Autotrasporto rimossi gli ultimi blocchi

Dopo la decisione del Comitato trasportatori siciliani di interrompere il blocco in seguito alle garanzie ottenute dal ministro Salvini in sede di trattativa, per tutta la giornata di ieri sono continuati blocchi sparsi e immotivati di irriducibili che hanno tentato di impedire il transito dei colleghi che intendevano lavorare. In seguito ad una riunione in Prefettura a Catania anche questi ultimi blocchi sono stati rimossi. Il Governo nazionale approverà oggi un decreto con il quale assicura immediati ristori contro i caro gasolio a camionisti e agricoltori, e al contempo opererà per rimuovere gli ultimi blocchi rimasti garantendo la libera circolazione delle merci.
Notiziario La Nazione Siciliana del 22 ottobre 2026
Manovra verso la chiusura. Maggioranza compatta

La maggioranza sempre più compatta e l’opposizione frastornata in una lunghissima giornata e nottata fino al mattino. La giornata è iniziata con l’accordo di trattare prima 10 articoli ritenuti da tutti prioritari. È proseguita poi con il centrodestra che superava largamente ogni voto segreto e ogni ostruzionismo dell’opposizione. Approvati una quarantina di articoli della manovra tra i quali tutti quelli relativi ai settori in difficoltà: produttori di grano, agricoltori, pescatori, autotrasportatori, precari Arpa e forestali. In mattinata presentato il maxiemendamento contenente gli articoli restanti e i fondi territoriali. Si profila un successo pieno del governo.
Notiziario La Nazione Siciliana del 22 ottobre 2026
Ponte sullo Stretto. Indagini vecchie. Si va avanti

In Italia non si può lavorare alla realizzazione di un’opera pubblica senza che vengano aperte più indagini. Le opposizioni hanno l’abitudine di avviare sempre percorsi paralleli nelle aule parlamentari, nelle piazze (non sempre pacifiche) e, tramite denunce, nei palazzi di giustizia con l’obiettivo di rallentare e spesso rendere impossibile la realizzazione delle opere. Ieri, la procura di Roma ha acquisito documenti al Ministero, al Cipess e alla Società Stretto di Messina nell’ambito di una indagine sulla delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto dell’anno passato. Da tutte le strutture interessate piena disponibilità a collaborare, ma assoluta determinazione a proseguire.
Notiziario La Nazione Siciliana del 22 ottobre 2026
Partito dei sindaci con la Meloni

Si è tenuta ieri all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) la presentazione ufficiale del nuovo Partito dei Sindaci che punta a raccogliere le istanze dei territori e degli amministratori locali ed è schierato con il centrodestra malgrado molti degli amministratori aderenti provengano da sinistra. A guidare l’iniziativa nell’Isola Paolo Amenta, presidente di ANCI Sicilia e sindaco di Canicattini Bagni. Annunciate numerose adesioni in vista dell’imminente assemblea nazionale. Probabile la presentazione di liste comuni con Sud chiama Nord di Cateno De Luca.
Notiziario La Nazione Siciliana del 22 ottobre 2026
I progetti di Ryanair per l’inverno 2026 in Sicilia

Più collegamenti negli scali siciliani. Ryanair ha presentato il proprio piano operativo invernale 2026 per l’Isola: 88 rotte complessive, di cui 17 nuove, con 11 aerei (cinque a Catania, cinque a Palermo e uno a Trapani-Marsala) e due velivoli aggiuntivi rispetto all’inverno precedente. La compagnia stima oltre 12,5 milioni di passeggeri l’anno in Sicilia, in crescita del 9%, e più di 9.500 posti di lavoro collegati. La crescita viene attribuita anche all’abolizione dell’addizionale municipale negli aeroporti minori, in vigore da gennaio 2026. Ryanair chiede di estendere la misura agli scali di Palermo e Catania, prospettando in cambio ulteriori investimenti per 500 milioni di dollari e cinque nuovi aerei.
Notiziario La Nazione Siciliana del 22 ottobre 2026
Archiviazione morte Angelo Onorato. La famiglia si oppone

Nuovo capitolo nel giallo legato alla tragica scomparsa di Angelo Onorato, l’imprenditore palermitano e marito dell’ex eurodeputata Francesca Donato, trovato privo di vita nella propria autovettura il 25 maggio 2024. La Procura di Palermo ha reiterato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta, orientandosi verso l’ipotesi del gesto volontario. Tuttavia, i familiari della vittima hanno presentato opposizione alla decisione dei magistrati, ritenendo le indagini svolte ancora “incomplete e insufficienti”. Evidenziate diverse anomalie ritenute cruciali: dalle incongruenze sui rilievi tecnici nella vettura, fino alle ultime conversazioni telefoniche ed elementi genetici che meriterebbero ulteriori approfondimenti. La parola passa ora al Gip.