Il bacio di Trantino e la devozione a Sant’Agata di tutta Catania

Ieri l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna al termine della solenne processione ha baciato la sacra reliquia del teschio di Sant’Agata e l’ha poi porta al sindaco della città, Enrico Trantino, in rappresentanza della comunità cittadina. Il sindaco, indossando la fascia tricolore, si è fatto carico dell’affetto e della fede della città di Catania, ponendo un bacio carico di devozione sul teschio della martire catanese. Sui social è subito esplosa una incomprensibile e a tratti volgare polemica fomentata dai tradizionali odiatori e venata persino da forme di strumentalità politica. Al sindaco è arrivata la solidarietà del Presidente del Senato La Russa, dell’Ars Galvagno e di quasi tutta la politica e delle rappresentanze sociali catanesi.
Etna solo lava e niente cenere e l’aeroporto riparte

Tornato alla piena regolarità l’aeroporto di Catania con la cancellazione di tutte le limitazioni imposte. Lo stato di allerta delle attività vulcaniche è infatti passato da Rosso ad Arancione. Ieri si è aggiunta ancora un’altra bocca eruttiva a circa 3.100 metri. Ma sia questa che il cratere Voragine non producono più emissione di ceneri vulcaniche. I danni al turismo, specie in Sicilia orientale sono stati pesanti e hanno sfiorato il 20%. Si spera adesso in una piena ripresa.
MuMe, continuano le indagini. I custodi in ferie forzate

Proseguono serrate le indagini sul furto di 4 capolavori di Antonello da Messina dal Museo di Messina. Intanto è stato ricostruito il furto. Due ladri in una decina di minuti hanno rubato il Polittico e, rompendo la teca con una mazza, la Tevoletta bifronte. Resta da capire come mai i 4 custodi non si siano accorti di nulla a fronte del regolare funzionamento delle telecamere che avrebbero dovuto osservare continuamente e dello stesso allarme disinnescato da loro stesi credendo si trattasse di un falso allarme. I custodi sono stati messi in ferie forzate in attesa di stabilire eventuali responsabilità.
Torna lo stracciabollo

Il governo Schifani ha deciso di fare ripartire la norma stracciabollo con la quale i cittadini siciliani che al 31 dicembre 2025 non hanno pagato alcuni bolli auto possono regolarizzare la propria posizione senza alcuna sanzione. Nei prossimi giorni sarà predisposto il decreto dell’assessore Dagnino e da quel momento la misura sarà operativa. «Un modo concreto – ha detto Schifani – per semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione e, allo stesso tempo, favorire il recupero delle somme dovute alla Regione». «Un intervento – ha detto l’assessore Dagnino – che coniuga equità, sostenibilità per il contribuente e tutela della finanza regionale».
Vittoria, contestato il tentato omicidio alla banda del terrore

Tre aggressioni con pestaggio e rapina in un solo giorno a Vittoria e a Scoglitti da parte di una banda di un 40enne comisano e di tre venticinquenni di Vittoria, uno dei quali già ai domiciliari. Tre aggressioni compiute con rara ferocia. Per rubare un borsello, hanno massacrato a pugni la vittima e gli hanno pure inferto numerose coltellate mandandolo in prognosi riservata. Gravi danni alle vittime anche negli altri due episodi. La Procura ha contestato a tre dei quattro, oltre alla rapina aggravata, anche il reato di tentato omicidio. Scelta oggettivamente molto opportuna.
Salvate Gay Street

Un grido d’allarme arriva da via Argenteria dove da alcuni mesi è partita l’iniziativa Gay Street, un luogo già diventato, come in altre città europee, attrazione per il turismo gay internazionale: “Palermo è una città totalmente abbandonata dalle istituzioni. Non esistono controlli ….. Bande di extracomunitari che seminano terrore tra i turisti ….. Senza parlare di montagne di immondizia … Tanto che abbiamo preso la decisione di chiudere in pieno agosto … per disperazione.” Lo dice Maximo De Marco fondatore dell’iniziativa. Forse c’è un po’ di esagerazione, ma i problemi posti sono veri. E ci spingono a dire: Più controlli. Salvate Gay Street.”