Volley serie A1f | Milano detta il ritmo, Bergamo e Vallefoglia non sono più sorprese

di Domenico Abbriano

Sette partite, sei successi per 3-0. La terza giornata conferma la solidità della Numia, premia la continuità di Bergamo e Vallefoglia e restituisce fiducia a Scandicci e Chieri. Conegliano resta davanti a tutte, ma ha già giocato una gara in più. Novara fatica, mentre in fondo alla classifica cominciano a emergere le prime difficoltà. In campo questa sera – per il quarto turno – senza Macerata e Chieri, ma soprattutto senza Scandicci e Conegliano: nel prossimo weekend – quest’ultime due – si giocheranno a Bari la Supercoppa. Si comincerà alle 20 con Uyba vs Talmassons

MILANO – Sei partite chiuse in tre set, una sola arrivata al quarto: risultati apparentemente senza sfumature, dietro i quali si nascondono indicazioni molto diverse. Questa l’immagine di sintesi della terza della Serie A1 femminile.

Milano comincia a manifestarsi oltre la qualità delle singole. Bergamo e Vallefoglia continuano a vincere, ciascuna attraverso una propria identità di gioco. Scandicci e Chieri cercano risposte dopo un avvio non sempre lineare. Conegliano conserva il primato, mentre Novara si ritrova già a dover verificare il proprio rendimento.

Milano

Per via della Supercoppa – tra Conegliano e Scandicci – in programma a Bari nel weekend, la graduatoria richiede una precisazione. Le Pantere guidano con 12 punti, frutto di quattro vittorie, perché hanno già disputato l’anticipo della quarta giornata contro Chieri. Anche Scandicci, Chieri e Macerata hanno una partita in più. Milano, invece, è a quota 9 dopo tre incontri; Bergamo e Vallefoglia seguono a 8, ancora imbattute.

È da queste tre squadre che conviene partire.

Vero Volley

Da sx Rebecca Piva Hena Kurtagic e Francesca Bosio
Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Monza (MB) 17-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF

Milano, non avere fretta!

La vittoria per 3-0 della Numia Vero Volley Milano contro l’Igor Gorgonzola Novara (25-19, 25-18, 25-15) è probabilmente il risultato più significativo del turno. Non soltanto per il valore dell’avversaria o perché interrompe una serie di sei successi consecutivi delle piemontesi negli scontri diretti. Conta soprattutto il modo in cui è maturata.

Vero Volley

Da sx Hena Kurtagic e Khalia Lanier
Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Monza (MB) 17-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF

Novara è rimasta dentro la partita per una parte del primo set e ha provato a riaprirla nel secondo, risalendo fino al 16-15. Milano, in entrambi i casi, ha saputo riprendere il controllo senza smarrire ordine.

È un aspetto sul quale Gianlorenzo Blengini insiste da inizio stagione: imparare ad attraversare i momenti difficili senza viverli come un’emergenza. Contro Novara, la squadra ha dato una risposta convincente.

I numeri dicono di una superiorità evidente: 52% di attacchi punto contro il 34% delle avversarie, dodici muri vincenti contro cinque. Anna Danesi, premiata MVP, ha firmato sei dei dodici muri milanesi. Paola Egonu ha chiuso con 18 punti, Khalia Lanier con 13 e Stella Piva con 11.

Vero Volley

Francesca Bosio
Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Monza (MB) 17-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF

La distribuzione di Francesca Bosio ha permesso di utilizzare più soluzioni, mentre il lavoro difensivo di Eleonora Fersino ha garantito continuità alle ricostruzioni.

Milano ha talento, ma questa non è una novità. La novità, almeno nelle prime tre giornate, sembra essere la capacità di farlo convivere con una maggiore pazienza.

Federica Squarcini

Federica Squarcini
Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Monza (MB) 17-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF

Per Novara, al contrario, la serata di Monza ha evidenziato problemi che Massimo Barbolini non ha cercato di nascondere. Tre punti in tre partite rappresentano un bilancio inferiore alle aspettative. La squadra ha mostrato qualche buona sequenza, senza riuscire a sostenerla abbastanza a lungo da mettere realmente in discussione il risultato.

Il campionato è appena cominciato, ma la differenza tra il potenziale di una formazione e ciò che riesce a esprimere sul campo è già un tema.

Egonu e Fersino

Da sx Eleonora Fersino e Paola Egonu
Numia Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Monza (MB) 17-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF

Bergamo e Vallefoglia, due modi di meritarsi attenzione

Se Milano era attesa nelle zone alte della classifica, Bergamo e Vallefoglia stanno guadagnando spazio partita dopo partita.

