Il Team Tsunami sfiora il titolo al Mugello sotto un diluvio al limite

di Redazione

Nicolosi e Carboni chiudono al secondo posto di classe una gara da tre ore condizionata da 10 Safety Car. Il campionato va ai rivali diretti

Epilogo dal sapore agrodolce per il Team Tsunami nell’atto conclusivo del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance sul circuito del Mugello. Al termine di una gara durata 3 ore ed espletata interamente sotto un diluvio battente, la scuderia conquista la seconda piazza di classe a bordo della Porsche 911 Cup 992. Un risultato di alto profilo che porta con sé un pizzico di rammarico, considerato che l’esito della tappa toscana fa sfumare proprio sul traguardo finale l’assegnazione dell’alloro tricolore.

Le condizioni del tracciato si rivelano estreme sin dalla partenza, con 10 Safety Car chiamate in causa e un totale di soltanto 35 vetture capaci di tagliare il traguardo rispetto alle 51 schierate ai nastri di partenza. Il primo stint vede protagonista il pilota catanese Giuseppe “Peppe” Nicolosi, autore di una partenza impeccabile che permette alla vettura di mantenere la testa della corsa per ampi tratti del primo segmento. Subentrato al volante, Gianluca Carboni conferma la competitività dell’equipaggio pennellando le traiettorie sul bagnato e tenendo la vettura nelle posizioni di vertice nonostante i continui neutralizzamenti decisi dalla direzione di gara.

L’episodio decisivo nel finale e il bilancio di una stagione ai vertici

Il momento nodale della contesa si verifica a circa 30 minuti dalla bandiera a scacchi: mentre Nicolosi si trova nuovamente al comando delle operazioni, una perdita di aderenza culmina in un testacoda che forza la cessione della leadership. Nonostante l’immediata reazione e la pressione mantenuta fino alla conclusione, il Team Tsunami taglia la linea d’arrivo al secondo posto di classe. La contemporanea vittoria d’ovale conquistata dai rivali diretti per la classifica generale assegna a questi ultimi i punti utili per incamerare il titolo italiano. La scuderia conclude comunque una campagna agonistica di primissimo livello, impreziosita dai secondi posti di Misano e Monza, dall’affermazione a Imola e dal podio odierno.

Nel dopogara la dirigenza del Team Tsunami esprime tutta la fierezza per il cammino svolto: «È stata una gara difficilissima, tutta sotto la pioggia, in condizioni davvero al limite. Siamo stati davanti per gran parte della corsa, poi a 30 minuti dalla fine abbiamo perso la posizione dopo il testacoda. Abbiamo dato tutto fino alla bandiera a scacchi, ma i nostri diretti concorrenti hanno vinto e questo significa che il campionato è sfumato. C’è sicuramente grande amarezza, ma anche la consapevolezza di aver dato tutto in una stagione nella quale siamo sempre stati protagonisti. Ringraziamo tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questo anno pieno di emozioni».