che semplice per la squadra di Inzaghi, costretta a inseguire praticamente per tutto il primo tempo dopo il vantaggio di Pastina, ma capace di rimettere in piedi la partita prima dell’intervallo e di ribaltarla all’83’.
Dopo cinque giornate il Palermo sale così a 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio, e si prende momentaneamente la vetta solitaria della Serie B, in attesa di Mantova-Pisa in programma domani.
Una partita dai due volti, nella quale il Padova ha messo seriamente in difficoltà i padroni di casa soprattutto nella prima parte, approfittando di un Palermo inizialmente disattento e vulnerabile. Con il trascorrere dei minuti, però, la formazione di Inzaghi è cresciuta, ha aumentato la pressione e ha trovato in Vavassori e Johnsen l’asse decisivo per completare la rimonta.
Avvio da incubo, Pastina gela il Barbera
Il Palermo parte male e il Padova comprende immediatamente di poter colpire. Già al 2′ un errore della retroguardia rosanero offre una possibilità a Seghetti, che però perde il momento giusto per concludere.
Due minuti più tardi il pericolo è decisamente maggiore: Zuelli arriva alla conclusione praticamente a botta sicura, ma Bani è provvidenziale e salva i suoi. Al 6′ è invece Cocchi a mettere in mezzo un pallone insidioso, sul quale Ceccaroni è costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Il vantaggio veneto arriva poco dopo, al termine di un episodio inizialmente controverso. Pastina trova la rete sfruttando un’altra salita imperfetta della linea difensiva del Palermo, ma l’assistente segnala immediatamente il fuorigioco. L’azione viene però sottoposta al controllo del VAR e al 9′ Di Bello convalida il gol: sul tiro sporco di Cocchi, Pastina è in posizione regolare, controlla e batte Fortin.
È 0-1 e, per quanto mostrato nei primi minuti, il vantaggio del Padova è meritato.
Il Palermo fatica a reagire. Al 13′ Pierozzi prova un tiro-cross che termina abbondantemente sopra la traversa, mentre Inzaghi osserva una squadra poco brillante e soprattutto troppo vulnerabile quando gli avversari riescono ad attaccare gli spazi.
Il Palermo cresce, Sorrentino salva su Vavassori
La prima vera reazione rosanero arriva intorno al 17′. Johnsen cerca il destro a giro senza trovare fortuna, mentre poco dopo Augello deve recuperare su Moro, lanciato da un’intuizione di Cocchi.
Al 19′ Segre tenta dalla distanza senza creare particolari problemi a Sorrentino. Un minuto più tardi, però, il Palermo costruisce la prima enorme occasione della sua partita: imbucata per Vavassori, che si presenta in posizione favorevolissima ma trova sulla propria strada un grande Sorrentino. Il portiere del Padova salva con il piede e impedisce l’1-1.
È il segnale che la partita sta lentamente cambiando.
Al 23′ Palumbo esplode il mancino dal limite, ma Lovato interviene di testa e devia in calcio d’angolo. Due minuti dopo Augello mette al centro un traversone interessante sul quale non arrivano né Pohjanpalo né Segre. Al 26′ una lunga azione del Palermo viene invece conclusa dal piazzato di Ranocchia, controllato senza problemi da Sorrentino.
Il Padova, comunque, continua a essere pericoloso quando trova campo. Al 27′ Cocchi supera un uomo e si porta al tiro, senza però dare alla conclusione la stessa qualità mostrata nella preparazione dell’azione.
Paura per Bani, poi il Palermo aumenta la pressione
Al 29′ Bani rimane a terra dopo aver ricevuto una gomitata al volto da Pastina. Il difensore perde molto sangue e necessita dell’intervento dello staff medico. Magnani comincia a scaldarsi, ma Bani rientra con una vistosa fasciatura e prova a stringere i denti.
Intanto la pioggia rende il terreno del Barbera sempre più difficile.
