La città di Palermo ha ricordato il funzionario di Polizia Boris Giuliano, ucciso da Cosa Nostra il 21 luglio 1979.
Boris Giuliano Palermo
La cerimonia di commemorazione
Nel corso delle commemorazioni ufficiali, tenutesi alla presenza delle istituzioni, dei vertici militari e dei familiari, è stata resa testimonianza al rigore metodologico e all’eredità professionale lasciata dallo storico capo della Squadra Mobile.
La commemorazione del Vice Questore Giorgio Boris Giuliano ha avuto luogo in via Francesco Paolo Di Blasi, sito dell’agguato perpetrato dal killer Leoluca Bagarella.
I rappresentanti delle istituzioni civili, i vertici della Polizia di Stato e i familiari del dirigente hanno deposto una corona d’alloro di fronte alla lapide commemorativa. Il programma si è poi spostato alla caserma Lungaro per la celebrazione della messa di suffragio.
Durante il momento celebrativo, il sindaco Roberto Lagalla ha richiamato il valore civile del servizio reso da Giuliano alla comunità, mentre la figlia Selima Giuliano ha evidenziato l’integrità morale e l’isolamento operativo affrontati dal padre nello svolgimento delle sue mansioni.
L’eredità e il modello operativo di Boris Giuliano
L’operato di Giuliano ha introdotto un cambiamento sostanziale nelle tecniche di contrasto al crimine organizzato tra gli anni Sessanta e Settanta.
La sua intuizione di tracciare i flussi finanziari, analizzare i meccanismi di riciclaggio di denaro e avviare collaborazioni dirette con agenzie di sicurezza estere, tra cui la DEA statunitense, ha gettato le basi per le successive strategie giudiziarie antimafia.
La decodifica delle reti del traffico di sostanze stupefacenti e il coordinamento delle informazioni investigative rimangono, a distanza di decenni, un riferimento per la formazione delle forze dell’ordine.
Valorizzare oggi il suo percorso significa riconoscere che la tutela della legalità si fonda sulla competenza tecnica, sul rigore procedurale e sulla dedizione. La figura di Boris Giuliano rimane così un punto di riferimento, la cui eredità continua a guidare l’azione quotidiana di chi è chiamato a difendere i cittadini.
Boris Giuliano Palermo .