NOTIZIARIO DEL 19 AGOSTO 2026

di Rino Piscitello

Il bacio di Trantino e la devozione a Sant’Agata di tutta Catania

nella foto: Trantino bacia il teschio di Sant’Agata

Ieri l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna al termine della solenne processione ha baciato la sacra reliquia del teschio di Sant’Agata e l’ha poi porta al sindaco della città, Enrico Trantino, in rappresentanza della comunità cittadina. Il sindaco, indossando la fascia tricolore, si è fatto carico dell’affetto e della fede della città di Catania, ponendo un bacio carico di devozione sul teschio della martire catanese. Sui social è subito esplosa una incomprensibile e a tratti volgare polemica fomentata dai tradizionali odiatori e venata persino da forme di strumentalità politica. Al sindaco è arrivata la solidarietà del Presidente del Senato La Russa, dell’Ars Galvagno e di quasi tutta la politica e delle rappresentanze sociali catanesi.

Etna solo lava e niente cenere e l’aeroporto riparte

nella foto:Eruzione dell’Etna

Tornato alla piena regolarità l’aeroporto di Catania con la cancellazione di tutte le limitazioni imposte. Lo stato di allerta delle attività vulcaniche è infatti passato da Rosso ad Arancione. Ieri si è aggiunta ancora un’altra bocca eruttiva a circa 3.100 metri. Ma sia questa che il cratere Voragine non producono più emissione di ceneri vulcaniche. I danni al turismo, specie in Sicilia orientale sono stati pesanti e hanno sfiorato il 20%. Si spera adesso in una piena ripresa.

MuMe, continuano le indagini. I custodi in ferie forzate

nella foto: la tavoletta bifronte di Antonello da Messina rubata nei giorni scorsi dal Museo Accascina

Proseguono serrate le indagini sul furto di 4 capolavori di Antonello da Messina dal Museo di Messina. Intanto è stato ricostruito il furto. Due ladri in una decina di minuti hanno rubato il Polittico e, rompendo la teca con una mazza, la Tevoletta bifronte. Resta da capire come mai i 4 custodi non si siano accorti di nulla a fronte del regolare funzionamento delle telecamere che avrebbero dovuto osservare continuamente e dello stesso allarme disinnescato da loro stesi credendo si trattasse di un falso allarme. I custodi sono stati messi in ferie forzate in attesa di stabilire eventuali responsabilità.

Torna lo stracciabollo

nella foto: l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino

Il governo Schifani ha deciso di fare ripartire la norma stracciabollo con la quale i cittadini siciliani che al 31 dicembre 2025 non hanno pagato alcuni bolli auto possono regolarizzare la propria posizione senza alcuna sanzione. Nei prossimi giorni sarà predisposto il decreto dell’assessore Dagnino e da quel momento la misura sarà operativa. «Un modo concreto – ha detto Schifani – per semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione e, allo stesso tempo, favorire il recupero delle somme dovute alla Regione». «Un intervento – ha detto l’assessore Dagnino – che coniuga equità, sostenibilità per il contribuente e tutela della finanza regionale».

Vittoria, contestato il tentato omicidio alla banda del terrore

nella foto: stazione dei Carabinieri

Tre aggressioni con pestaggio e rapina in un solo giorno a Vittoria e a Scoglitti da parte di una banda di un 40enne comisano e di tre venticinquenni di Vittoria, uno dei quali già ai domiciliari. Tre aggressioni compiute con rara ferocia. Per rubare un borsello, hanno massacrato a pugni la vittima e gli hanno pure inferto numerose coltellate mandandolo in prognosi riservata. Gravi danni alle vittime anche negli altri due episodi. La Procura ha contestato a tre dei quattro, oltre alla rapina aggravata, anche il reato di tentato omicidio. Scelta oggettivamente molto opportuna.     

Salvate Gay Street

nella foto: Gay Street in via Argenteria a Palermo

Un grido d’allarme arriva da via Argenteria dove da alcuni mesi è partita l’iniziativa Gay Street, un luogo già diventato, come in altre città europee, attrazione per il turismo gay internazionale: “Palermo è una città totalmente abbandonata dalle istituzioni. Non esistono controlli ….. Bande di extracomunitari che seminano terrore tra i turisti ….. Senza parlare di montagne di immondizia … Tanto che abbiamo preso la decisione di chiudere in pieno agosto … per disperazione.” Lo dice Maximo De Marco fondatore dell’iniziativa. Forse c’è un po’ di esagerazione, ma i problemi posti sono veri. E ci spingono a dire: Più controlli. Salvate Gay Street.”