La ChorusLife Volley Bergamo ha superato la UYBA Busto Arsizio in trasferta per 3-0 (25-22, 25-21, 25-18), raggiungendo quota 8 punti. È il miglior avvio della società da dieci anni, quando nella stagione 2016/17 ne aveva raccolti nove nelle prime tre giornate.

La squadra di Carlo Cervellin sta costruendo i propri risultati attraverso un’organizzazione già riconoscibile, nonostante i numerosi cambiamenti estivi.

Bergamo

Contro Busto sono arrivati dieci muri vincenti e cinque ace, ma soprattutto una gestione più lucida dei finali dei primi due set. Allaoui ha distribuito il gioco valorizzando Kendall Kipp (14 punti), Elena Pietrini (12) e Meli (11).

Pietrini, in particolare, sta ritrovando continuità e peso offensivo. Il suo contributo è una delle indicazioni più interessanti di questo inizio di stagione.

Busto

Busto, ancora ferma a un punto, ha provato a restare agganciata alle avversarie, ma non ha trovato la necessaria continuità. I 15 punti di Grozer e gli 11 di Wada non sono bastati a compensare le difficoltà nel sistema muro-difesa e gli errori nei momenti decisivi.

Vallefoglia ha seguito una strada diversa. Al PalaGeorge di Montichiari ha dovuto rimontare la Banca Valsabbina Brescia, vincendo 3-1 (20-25, 25-20, 25-22, 25-17) e firmando il miglior avvio della propria storia in A1.

La squadra di Andrea Pistola ha iniziato male, chiudendo il primo set con appena il 13% di efficienza offensiva. Brescia, sostenuta da una buona organizzazione difensiva, ne ha approfittato per conquistare il primo parziale della sua stagione.

Vallefoglia

Poi è cambiata la partita.

L’ingresso di Alexandra Frantti, autrice di 14 punti, ha dato maggiore equilibrio e incisività all’attacco marchigiano. Erblira Bici ne ha realizzati 20, Elizaveta Kochurina 16, meritando il premio di MVP, mentre capitan Candi ha contribuito con cinque muri vincenti.

Vallefoglia

Vallefoglia ha saputo correggersi durante la gara, senza aspettare che il gioco tornasse spontaneamente a funzionare. È forse questo il segnale più incoraggiante per Pistola: la capacità di vincere anche quando la prestazione non è brillante.

Bergamo e Vallefoglia hanno entrambe otto punti. La prima è terza per quoziente set, la seconda quarta. Nessuna delle due può ormai essere raccontata soltanto attraverso l’etichetta della sorpresa.

Scandicci e Chieri, le risposte dopo le difficoltà

La Savino Del Bene Scandicci ha ritrovato continuità conquistando il derby contro Il Bisonte Firenze per 3-0 (25-9, 25-21, 25-23).

Il primo parziale è stato quasi senza storia. Firenze ha progressivamente migliorato il proprio rendimento, arrivando a giocarsi il terzo set, ma la differenza tecnica è rimasta evidente.

Scandicci

Van Ryk ha realizzato 16 punti, Skinner 13 ed è stata premiata MVP, Aleksic ne ha aggiunti 10, quattro dei quali a muro.

Marco Gaspari, però, guarda soprattutto alla crescita del sistema muro-difesa e alla necessità di trovare un equilibrio nella gestione del rischio al servizio. Dopo un avvio complicato, Scandicci ha bisogno di consolidare le proprie certezze, non di considerare risolti tutti i problemi.

Lo stesso allenatore ha invitato a non passare troppo rapidamente da giudizi negativi a valutazioni trionfalistiche. Una riflessione condivisibile, soprattutto per una squadra ancora impegnata a costruire intese e automatismi.

Il Bisonte

Dall’altra parte, Alessandro Orefice ha individuato nella poca aggressività al servizio uno dei limiti principali del Bisonte. Contro una palleggiatrice come Maja Ognjenović, consentire una ricezione agevole significa moltiplicare le difficoltà del proprio muro.

Anche Chieri ha trovato una risposta immediata alla sconfitta subita contro Conegliano nell’anticipo della quarta giornata.

La Reale Mutua Fenera si è imposta nel derby piemontese a Cuneo per 3-0 (25-13, 25-13, 25-21), dominando i primi due set e gestendo il tentativo di reazione delle padrone di casa nel terzo.

