NOTIZIARIO DEL 25 SETTEMBRE 2026

di Rino Piscitello

Centrodestra accordo sui temi e rinvio nomine

nella foto: il tavolo del centrodestra siciliano

Il centrodestra siciliano ieri a Roma, in collegamento con il Presidente Schifani e l’assessore Dagnino, ha trovato la quadra e la compattezza sul percorso da avviare sulle variazioni di bilancio. Sanità, agricoltura, infrastrutture, giovani e innovazione delle imprese, anche attraverso l’intelligenza artificiale: sono queste le priorità condivise, alle quali Noi Moderati ha proposto di aggiungere la questione precari. Nei prossimi giorni i gruppi parlamentari, sulla base della loro consistenza, proporranno gli emendamenti al testo. Le decisioni sulle nomine sono rinviate a dopo l’approvazione della manovra.

Notiziario La Nazione Siciliana del 25 settembre 2026

Sinistra divisa chiude a De Luca, ma forse no

nella foto: il tavolo della sinistra siciliana

La sinistra regionale con i suoi 12 gruppi si è ritrovata riunita ieri a Palermo per cercare di definire un percorso unitario che ovviamente non è riuscita a trovare. D’accordo solo sul fatto che bisognerà, ma non si sa quando, discutere sul programma. Quanto alle primarie le posizioni sono disparate tra chi le propone ma non le vuole e chi le vorrebbe ma per adesso non le propone. Ma la divisione più pesante si registra su Cateno De Luca. C’è chi lo vorrebbe addirittura proporre come candidato Presidente e chi non vuole neanche farlo entrare in coalizione. E intanto lui tratta con il centrodestra.

Notiziario La Nazione Siciliana del 25 settembre 2026

Si dimette assessora Ingala, al suo posto Garigliano

nella foto: il Presidente Schifaani con la neo assessora Francesca Garigliano

Passaggio di mano all’assessorato regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali. Si è dimessa l’assessora Elisa Ingala indicata dal Movimento per l’Autonomia che ha spiegato di non riuscire più a conciliare gli impegni professionali con le responsabilità del ruolo. Al suo posto Schifani ha nominato l’avvocata Francesca Garigliano, attuale componente del CdA della Sac. Fino al giuramento davanti all’Ars, Schifani terrà l’interim. Sembra che alla ingala sia stato comunque chiesto di far parte del consiglio di amministrazione dell’Irfis.

Notiziario La Nazione Siciliana del 25 settembre 2026

Operazione antimafia nel lentinese tra Catania e Siracusa

nella foto: la conferenza stampa alla Procura di Catania

25 arresti e sequestri per oltre cinque milioni di euro tra le province di Catania e Siracusa in un’operazione antimafia dei carabinieri di Siracusa e della Guardia di Finanza di Catania nel corso di un’indagine della Procura etnea. I reati attribuiti sono: associazione a delinquere di tipo mafioso, illecita detenzione di armi, estorsione, riciclaggio, rapina, traffico di sostanze stupefacenti e spaccio. Coinvolto il clan Nardo di Lentini e i suoi legami storici con il gruppo catanese Santapaola-Ercolano. Il controllo della filiera agrumicola e lo spaccio di droga i due settori rilevanti di attività del gruppo. Fondamentale per l’operazione un collaboratore di giustizia.

Notiziario La Nazione Siciliana del 25 settembre 2026

Le nuove terribili challenge: giovani che picchiano anziani

Un ragazzo dall’età approssimativa di 15/16 anni si avvicina ad una fermata del bus a Palermo. Vede un anziano e gli sferra un violento calcio sul petto, facendolo cascare per terra e procurandogli addirittura la rottura di due costole con una prognosi di 30 giorni. Poco distante l’anziano ha visto un altro giovane riprendere l’accaduto con il telefonino. Gli investigatori sospettano che possa trattarsi di una nuova challenge, una di quelle sfide sceme e orribili che si condividono sui social per dimostrare di essere capaci di compiere trasgressioni spesso violente. Tema: giovane picchia anziano.

Notiziario La Nazione Siciliana del 25 settembre 2026

Arrivano gli Jammer nelle carceri. Cambia tutto

nella foto: il carcere dell’Ucciardone

Presto potrebbe cambiare tutto nelle carceri italiane. Un progetto pilota sull’utilizzo dei disturbatori di frequenze (cosiddetti jammer) sperimentato nel carcere di Secondigliano ha avuto uno straordinario successo. 24.000 tentativi di accesso telefonico sono stati bloccati in un solo giorno. E adesso si lavora per estenderlo a tutte le carceri italiane. Si bloccherebbero così per sempre le telefonate dal carcere all’esterno. La deputata palermitana di Fratelli d’Italia Carolina Varchi esprime la sua soddisfazione per la riuscita dell’esperimento la cui utilità è dimostrata dal continuo ritrovamento di cellulari dentro le celle.