Un grave crollo ha interessato uno stabile di tre piani situato a Pistunina, lungo la strada statale 114 nella periferia sud di Messina.
Messina crollo palazzina
I Vigili del Fuoco hanno recuperato la prima salma tra le rovine, trasferita al Policlinico universitario per l’identificazione formale, sebbene le prime indicazioni facciano ritenere si tratti del residente Carmelo Leone.
Le operazioni di soccorso proseguono per localizzare i cinque dispersi: tre familiari dell’uomo, un collaboratore domestico di nazionalità cingalese e una dipendente del negozio collocato al primo livello dell’immobile. Le attività di scavo sono rese complesse dalla presenza di un focolare latente sotto il cumulo di macerie, il cui calore accumulato rischia di innescare fiamme a contatto con l’ossigeno.
Il bilancio provvisorio registra anche tre operai feriti impiegati nei cantiere dell’edificio: trasportati in ospedale, uno è stato dimesso dopo le prime cure mentre gli altri rimangono sotto osservazione medica.
La Procura di Messina ha formalmente aperto un’inchiesta per disastro colposo, affidata ai rilievi del procuratore Antonio D’Amato. I tecnici smentiscono la prima ipotesi relativa a un’esplosione causata da fughe di gas, orientando le indagini verso un cedimento strutturale della palazzina, costruita alla fine degli anni Ottanta.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti figurano i lavori di ristrutturazione in corso al piano terreno e nei locali superiori. L’amministrazione locale ha disposto l’avvio del Centro Operativo Comunale per gestire il coordinamento logistico e l’assistenza ai familiari coinvolti.
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