LA NUOVA INAUGURAZIONE DI CASTELLO UTVEGGIO

di Redazione

Un giorno davvero importante ieri per la città di Palermo. In cima al Monte Pellegrino è di nuovo aperto e vive una nuova vita il castello Utveggio la cui costruzione venne ultimata nel 1933 e divenuto nel corso di un secolo uno dei simboli del capoluogo siciliano. La più bella vista della città e del mare di Palermo.

«Oggi non celebriamo soltanto la riapertura di un edificio, ma la scelta di investire su un luogo simbolo affinché continui a vivere e a generare valore per Palermo e per la Sicilia, aprendo le porte a congressi ed eventi istituzionali di alto profilo. Un luogo destinato a diventare sempre di più l’emblema della Sicilia che guarda al futuro, senza dimenticare le proprie radici». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo corso del Castello Utveggio di Palermo, in occasione della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. La presenza del Capo dello Stato avvia dunque la nuova stagione del prestigioso complesso architettonico che, oltre all’apertura al pubblico attraverso le visite guidate avviate lo scorso dicembre, diventa adesso un convention center, polo d’eccellenza in grado di ospitare eventi istituzionali e turismo congressuale.

La Presidenza della Regione si è fatta carico di un importante intervento di restauro e di riqualificazione, rendendo possibile questa nuova fase della struttura, edificata tra il 1928 e il 1933 sul primo pizzo del promontorio di Monte Pellegrino. «Il Castello non è più soltanto un simbolo da ammirare – ha aggiunto Schifani – ma un luogo da vivere e da visitare. È tornato ad appartenere ai cittadini e ai tanti turisti che scelgono Palermo e i risultati lo dimostrano: dalla riapertura al pubblico sono già stati registrati circa 25 mila visitatori, con prenotazioni sold out fino alla fine di agosto. Da oggi si inaugura una nuova fase della sua storia, sempre più al servizio della collettività: continuerà ad essere aperto alle visite, ma si trasforma anche in un centro congressi internazionale, una scelta strategica che punta a farne un punto di incontro per istituzioni, imprese, università, ricerca e cultura. Questo traguardo – ha aggiunto – è il frutto di un lavoro condiviso e della convinzione che il patrimonio pubblico, quando amministrato con responsabilità e visione, può diventare una straordinaria risorsa per lo sviluppo. La Sicilia sta vivendo una stagione di rinnovato dinamismo. Siamo impegnati in un grande lavoro di modernizzazione, di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e di rafforzamento della competitività della nostra economia. La riapertura del Castello Utveggio segna una tappa importante di questo percorso: è il simbolo di una Sicilia che recupera e valorizza il proprio patrimonio, non solo per custodire la memoria, ma per creare nuove opportunità di crescita. Noi ci crediamo, dobbiamo crederci e continuiamo a crederci».

Nella Sala plenaria, alla presenza di autorità e ospiti, si è svolta la cerimonia, condotta dalla giornalista Elvira Terranova e aperta dall’esecuzione dell’Inno nazionale. Nel suo intervento, la soprintendente dei Beni culturali di Palermo, Selima Giuliano, ha ricostruito la storia dell’edificio, raccontando dettagli suggestivi sul progetto, sugli ambienti, sull’occupazione durante la seconda guerra mondiale e sulle attività in epoca più recente. «Nel 2017 il Castello Utveggio, proprietà del demanio della Regione Siciliana – ha sottolineato Giuliano – è stato dichiarato con decreto del dipartimento regionale dei Beni culturali sito di “interesse culturale particolarmente importante”, in quanto riveste eccezionale valenza estetico identitaria. Costituisce, infatti, un sito di incomparabile fruizione visiva del paesaggio dell’intera città ed è esempio di grand hotel dedicato al turismo di élite, che testimonia l’attività imprenditoriale di Michele Utveggio».Tra i locali più interessanti la suite presidenziale del terzo piano, denominata la “Stanza del Papa”, in onore di Giovanni Paolo II che vi dormì nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1995, in occasione della storica visita pastorale a Palermo per il terzo Convegno delle Chiese d’Italia. «La scelta di fare alloggiare Papa Wojtyla al Castello Utveggio non fu solo legata al prestigio del luogo – ha aggiunto la soprintendente Giuliano – ma anche a precise ragioni di sicurezza e riservatezza. L’isolamento del castello sul Monte Pellegrino lo rendeva la fortezza perfetta per proteggere il pontefice in un’epoca ancora fortemente segnata dalle ferite delle stragi mafiose del 1992. Oggi la stanza rappresenta la tappa principale e più emozionante del percorso di visita del terzo piano».

