ACCOMPAGNATA ALL’ALTARE DAI SUOI DUE PAPÀ

di Redazione

La storia dello scambio di culla all’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo, avvenuto nella notte di Capodanno del 1998, rappresenta uno dei casi giudiziari e umani più singolari della cronaca italiana. A tre anni dalla nascita, una scoperta casuale all’asilo rivelò che Melissa Foderà e Caterina Alagna erano state affidate alle famiglie sbagliate.

Di fronte a un quadro legale e psicologico estremamente complesso, i genitori presero una decisione pragmatica: anziché separare le bambine per ripristinare esclusivamente il legame biologico, scelsero di far crescere le figlie insieme, integrando i due nuclei familiari.

A distanza di anni da quella scelta, gli eventi ufficiali delle due ragazze continuano a mostrare l’assetto di questa convivenza. Dopo le nozze di Caterina nel 2023, ieri si è sposata anche Melissa nella Cattedrale di Mazara del Vallo.

Lo svolgimento della cerimonia ha rispecchiato fedelmente l’organizzazione familiare consolidatasi nel tempo. Ad accompagnare Melissa all’altare sono stati entrambi i padri, Francesco Foderà e Francesco Alagna, mentre le due madri, Gisella e Marinella, hanno partecipato fianco a fianco. A ricoprire il ruolo di damigella d’onore è stata Caterina, invertendo i ruoli stabiliti in occasione del proprio matrimonio.

La vicenda, già nota al pubblico per aver ispirato la fiction Sorelle per sempre, evidenzia come un grave errore della struttura sanitaria sia stato gestito dalle due famiglie attraverso un accordo privato di collaborazione. Le nozze di Melissa segnano così una tappa ordinaria nel percorso di una dinamica familiare fuori dall’ordinario.