Doping Milano Cortina 2026, Rebecca Passler positiva e squalificata
Altri sport02 Febbraio 2026 - 18:16
Doping a Milano Cortina: l’azzurra Rebecca Passler esclusa dai Giochi
Il sogno olimpico di Rebecca Passler si interrompe bruscamente a causa di una positività al doping. L’atleta azzurra del biathlon è stata sospesa cautelarmente dopo un controllo fuori gara effettuato da NADO Italia. I test hanno rilevato la presenza di letrozolo e metanolo. Questa notizia scuote profondamente la delegazione italiana a Milano Cortina 2026, segnando il primo caso di questo tipo per l’edizione casalinga dei Giochi.
Esclusione ufficiale e provvedimenti del CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha agito con estrema rapidità. Alle ore 17:30 del 2 febbraio, il CONI ha comunicato l’immediata esclusione di Rebecca Passler dalla squadra olimpica. La decisione segue la notifica ricevuta dall’International Testing Agency. Attualmente, le autorità sportive stanno valutando se procedere con una sostituzione ufficiale per completare il team azzurro. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha confermato la sospensione precauzionale per la violazione degli articoli 2.1 e 2.2.
La carriera di Rebecca Passler e il richiamo al caso letrozolo
La biatleta di Rasun-Anterselva è una delle figure più promettenti del panorama italiano. Nipote d’arte della leggenda Johann Passler, Rebecca ha ottenuto grandi successi nelle categorie giovanili con sette medaglie mondiali. In questa stagione si era distinta come terza miglior azzurra in Coppa del Mondo.
Tuttavia, la positività al letrozolo interrompe la sua ascesa. Questa sostanza proibita agisce come inibitore dell’aromatasi. In passato, la tennista Sara Errani affrontò una squalifica simile. Errani parlò di un’assunzione involontaria, ma ricevette comunque una sanzione di dieci mesi dopo il ricorso al TAS. Per restare aggiornati sulle normative vigenti, è possibile consultare il portale ufficiale della WADA.