A20, STRETTA SUI LIMITI TRA MESSINA-PALERMO

di Redazione

La sicurezza stradale sulla Messina-Palermo torna al centro del dibattito istituzionale e delle preoccupazioni di automobilisti e viaggiatori. L’arteria autostradale siciliana si prepara a fronteggiare una stagione caratterizzata da rigide limitazioni al traffico, disposte a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici inviati da Roma. Il quadro emerso dai sopralluoghi operativi condotti lungo la carreggiata che collega la zona tirrenica con il capoluogo metropolitano rileva una situazione di marcata criticità strutturale, legata all’età dei guardrail distribuiti su un tratto complessivo di circa cento chilometri.

Al centro delle contestazioni avanzate dall’ispettorato del ministero dei Trasporti vi è lo stato di conservazione e l’inadeguatezza tecnica delle barriere di contenimento posizionate nel tratto Messina-Milazzo all’epoca della costruzione dell’opera, risalente ormai alla fine degli anni Settanta. Tali presidi non risultano più idonei ad assorbire e trattenere l’impatto dei veicoli moderni in caso di sbandamento, manifestando una vulnerabilità particolarmente accentuata di fronte alla massa e alla velocità dei mezzi di trasporto merci.

Per scongiurare il pericolo di cedimenti o incidenti gravissimi, le autorità di vigilanza hanno delineato una serie di prescrizioni urgenti a tutela dell’incolumità pubblica. Gli interventi previsti imporranno la progressiva ridefinizione della viabilità ordinaria. In particolare, si procederà alla chiusura della corsia destinata all’emergenza, incanalando il flusso dei veicoli verso il centro della sede stradale. La nuova configurazione delle carreggiate vedrà l’adozione di corsie ridotte e delimitate da apposite strisce rumorose su entrambi i margini, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei conducenti in caso di involontario scostamento dalla traiettoria.

Accanto alla riorganizzazione degli spazi si affiancheranno provvedimenti stringenti relativi alle velocità consentite e alle modalità di guida. Per le autovetture il tetto massimo raggiungibile verrà fissato a 90 chilometri orari, mentre i veicoli adibiti al trasporto merci dovranno procedere a una velocità non superiore ai 60 chilometri orari.

Proprio sul comparto dei mezzi pesanti graveranno le misure più restrittive, che imporranno ai camionisti il divieto di effettuare manovre di sorpasso e l’obbligo tassativo di mantenere un intervallo minimo di duecento metri dal veicolo che precede. Tali disposizioni resteranno operative nell’attesa che il consorzio di gestione pianifichi i necessari lavori di rimozione e ammodernamento dei guardrail obsoleti.