La Gup di Palermo, Ermelinda Marfia, ha accettato i termini del patteggiamento concordato tra i difensori di Totò Cuffaro e la Procura.
Cuffaro, indagato per corruzione e traffico di influenze, sconterà tre anni (dai quali verranno scomputati i cinque mesi già fatti ai domiciliari) ai servizi sociali presso la Casa del Sorriso di Monreale.
Durante il periodo non potrà lasciare la Sicilia.
La Gup ha aggiunto un’ulteriore prescrizione: non potrà fino a fine pena frequentare persone che ricoprono cariche politiche o legislative.