49ª Catania-Etna, scatta la sfida sul vulcano, Conticelli difende il trono, Cassibba e Fazzino all’attacco
Automobilismo07 Maggio 2026 - 21:49
I motori sono pronti a ruggire lungo le pendici del vulcano più alto d’Europa. Prende il via domani l’attesissima 49ª Catania-Etna, un pilastro dell’automobilismo sportivo siciliano che quest’anno assume una valenza cruciale: la gara è infatti valida come secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Sud e come prova d’apertura del Campionato Siciliano Velocità Salita.
L’edizione 2026, curata dall’Automobile Club Catania, si preannuncia come una delle più competitive del decennio, con un elenco iscritti che vede schierati i migliori specialisti delle cronoscalate.

La battaglia per l’assoluta: Conticelli sotto assedio
Il grande favorito è il campione in carica Francesco Conticelli. Il trapanese è chiamato a bissare il successo dello scorso anno al volante della sua Nova Proto NP01 (classe E2SC-SS 3000). Tuttavia, la strada verso il gradino più alto del podio sarà tutt’altro che in discesa.
A contendergli il primato ci saranno:
Samuele Cassibba: il pilota comisano porta in gara la Nova Proto NP V8 della scuderia Ateneo, sfruttando l’evento come un test decisivo per il prosieguo della stagione.
Luigi Fazzino: il giovane talento è ormai una certezza della classe regina con l’Osella PA30 Evo ed è deciso a dare battaglia per il vertice assoluto.
Sport Prototipi e “Motori Moto”: spettacolo garantito
Particolare attenzione va alla classe E2SC 1600, dove i “motori moto” promettono scintille. Il beniamino di casa, il giarrese Michele Puglisi (Nova Proto NP03), dovrà vedersela con il debutto in salita del messinese Emanuele Schillace. In lizza per le posizioni di rilievo anche le Bulla Sport di D’Antoni e Martella e le Wolf GB08 di Blunda e Dunford.
Nella categoria CN 3000, la sfida sarà un affare a quattro tra le Norma di Camilleri e Deidun, la Ligier di Gambino e l’Osella di Romano. Spazio anche al fascino delle GT con la Porsche 911 GT3 Cup di Gabriele Mauro e al Gruppo Rally rappresentato dalla Lancia di Michele Arena.
Bicilindriche, Slalom e Autostoriche: il cuore del pubblico
Non mancherà il calore degli appassionati per le categorie più vicine alla produzione di serie e alla storia:
Bicilindriche: una dozzina di agguerrite Fiat 500 e 126 si sfideranno in un corpo a corpo millimetrico.
Racing Start: tantissime Peugeot 106, Citroen Saxo e Mini JCW animeranno i gruppi RS e RS Plus.
Autostoriche: un tuffo nel passato con la Lancia Delta di Ansorge, le Lancia Fulvia Coupé e l’Osella PA20 BMW del veterano e già vincitore Giovanni Cassibba.
Il Programma del Weekend
L’area di Nicolosi sarà il quartier generale della manifestazione:
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Venerdì 8 maggio (ore 9:00): Verifiche sportive e tecniche nell’area attrezzata di Nicolosi.
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Sabato 9 maggio (ore 8:30): Due manche di ricognizione ufficiali per affinare assetti e traiettorie.
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Domenica 10 maggio (ore 8:30): Start della prima manche di gara. I piloti affronteranno i 7,5 chilometri del tracciato tecnico e veloce che ha fatto la storia delle corse in salita.