Chieri

Il 47% di attacchi punto contro il 28% di Cuneo descrive una superiorità costruita soprattutto sulla qualità del gioco. Logan Eggleston, MVP con 14 punti realizzati prevalentemente nei primi due parziali, e Kaja Németh, autrice di 13, hanno guidato una prestazione collettiva nella quale Nicola Negro ha potuto utilizzare tutte le giocatrici.

Cuneo, ancora senza punti, ha mostrato qualcosa di meglio soltanto nell’ultima frazione. Troppo poco per cambiare il risultato, ma almeno un riferimento dal quale ripartire.

Cuneo

Conegliano vince, Talmassons lascia un segnale

Il 3-0 con cui la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano ha espugnato il PalaCarnera di Udine (25-16, 27-25, 25-19) rischia di far apparire più semplice una partita che, almeno per un tratto, non lo è stata.

La CDA Volley Talmassons FVG ha disputato un secondo set di grande personalità, recuperando dal 19-23 fino a conquistare una palla set sul 24-23.

Talmassons

Conegliano ha trovato le risorse per annullarla e chiudere ai vantaggi, confermando quella capacità di risolvere i passaggi delicati che accompagna da anni il lavoro di Daniele Santarelli.

Haak, premiata MVP, e Zhu sono state riferimenti importanti dell’attacco gialloblù. Per Talmassons, invece, la prestazione di Frosini e la qualità della reazione nel secondo set rappresentano segnali incoraggianti, nonostante la prima sconfitta stagionale.

I 3.500 spettatori del PalaCarnera hanno assistito a una gara che ha offerto anche un’indicazione sul livello di partecipazione attorno alla formazione friulana.

Per le campionesse d’Italia, intanto, il successo consolida il primato a quota 12, con quattro vittorie in altrettante gare già disputate.

Conegliano

San Giovanni in Marignano si sblocca, Macerata preoccupa

La prima vittoria stagionale dell’Omag Consolini Volley è arrivata con un netto 3-0 sulla CBF Balducci HR Macerata (25-17, 25-13, 25-14).

La squadra di Massimo Bellano ha trovato fluidità nella distribuzione di Rachele Morello, premiata MVP, e continuità offensiva con Adelusi e Bracchi. Il 53% di attacchi punto è il dato che meglio fotografa una prestazione condotta senza particolari difficoltà.

Consolini

Sul versante opposto, il 16% in attacco e i 22 errori complessivi di Macerata raccontano una giornata estremamente complicata.

Le marchigiane hanno disputato quattro incontri, compreso l’anticipo della quarta giornata contro Scandicci, e sono ancora ferme a zero punti. Un avvio che impone interventi rapidi, soprattutto sulla qualità della fase offensiva.

Macerata

San Giovanni in Marignano sale invece a quota tre e trova un risultato che può restituire fiducia al gruppo.

La classifica comincia a parlare. Mercoledì 21 il primo confronto diretto

Il turno lascia una graduatoria che va interpretata tenendo conto delle gare anticipate.

Conegliano guida con 12 punti in quattro partite. Milano segue con 9 in tre; Bergamo e Vallefoglia sono a quota 8, sempre dopo tre incontri. Chieri e Scandicci hanno anch’esse 8 punti, ma con quattro gare disputate.

Più indietro Talmassons è a 6, San Giovanni in Marignano, Novara e Firenze a 3. Busto Arsizio ha un punto, mentre Brescia, Cuneo e Macerata sono ancora a zero.

Il prossimo turno offrirà subito una verifica significativa. Mercoledì 21 ottobre, Bergamo ospiterà Milano in un confronto tra due squadre imbattute. Per la formazione di Cervellin sarà l’occasione di misurare la propria crescita contro una delle principali candidate ai vertici del campionato; per Milano, un test contro un’avversaria che ha già dimostrato di saper mettere in difficoltà squadre più accreditate.

Vallefoglia riceverà Cuneo, cercando di prolungare una serie che ha già assunto un significato storico per il club marchigiano. Novara, contro San Giovanni in Marignano, avrà invece l’opportunità di reagire alla pesante sconfitta di Monza.

Conegliano e Scandicci guarderanno già oltre l’infrasettimanale. Sabato 24 ottobre, alle 18, si ritroveranno al PalaFlorio di Bari per la Supercoppa Fiat, primo trofeo della stagione.

La terza giornata non ha ancora stabilito quali saranno gli equilibri definitivi del campionato. Ha però cominciato a distinguere le squadre che possiedono già un’identità riconoscibile da quelle ancora impegnate a cercarla.

E, in una stagione appena iniziata, è una differenza che conta.