Il pomeriggio è stato arricchito da un concerto offerto dall’Orchestra sinfonica siciliana, con la direzione di Francesco Di Mauro, che ha eseguito brani di Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani.

È possibile rivedere il video completo della cerimonia al Castello Utveggio sulla pagina Facebook della Regione Siciliana (https://www.facebook.com/regionesiciliana).

SCHEDE

Il Castello diventa Convention center

Castello Utveggio inaugura la stagione convegnistica unendo il prestigio di un’architettura storica agli ambienti recentemente restaurati dalla Presidenza della Regione Siciliana. Offre una location di alto profilo per eventi corporate, congressi e meeting di rilievo internazionale con una suggestiva vista sulla Conca d’Oro e sul golfo di Palermo. L’edificio offre quattro diverse tipologie di sale dotate di tecnologie all’avanguardia: la sala plenaria con una capienza di 164 posti; la sala con 64 posti, versatile e funzionale, ideale per convegni e congressi di medie dimensioni, workshop, formazione professionale ed eventi riservati; la sala da 28 posti con uno spazio raccolto e riservato, per riunioni di lavoro, consigli direttivi, tavole rotonde e incontri istituzionali; e, infine, la sala con una capienza fino a 23 posti, ideale per ospitare riunioni, meeting aziendali e consigli direttivi. La Regione ha assegnato i servizi a un operatore economico esterno attraverso procedura negoziata di affidamento in concessione per la gestione integrata delle attività congressuali, culturali, scientifiche, turistiche e formative.

Da dicembre 2025 a oggi circa 25 mila visitatori
Dal 5 dicembre 2025, data di apertura al pubblico, e fino allo scorso 19 luglio sono stati 24.388 i visitatori tra ingressi singoli, di scuole e di associazioni. Le prenotazioni sono sold out fino ad agosto 2026, dopo che il dipartimento del Cerimoniale e dei siti presidenziali della Regione Siciliana ha prorogato la possibilità di visitare lo storico edificio sul Monte Pellegrino di Palermo; al 31 agosto si prevedono oltre 27 mila persone. Il 56,76% dei visitatori è rappresentato da donne e il 43,24% da uomini. I più numerosi sono nella fascia d’età compresa tra i 46 e i 70 anni (65,5%), seguita dalla fascia 26-45 anni (23,94%), mentre i giovani fino a 25 anni sono il 10% e l’1% è oltre i 70 anni, comprese persone con disabilità e invalidità che hanno usufruito dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Proseguono le visite guidate: on line il nuovo sito www.castelloutveggio.com 
Attiva la nuova piattaforma di prenotazione dell’Utveggio Convention Centerhttps://www.castelloutveggio.com. Sul sito tutte le info sulle sale e le modalità di prenotazione per eventi e congressi. Proseguono le visite guidate, sold out fino ad agosto: il criterio sempre uguale, il lunedì visite riservate a scuole (durante il periodo scolastico) e associazioni con tre turni (10:00/11:00/12:00) e massimo 35 partecipanti per turno. Gli altri giorni, da giovedì a domenica, visite su prenotazione fino al 31 agosto (condotte in italiano e in inglese). L’accesso al Castello è previsto esclusivamente tramite navette elettriche dedicate. Dal prossimo mese di settembre sarà disponibile il nuovo calendario per le visite guidate e le modalità di prenotazione. Per info su congressi ed eventi è possibile inviare un’email all’indirizzo eventi@castelloutveggio.com, mentre per le visite guidate a info@castelloutveggio.com.