Tour’23: martedì 11 luglio, 10ª tappa, spazio alle fughe

di Valentino Sucato

Dopo il lunedì di riposo che per quello che hanno fatto vedere i ciclisti nelle prime 9 tappa possiamo dire sia stato meritato, da martedì 11 luglio si risale in sella per la decima tappa da Vulcania a Issoire, una lunga cavalcata costellata da tanti saliscendi per un totale di 167,2 km. Ideale per le fughe ma molto più faticosa da come appare disegnata e con il caldo è in agguato. Si parte da Vulcania, nel cuore del Parco dei Vulcani dell’Alvernia, Catena dei Puys, per finire a Issoire, piccola cittadina situata nel dipartimento del Puy-de-Dôme nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi una tappa all’interno dell’area del Massiccio Centrale con ben cinque G.P.M. Dopo 7 km ecco il Col de la Moréno ( 4,8 km al 4,7%), al 27 km c’è il Col de Guéry ( 7,8 km al 5%),seguirà il traguardo volante di Le Mont-Dore. Al km 59,9 si scollina il Col de la Croix Saint-Robert (6 km al 6,3%) a 1451 metri di altezza. L’ultima asperità di giornata potrebbe scatenare la bagarre all’interno della stessa fuga. Si tratta del Côte de Saint-Victor-la-Rivière (6,5 km al 5,6%) la cui cima è posta a 29 km dal traguardo di Issoire. È il trampolino di lancio per un finisseur o per una fuga ridotta ai minimi termini. Per quanto riguarda i velocisti, una loro chance potrebbe derivare dalle condizioni meteo o dalla non collaborazione all’interno del gruppo in fuga. Basta però saper aspettare perché mercoledì 12 luglio con l’11° tappa Clermont-Ferrand – Moulins di 179,8 km ci sarà spazio per le ruote veloci.