Chiodi in PS9 al Rally Colline Metallifere, l’amarezza di Riolo e Marin
Automobilismo27 Ottobre 2026 - 10:47
Ci sono dinamiche agonistiche che superano di gran lunga il peso di una semplice battuta d’arresto sul campo di gara. Durante il Rally delle Colline Metallifere, la corsa dell’equipaggio formato da Ernest Riolo e Giulia Marin, lanciato verso un risultato di altissimo profilo, è stata pesantemente condizionata da un episodio deplorevole: la presenza di chiodi disseminati lungo il tracciato della PS9. Un atto vandalico e pericoloso che non ha nulla a che vedere con i valori dello sport e della competizione motoristica, andato a colpire l’equipaggio nel momento di massimo sforzo prestazionale.
Fino a quell’episodio, la prova del duo si stava rivelando eccellente sotto ogni punto di vista. Occupando saldamente la prima posizione di classe e la decima piazza nella classifica assoluta, la vettura procedeva con un ritmo estremamente competitivo su un fondo stradale del tutto inedito per Ernest Riolo e Giulia Marin, capaci di tenere testa ai rivali diretti e di dimostrare un passo gara di assoluto rilievo.
I sacrifici per le corse e la grande risposta di carattere per il futuro
L’amarezza manifestata dopo il traguardo evidenzia le enormi difficoltà legate a episodi del genere, specialmente a fronte dei grandi sacrifici economici, personali e familiari che ogni trasferta richiede. Il percorso che porta un team a percorrere centinaia di chilometri per onorare un campionato, una gara e la comunità ospitante viene così penalizzato da azioni irresponsabili, che arrecano dispiacere non solo ai due equipaggiati in abitacolo, ma anche alle famiglie, ai sostenitori e agli sponsor che garantiscono il supporto alle pianificazioni agonistiche.
Nonostante l’enorme rammarico per un esito condizionato da fattori estranei all’agonismo, il bilancio del fine settimana conserva note di grande consapevolezza tecnica. Aver dimostrato competitività e velocità pura lontano dalle strade di casa, affrontando terreni insidiosi e sconosciuti, conferma il valore del pacchetto e la bontà del lavoro svolto. La determinazione di Ernest Riolo e Giulia Marin nel proseguire il cammino sportivo resta intatta, supportata dal calore dei tifosi e dalla volontà di tornare al più presto in gara.