Un passaggio fondamentale e carico di valore simbolico segna una svolta nei rapporti tra la Sicilia e la Calabria. A bordo della nave “Elio” della flotta Caronte&Tourist, in navigazione proprio tra le due sponde, i sindaci di Messina e Reggio Calabria, Federico Basile e Francesco Cannizzaro, hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa per la costituzione dell’Area Integrata dello Stretto. L’evento ha visto la partecipazione corale di Giunte, Consigli comunali, dirigenti dei due Enti, rappresentanti del mondo imprenditoriale, delle associazioni di categoria e dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto con il presidente Francesco Rizzo.
L’accordo punta a dare una cornice istituzionale, operativa e strategica a un’integrazione che nei fatti esiste già nell’esperienza di tutti i giorni. Lo Stretto di Messina non è infatti un ostacolo, ma un tratto di mare che connette un bacino metropolitano di oltre un milione di abitanti, ripartito su 205 Comuni (108 nella Città Metropolitana di Messina e 97 in quella di Reggio Calabria). Ogni giorno, oltre seimila pendolari tra studenti, lavoratori e professionisti attraversano il braccio di mare per studio, lavoro o fruizione dei servizi.
Con una durata prevista di cinque anni, il testo stabilisce interventi chiari e coordinati su diversi fronti: mobilità intermodale, trasporti, promozione turistica e culturale condivisa, ricerca universitaria, digitalizzazione, sviluppo dell’economia del mare e un sistema integrato di Protezione Civile avanzato.
Uno dei punti centrali del protocollo riguarda il potenziamento delle infrastrutture di collegamento tra le due sponde e lo scalo aeroportuale “Tito Minniti”. Le due amministrazioni proporranno congiuntamente al Governo il cambio della denominazione commerciale dell’infrastruttura in aeroporto di “Reggio Calabria-Messina”, integrando anche il codice identificativo formale per sancire lo scalo come risorsa strategica comune al servizio di entrambe le comunità. A ciò si affiancherà la progettazione di un pontile di collegamento diretto via mare con l’aeroporto.
I due primi cittadini hanno rimarcato la svolta concreta rispetto al passato. Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha sottolineato l’esigenza di superare un ventennio di vuoti slogan e convegni inconcludenti, presentando a Roma un piano solido e articolato per ottenere il pieno riconoscimento normativo dell’Area Integrata da parte del Governo nazionale.
Dello stesso avviso il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha ricordato come l’intesa sia maturata rapidamente nei mesi estivi previa volontà politica condivisa, con l’obiettivo di trasformare una sinergia naturale in uno strumento amministrativo d’eccellenza, capace di attrarre investimenti e sviluppare buone pratiche.