110ª Targa Florio, Sport e Cultura tra UniPa e ACI Sport

di Redazione

Non è solo una corsa, è un’eredità che si rinnova. Presso la Sala Carapezza dello Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, è stata ufficialmente svelata la 110ª edizione della Targa Florio. L’appuntamento, che consolida la Sicilia al centro del panorama automobilistico mondiale, nasce quest’anno da una sinergia ancora più profonda tra UniPa e ACI Sport, trasformando la competizione in un festival diffuso che unisce sport, ricerca scientifica e valorizzazione del territorio.

Un Ateneo al servizio della comunità

Il Rettore Massimo Midiri ha sottolineato come la Targa Florio sia per l’Università un’occasione concreta di “terza missione”: «È un momento per mettere in dialogo conoscenza e territorio. Questa collaborazione rafforza il ruolo di UniPa come motore di sviluppo culturale e sociale». Un concetto ribadito dal presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, che ha confermato il legame indissolubile tra l’ACI e la visione originale di Vincenzo Florio.

Il Programma Sportivo: Quattro sfide sul filo dei secondi

L’evento catalizzerà l’attenzione degli appassionati con quattro diverse declinazioni agonistiche, tutte valide per il Campionato Siciliano:

Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (con un percorso di 798,60 km e 10 prove speciali).

Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Campionato Italiano Rally Auto Storiche Regolarità.

Coppa Rally di Zona e Trofeo di Zona per vetture storiche.

Il Calendario degli Eventi: Non solo motori

Martedì 12 maggio: Cultura e Innovazione

Il campus di Viale delle Scienze si trasforma in un villaggio della cultura motoristica.

Ore 15.00: Incontro tecnico sui powertrain ibridi avanzati (caso SHS Omoda) con un’auto sezionata a fini didattici.

Ore 15.30: Inaugurazione di una mostra con cimeli storici (caschi e tute anni ’70) e acquerelli celebrativi.

Ore 16.00: Seminario “Targa Florio: 120 anni di storia… e di emozioni” con lo storico Salvatore Requirez.

Mercoledì 13 maggio: Scienza e Memoria

Ore 10.30: Visita guidata al Villino Florio e contemporaneamente l’incontro “Performance sportiva e salute”, dove verrà presentato il progetto di ricerca UniPa sul monitoraggio dei muscoli masticatori dei piloti per la gestione dello stress.

Solidarietà: Testimonianza della pilota Rachele Somaschini a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica.

Ore 18.30: Celebrazione del 50° anniversario della vittoria di Amphicar-Floridia (1976-2026) alla presenza del pilota Armando Floridia.

Giovedì 14 maggio: La Grande Partenza

Sicurezza Stradale: In mattinata l’evento “Sara Safe Factor” con il testimonial Andrea Montermini (ex F1).

Ore 18.30: L’emozionante Cerimonia di Partenza nel cuore di Palermo, in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.

Venerdì 15 e Sabato 16 maggio: La Gara e il Traguardo

Venerdì la gara entrerà nel vivo con le prime prove speciali e il riordino pomeridiano nel campus universitario, che in serata si animerà con un DJ set. Il gran finale è previsto per sabato 16 maggio alle ore 11.50, con l’arrivo dei piloti e la cerimonia di premiazione sempre all’interno del campus UniPa.

Una macchina organizzativa complessa

Alla conferenza sono intervenuti numerosi attori chiave: dalla sindaca di Collesano Tiziana Cascio al sindaco di Pollina Pietro Musotto, passando per i vertici di ACI Palermo e Caltanissetta. Il coordinamento scientifico e culturale è stato garantito dai dipartimenti di Architettura, Ingegneria e Medicina, coordinati dalla prorettrice Ada Maria Florena, da Marco Cammalleri (Museo dei Motori) e da Luca Vazzano (Area Terza Missione).

La 110ª Targa Florio si conferma così molto più di una corsa: è un ponte tra un passato glorioso e un futuro fatto di innovazione tecnologica e partecipazione collettiva.