Fieracavalli 2026, la Sicilia a Verona con turismo lento e biodiversità
Sport30 Ottobre 2026 - 17:10
La Regione Siciliana si prepara ad essere protagonista a Verona in occasione di Fieracavalli, in programma dal 5 all’8 novembre 2026. Attraverso l’assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea insieme al Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, l’Isola porterà in scena “La Sicilia al passo”, un percorso espositivo e concettuale articolato all’interno dei padiglioni 1 e 4. Quattro giornate intense caratterizzate da appuntamenti istituzionali, attività divulgative, convegni ed esperienze dirette con gli animali per promuovere la tutela della biodiversità, la valorizzazione delle aree interne e nuove forme di fruizione sostenibile del territorio.
Al centro della presenza siciliana vi è il legame profondo tra uomo, animale e paesaggio. Tra i progetti cardine figurano i centotrenta chilometri del Cammino di San Giacomo, la valorizzazione della Tenuta Ambelia, la tutela delle razze equine ed asinine autoctone e la riscoperta delle riserve naturali. L’obiettivo è mostrare come il patrimonio rurale possa trasformarsi in un motore di sviluppo economico, sociale e turistico. A sottolineare l’importanza dell’evento è il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, il quale evidenzia come la manifestazione rappresenti una vetrina nazionale fondamentale per fare rete tra istituzioni, comunità e mondo produttivo, restituendo centralità alle aree interne dell’Isola.
Il programma dei convegni: dal Cammino di San Giacomo alla Tenuta Ambelia
Il folto calendario di appuntamenti istituzionali prenderà il via giovedì 5 novembre alle ore 12:30 nel padiglione 4 con il convegno intitolato “La Sicilia che riparte a passo lento – 130 chilometri per riscoprire le strade antiche dell’Isola”. Il dibattito, incentrato sul Cammino di San Giacomo che unisce Caltagirone a Capizzi attraversando dieci Comuni, vedrà la partecipazione del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, dell’assessore Luca Sammartino e dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte.
La giornata di venerdì 6 novembre si aprirà invece alle ore 11:00 con l’incontro “La Tenuta Ambelia tra storia e cultura e l’evoluzione degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)”, promosso dal Commissario dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia Ignazio Mannino, con i contributi scientifici di Salvatore Bordonaro dell’Università di Catania e di Laura Contalbrigo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Sempre venerdì, alle ore 12:30, si terrà il confronto “Pantelleria Asinabile – Coprogettazione per la valorizzazione del patrimonio agricolo, zootecnico e naturale”, con gli interventi del presidente del Parco Italo Cucci, del direttore Carmine Vitale e del docente dell’Università di Palermo Salvatore Mastrangelo. Nel pomeriggio, alle ore 14:00, spazio alla conferenza del Comitato promotore per il riconoscimento UNESCO delle arti, tradizioni e culture equestri italiane.
La programmazione proseguirà sabato 7 novembre alle ore 11:00 con il convegno “Un passo dentro la natura – La Sicilia riscopre il valore delle sue riserve”, moderato dal giornalista Diego Caltabiano. A seguire, alle ore 13:00, si svolgerà l’approfondimento tecnico-scientifico “Caratterizzazione e salvaguardia degli equidi autoctoni in Sicilia”, volto alla protezione del patrimonio genetico delle razze locali in collaborazione con le università e gli istituti regionali.
“Il Borgo dell’Asino” e le attività pratiche per i visitatori
Oltre ai momenti di dibattito e studio, il padiglione 1 ospiterà per l’intera durata della fiera “Il Borgo dell’Asino”, uno spazio immersivo progettato per far vivere ai visitatori e alle scolaresche un viaggio sensoriale tra i boschi e i sentieri siciliani. All’interno di quest’area si terranno laboratori, rappresentazioni teatrali e iniziative pratiche come la “The Donkey Teacher Experience” e la “Funkey Game Experience con gli Asini”, pensate per far interagire da vicino il pubblico con gli animali. Inoltre, ogni pomeriggio alle ore 17:00, i visitatori potranno assistere all’esibizione di due cavalli purosangue orientale provenienti dall’allevamento della Tenuta di Ambelia.