Al 35′ Vavassori conferma di essere uno dei giocatori più ispirati: si alza il pallone con il destro e prova immediatamente il mancino, spedendo però alto. Bani necessita nel frattempo di una nuova medicazione e di una fasciatura più resistente.
Al 39′ è invece il Padova a provarci: Johnsen perde un pallone pericoloso, Giunti recupera e calcia verso Fortin, che blocca a terra.
Il Palermo torna a spingere al 41′. Ranocchia mette un bel pallone al centro e Palumbo colpisce di testa: Sorrentino ha un’incertezza ma riesce a controllare in due tempi.
Al 42′ arriva anche il primo cartellino della partita: ammonito Pierozzi per un pestone ai danni di Cocchi.
Johnsen inventa, Vavassori pareggia
Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi con il Padova avanti, il Palermo trova il pareggio.
Al 44′ Johnsen serve Vavassori, che davanti alla porta non sbaglia e realizza l’1-1. Il Barbera si riaccende e la rete cambia completamente l’inerzia degli ultimi minuti.
Nel recupero il Palermo va addirittura vicinissimo al sorpasso. Al 45’+3′ Segre svetta su calcio d’angolo e indirizza verso la porta: Cocchi salva sulla linea e impedisce ai rosanero di completare la rimonta già prima dell’intervallo.
Ma il finale del primo tempo riserva ancora due occasioni enormi, questa volta per il Padova.
Al 45’+5′ Giunti colpisce di testa e sembra pronto a festeggiare, ma Fortin compie un intervento straordinario. Un minuto dopo il portiere rosanero deve intervenire ancora sulla conclusione schiacciata a terra da Seghetti.
Il Palermo va dunque negli spogliatoi sull’1-1 anche grazie al proprio estremo difensore.
Secondo tempo. Inzaghi cambia subito: dentro Cassandro e Magnani
La ripresa comincia con due sostituzioni nel Palermo. Inzaghi lascia negli spogliatoi Pierozzi e Bani, quest’ultimo condizionato dal colpo al volto ricevuto nel primo tempo, e inserisce Cassandro e Magnani.
Al 48′ Giunti cerca Seghetti sul secondo palo, ma l’attaccante non arriva sul pallone. Poi è il Palermo a riprendere l’iniziativa.
Al 49′ Palumbo controlla e conclude con il mancino, trovando la deviazione di Dellavalle che facilita l’intervento di Sorrentino. Un minuto dopo si vede finalmente Pohjanpalo, fino a quel momento poco coinvolto: il finlandese riceve in buona posizione ma non trova lo specchio.
Il Palermo aumenta la pressione e il Padova comincia a faticare maggiormente a uscire dalla propria metà campo.
Calabro interviene al 53′, inserendo l’ex rosanero Di Mariano al posto di Seghetti. Proprio Di Mariano, un minuto più tardi, prova a deviare di testa un cross di Capelli senza trovare la porta.
Segre sfiora il gol, Vavassori continua a creare pericoli
Al 60′ Giunti prova il destro trovando soltanto l’esterno della rete. Un minuto dopo Cocchi è costretto a fermare fallosamente Vavassori, che lo aveva superato: inevitabile l’ammonizione.
Al 62′ il Palermo costruisce un’altra grande occasione. Ranocchia serve un cross basso per Segre, che conclude costringendo Sorrentino a una risposta importante.
Johnsen ci prova al 63′, ma il suo tiro è troppo debole e centrale.
Due minuti più tardi è ancora Vavassori a creare scompiglio: serpentina nell’area del Padova e conclusione respinta da Pastina in calcio d’angolo.
Al 66′ Ranocchia interrompe una ripartenza atterrando Capelli e viene ammonito. Inzaghi decide immediatamente di sostituirlo: al 67′ entra Estevez.
Il Padova prova a reagire e al 68′ crea una situazione confusa nell’area rosanero, risolta con qualche affanno dalla difesa.
Calabro effettua quindi un doppio cambio: al 69′ entrano Lasagna e Carissoni per Moro e Cocchi.
