NOTIZIARIO DEL 19 OTTOBRE 2026

di Rino Piscitello

Autotrasporti, allentate proteste per consentire consegne ortofrutta

nella foto: blocco dei porti da parte degli autotrasportatori

Si apre uno spiraglio nella vertenza dell’autotrasporto siciliano. Il Comitato trasportatori siciliani (Cts), che ha fermato i mezzi pesanti contro il caro gasolio, ha annunciato che da oggi ripartiranno i carichi di ortofrutta. Il Cts la definisce «una misura di emergenza fondamentale» per difendere le produzioni deperibili del territorio. Il Comitato ha riconosciuto il ruolo positivo del governo regionale, che a sua volta ha apprezzato il senso di responsabilità nell’allentare il blocco per l’ortofrutta. Si attende l’incontro di domani con il ministro Salvini al quale, su intercessione del governo regionale, parteciperà anche un esponente siciliano dei trasportatori.

Notiziario La Nazione Siciliana del 19 ottobre 2026

Mulè, i nomi dei candidati subito

nella foto: Giorgio Mulè

Definire subito i candidati del centrodestra per le principali città italiane — come Milano, Roma, Napoli e Palermo — e per la presidenza della Regione Siciliana. Lo ha dichiarato l’esponente di Forza Italia e vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè. Definire per tempo le leadership consente di costruire una proposta politica solida, organizzare la macchina organizzativa e comunicare in modo trasparente la visione di governo agli elettori». Mulè ha senz’altro ragione: i candidati vanno scelti con anticipo; non va però dimenticato che nei grandi comuni si vota la prossima primavera e invece in Sicilia la scadenza naturale è fra un anno esatto. Il tempo è quindi maggiore.

Notiziario La Nazione Siciliana del 19 ottobre 2026

In difesa dei Fondi territoriali contro la demagogia

nella foto: una seduta dell’ARS

Nella manovra di variazione di bilancio è stato inserito il cosiddetto Fit, fondo per gli investimenti territoriali con un importo di 50 milioni. Si tratta di proposte avanzate dai singoli deputati regionali per affrontare i problemi dei loro territori. Smettiamo di definirle mancette. Vi sono centinaia di interventi – la messa in sicurezza di una strada, di una scuola o di un edificio di culto – che, pur non essendo grandi opere infrastrutturali, cambiano la vita quotidiana dei cittadini. Opporsi è demagogia che finisce per penalizzare i territori e le persone che ci vivono.

Notiziario La Nazione Siciliana del 19 ottobre 2026

L’onorevole La Vardera contro la libertà di stampa

nella foto: il leader di Controcorrente, Ismaele la Vardera

Come il peggior esponente della vecchia politica, l’onorevole La Vardera attacca i giornalisti che non gli piacciono, pretendendo spazi e di fatto passerelle mediatiche. Ha scatenato ieri una violenta offensiva contro il Giornale di Sicilia e il giornalista Giacinto Pipitone, colpevoli di non avergli dato sufficiente spazio nei resoconti dell’Assemblea Regionale. L’ennesimo show populista contro la libertà di stampa. Sui social l’onorevole è arrivato addirittura a definire “folle” il lavoro della redazione. Condanniamo i toni e i metodi dell’onorevole La Vardera ed esprimiamo la nostra solidarietà al collega Pipitone e al Giornale di Sicilia.

Notiziario La Nazione Siciliana del 19 ottobre 2026

Carcere di Siracusa, bloccato drone con 2 chili di droga

nella foto: Un drone porta droga in un carcere (realizzata con l’intelligenza artificiale)

Un’operazione della polizia penitenziaria ha sventato un tentativo di introdurre droga nella casa circondariale di Siracusa. Intorno alla mezzanotte il personale della sala regia ha notato movimenti sospetti all’esterno del perimetro: gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato due uomini. Il drone era pronto a decollare per superare il muro di cinta e consegnare il carico. Sequestrati circa due chili di hashish, il drone e un’automobile. L’episodio conferma l’importanza della videosorveglianza e dei controlli perimetrali negli istituti penitenziari dell’Isola, dove l’uso dei droni per far entrare droga e telefoni rappresenta una minaccia ricorrente.

Notiziario La Nazione Siciliana del 19 ottobre 2026

Dalla parte delle forze dell’ordine contro i violenti

nella foto: scene di violenza a Milano

In questi giorni molte città italiane si sono riempite di proteste violente e di azioni contro la polizia. Centinaia di poliziotti sono rimasti feriti. Non esiste alcuna giustificazione possibile. Manifestare pacificamente è un diritto. Farlo in modo violento è semplicemente delinquenziale e va severamente punito. Gli assalti, i saccheggi e la devastazione di negozi come poi avvenuto ieri a Milano sono fatti gravissimi. I responsabili vanno messi in galera. E se, tra loro, vi fosse qualche cittadino straniero va immediatamente espulso e rimpatriato. Massima solidarietà alle forze dell’ordine.