Basket Giarre Poule Promozione, Grande Impresa a Gravina

di Redazione

Basket Giarre, l’impresa è servita: espugnata Gravina, è Poule Promozione!

La settima meraviglia del Basket Giarre è anche la più preziosa. In un Palazzetto di Gravina ribollente di passione, gli uomini di coach D’Urso firmano il capolavoro della stagione, espugnando il parquet dello Sport Club Gravina per 83-90. Un derby mozzafiato, valido per la 18ª e ultima giornata della regular season, che regala ai gialloblù l’accesso alla Poule Promozione proprio sul filo di lana, strappando il pass ai diretti rivali di giornata.

Basket Giarre Poule Promozione: la cronaca di un derby epico

L’avvio di gara è un manifesto delle intenzioni giarresi. Trascinati da un Ruggero Elia in “versione Superman”, gli ospiti provano a scappare subito grazie alle sue triple chirurgiche. Gravina però non resta a guardare: l’arcobaleno di Spina e la fisicità di Santonocito ricuciono lo strappo, fissando il primo parziale sul 21-23 dopo i liberi dello stesso Elia.

Nel secondo quarto, l’inerzia sembra cambiare drasticamente. Lo Sport Club alza il volume del proprio gioco con Zambataro e Barbera, mentre l’asse Farruggio-Railans scava un solco profondo. Giarre barcolla sotto i colpi di Marletta e Santonocito, scivolando fino al -12 (44-32). È in questo momento critico che emerge la leadership di Gabriele Vitale: l’esterno gialloblù si carica la squadra sulle spalle segnando in ogni modo — nel pitturato, dall’arco e dalla lunetta — mandando le squadre al riposo sul 48-41.

Il ruggito finale: l’impresa del Basket Giarre e la Poule Promozione

La ripresa si apre con diverse imprecisioni ai tiri liberi da ambo le parti. Una tripla di Alescio sembra spegnere le speranze gialloblù portando Gravina sul +12 (61-49), ma la “ditta” Vitale-Rè Kantè avvia una lenta e inesorabile rimonta che chiude il terzo quarto sul 63-61.

L’ultimo periodo è un concentrato di emozioni. Railans e Spina provano l’ultimo allungo per i padroni di casa (72-67), ma Giarre ha ormai cambiato marcia. Rè Kantè accorcia, poi una tripla pesante di Elia firma il sorpasso (78-79). La controrisposta di Barbera dall’arco sembra poter ridare il match a Gravina, ma la gioia locale dura appena 15 secondi: Gabriele Vitale innesca lo sprint finale con una bomba che vale il controsorpasso (83-85). Nel finale concitato, Vitale e Tongue Zuko sono glaciali dalla lunetta (5/6 complessivo), blindando il definitivo 83-90. La sirena finale scatena la festa giarrese: la rincorsa alla seconda fase è compiuta.

Sala Stampa: l’analisi di Coach D’Urso

Al termine del match, un orgoglioso coach D’Urso ha commentato la prestazione dei suoi:

«Abbiamo davvero buttato il cuore oltre l’ostacolo. Al di là della strategia e del piano gara, oggi la squadra è andata avanti di volontà. Quando metti in campo questi valori puoi vincere ovunque, anche in campi difficili come questo. Nei primi due quarti non siamo andati bene in difesa, poi abbiamo alzato l’intensità. Onore a Gravina, hanno giocato un grandissimo campionato e ci hanno costretti a dare il massimo. Spero possano centrare la salvezza: è una piazza identitaria che fa bene al nostro basket».

Il Tabellino Tecnico

SPORT CLUB GRAVINA – BASKET GIARRE 83-90

  • Gravina: Marletta 3, Farruggio 5, La Mantia, Barbera 11, Strano ne, Alescio 10, Spina 14, Santonocito 8, Zambataro 3, Puglisi ne, Corselli 6, Railans 23. All: Marchesano.

  • Giarre: Elia 25, Egwoh 6, Barresi ne, Tongue Zuko 13, Scalella ne, Maida 6, Bauso ne, Leonardi, Vitale 21, Signorino 5, Strazzeri ne, Rè Kantè 14. All: D’Urso.

  • Parziali: 21-23; 25-18; 15-20; 22-29.

  • Arbitri: Luca Beccore e Carlo D’Amore (Messina).