Fortin ancora decisivo
Il Palermo continua a cercare il vantaggio. Al 71′ Palumbo vince caparbiamente un duello con Zuelli nell’area veneta e calcia con il destro, trovando una deviazione in corner.
Ma tra il 75′ e il 76′ è il Padova ad andare vicinissimo al 2-1.
Dellavalle sovrasta Augello e indirizza verso la porta: Fortin salva ancora una volta il Palermo, opponendosi con il piede destro. Pochi istanti più tardi lo stesso Dellavalle stacca nuovamente di testa e manda il pallone fuori di pochissimo.
Inzaghi inserisce quindi Gomes al posto di Segre
Al 78′ Lasagna conquista con forza il pallone e mette al centro per Di Mariano, che di testa non riesce a trovare l’angolo giusto. All’81’ anche Zuelli crea un’insidia con un cross che assume la traiettoria di un tiro, costringendo Fortin a respingere.
All’82’ Inzaghi cambia anche il centravanti: fuori un Pohjanpalo poco incisivo, dentro Gabrielloni.
Magia di Vavassori: il Palermo completa la rimonta
Passa appena un minuto e il Barbera esplode.
È ancora una volta l’asse Johnsen-Vavassori a decidere la partita. All’83’ Johnsen inventa un assist d’esterno, Vavassori si sistema il pallone con una splendida giocata di tacco e poi lascia partire il mancino.
Sorrentino questa volta non può nulla.
Gol, 2-1 e doppietta personale di Vavassori.
Il Palermo, sotto dall’inizio della gara e costretto a rincorrere per quasi tutto il pomeriggio, completa finalmente la rimonta.
Calabro reagisce immediatamente e all’84’ inserisce Galazzi e Bortolussi al posto di Giunti e Zuelli, tentando il tutto per tutto.
Ma Vavassori è ormai scatenato. All’86’ crea un’altra minaccia alla porta di Sorrentino e costringe la retroguardia veneta a soffrire ancora.
Carissoni espulso, il Palermo resiste e festeggia
Gli ultimi minuti sono inevitabilmente tesi. Il Padova cerca disperatamente il pareggio, mentre il Palermo prova a gestire il vantaggio.
Di Bello concede quattro minuti di recupero.
Al 90’+1′ Vavassori è ancora protagonista: salta Carissoni e si dirige verso l’area, ma il difensore del Padova lo stende prima che possa presentarsi davanti a Sorrentino. Per l’arbitro si tratta di interruzione di una chiara occasione da rete: rosso diretto per Carissoni.
Il Padova chiude quindi la partita in dieci.
Al 90’+3′ Palumbo calcia la conseguente punizione trovando la barriera, ma conquista un calcio d’angolo prezioso per consumare gli ultimi secondi.
Poi arriva il triplice fischio.
Palermo-Padova 2-1
TABELLINO
PALERMO (4-3-3): Fortin; Pierozzi (46′ Cassandro), Bani (46′ Magnani), Ceccaroni, Augello; Palumbo, Ranocchia (67′ Estevez), Segre (76′ Gomes); Vavassori, Pohjanpalo (82′ Gabrielloni), Johnsen.
A disposizione: Nespola, Balaguss, Gyasi, Peda, Bozzolan, Mazzitelli, Barba.
Allenatore: Inzaghi.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Capelli, Giunti (84′ Galazzi), Zuelli (84′ Bortolussi), Fusi, Cocchi (69′ Carissoni); Seghetti (53′ Di Mariano), Moro (69′ Lasagna).
A disposizione: Mouquet, Varas, Caprari, Pompetti, Silletti, Sgarbi, Faedo.
Allenatore: Calabro.
Reti: 9′ Pastina 0-1; 44′ Vavassori 1-1; 83′ Vavassori 2-1.
Ammoniti: Pierozzi (Palermo), Cocchi (Padova), Ranocchia (Palermo).
Espulso: 90’+1′ Carissoni (Padova), rosso diretto.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Risultato finale: Palermo-Padova 2-1.