Schifani si ricandida

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, sabato scorso, a margine di un convegno con i giovani scout, ha di fatto annunciato la sua ricandidatura per il quinquennio 2027-2032 prendendo atto che tutta la coalizione si è pronunciata a favore di un suo secondo mandato. “Non dico che mi sento già in campagna elettorale – ha detto Schifani -, perché ancora manca un anno, ma do per scontato il mio impegno che intendo continuare a realizzare nell’interesse dei siciliani”. I risultati dei 4 anni di governo Schifani e complessivamente i 9 anni di centrodestra sono tali che una scelta diversa apparirebbe davvero poco comprensibile.
Notiziario La Nazione Siciliana del 21 settembre 2026
San Cataldo, le due sorelline e i quattro fratelli tolti alla famiglia

Una serie di dubbi e interrogativi hanno impedito di considerare chiusa la vicenda delle due sorelline scomparse e poi ritrovate dopo quasi 24 ore a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Sono rimaste chiuse da sabato pomeriggio nel bagno del negozio della compagna cinese del padre; il padre ne ha denunciato la scomparsa solo l’indomani mattina; i suoi figli erano già stati tolti due anni fa all’uomo e alla sua moglie colombiana (oggi residente al Nord ) e poi riaffidati al padre. Ieri tutti e sei sono stati portati in comunità. Speriamo che, a meno di fatti davvero gravi, il distacco dal padre non duri molto.
Notiziario La Nazione Siciliana del 21 settembre 2026
Spesa fondi Fsc, Sicilia prima regione in Italia

Un altro dato positivo da attribuire al governo è stato reso noto sabato scorso. La Sicilia è prima in Italia tra tutte le Regioni per pagamenti erogati e spesa programmata nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-2027. L’Accordo di coesione, sottoscritto tra Schifani e la Meloni nel maggio 2024 ha assegnato alla Sicilia una dotazione complessiva di quasi 5 miliardi di euro, la più consistente in Italia, destinati a infrastrutture, ambiente, risorse idriche, mobilità, competitività delle imprese e servizi.
Notiziario La Nazione Siciliana del 21 settembre 2026
Nuove regole per il 118

L’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso ha avviato profonde modifiche alle regole del 118 Seus che in Sicilia gestisce il servizio di urgenza ed emergenza (ossia le ambulanze pubbliche). Il nuovo decreto è stato pubblicato il 18 settembre. Le ambulanze dovranno muoversi entro due minuti dalla chiamata e dovranno consegnare il paziente al massimo entro quindici minuti dall’arrivo ai pronto soccorso. Non potranno quindi più stare ferme davanti agli ospedali. E non potranno più essere utilizzate per trasferimenti tra strutture sanitarie se non per emergenze e non potranno essere utilizzate per trasporti di pazienti assistiti in case di cura private.
Notiziario La Nazione Siciliana del 21 settembre 2026
Ogni famiglia siciliana indebitata per 7.400 euro

Secondo l’ufficio studi del Cgia di Mestre, nel 2025 (eccetto i mutui casa) le famiglie italiane sono indebitate per 178 miliardi di euro. Una cifra enorme che riguarda il credito al consumo erogato da banche e finanziarie ai consumatori italiani. Sono 6.675 euro a famiglia. In Sicilia questa cifra arriva a 15 miliardi e mezzo complessivi e a 7.383 euro per famiglia, terz’ultima regione in Italia. Prima provincia italiana per indebitamento è Siracusa con 8.437 euro a famiglia. Il dato positivo è che sempre più famiglie hanno accesso al credito, quello negativo è che molte famiglie hanno bisogno per farcela di affidarsi al credito a volte con tassi di interesse molto alti.
Notiziario La Nazione Siciliana del 21 settembre 2026
Ancora aggressioni al carcere di Siracusa

La casa circondariale di Siracusa sta vivendo una stagione davvero terribile. Dopo gli scontri e le aggressioni al personale delle settimane passate, un altro grave episodio, denunciato dal sindacato Osapp, si è verificato venerdì scorso. Durante una perquisizione straordinaria che aveva portato alla scoperta e al sequestro di alcuni telefoni cellulari all’interno di una cella, alcuni detenuti hanno aggredito tre agenti di polizia penitenziaria, un ispettore e due agenti in missione. I tre sono stati portati al Pronto Soccorso. La situazione di costante emergenza va risolta rapidamente.