Trofeo Vallecamonica 2026, Di Caro domina e frantuma il record, weekend di sviluppo per Cassibba

di Redazione

Il sipario si è ufficialmente alzato sulla stagione 2026 del Campionato Italiano Supersalita e l’iconico e selettivo tracciato della Malegno-Ossimo-Borno ha immediatamente emesso i suoi primi, spettacolari verdetti. Un fine settimana intenso, caratterizzato da forti escursioni termiche che hanno messo a dura prova team e piloti nella gestione degli pneumatici , ha visto i portacolori della scuderia siciliana recitare ruoli da assoluti protagonisti, seppur con fortune diverse ma ugualmente indicative per il prosieguo del campionato.

Andrea Di Caro è subito straripante: vittoria e record demolito

Partire con il numero uno stampato sulle fiancate per difendere il titolo non ha scalfito la freddezza di Andrea Di Caro. Il giovane pilota nisseno ha inaugurato la sua stagione nel migliore dei modi possibili, dominando letteralmente la scena tra le vetture a motori moto al volante della Nova Proto NP01, quest’anno schierata con i colori della scuderia Best Lap.

Di Caro non si è limitato a vincere, ma è sceso in pista con un assetto dichiaratamente d’attacco. In Gara 1, il talento siciliano è riuscito a frantumare il precedente record di categoria – che già gli apparteneva – abbassandolo di oltre quattro secondi e fissando il cronometro sull’impressionante tempo di 3’55″41. Nella seconda salita, nonostante un asfalto via via più freddo che ha alzato i tempi di tutta la carovana, Di Caro ha gestito la situazione siglando un solido 3’56″87.

Il tempo aggregato di 7’52″28 non solo gli ha garantito il successo di classe, ma gli è valso anche un eccezionale ottavo posto assoluto nella classifica generale del Trofeo Vallecamonica. Unico brivido un piccolo problema elettronico accusato nella prima manche, prontamente risolto dallo staff tecnico.

«Sono due prestazioni che mi soddisfano – ha commentato Andrea Di Caro al traguardo. Abbiamo superato una piccola noia elettronica in Gara 1 che inizialmente mi aveva un po’ intimorito, ma confidavo nel team ed è andato tutto bene. Poi le temperature dell’asfalto si sono abbassate e i tempi si sono alzati per tutti. Restano punti fondamentali per un campionato il cui livello competitivo, come dimostrano i rivali, si è alzato ulteriormente».

Il campione nisseno non avrà molto tempo per riposare: il prossimo appuntamento in calendario lo vedrà protagonista tra quindici giorni in Puglia, in occasione della celebre Coppa Selva di Fasano.

Samuele Cassibba

Samuele Cassibba non molla: una gara di rincorsa e di sviluppo

Weekend di fiero sacrificio e fondamentale raccolta dati, invece, per Samuele Cassibba. Il pilota comisano della Scuderia Ateneo, al volante della possente Nova Proto V8 3000, ha affrontato un fine settimana nato sotto una cattiva stella a causa di alcuni problemi tecnici che gli hanno impedito di schierarsi al via della prima manche di ricognizione ufficiale del sabato.

Un handicap pesante su un tracciato tecnico e selettivo come quello camuno, aggravato dal fatto che il driver ragusano non aveva potuto effettuare la programmata gara test della settimana precedente. Trovatosi subito a inseguire, Cassibba e il team Ateneo Motorsport non si sono persi d’animo. Lavorando alacremente sulle regolazioni di una vettura estremamente sensibile, sono riusciti a trovare la quadra sessione dopo sessione, permettendo al pilota di completare le successive salite e le due gare della domenica.

Pur lontano dalle posizioni di vertice a cui è abituato, Cassibba archivia la trasferta bresciana con la consapevolezza di aver immagazzinato una mole di dati strutturali indispensabili per il prosieguo dell’anno.

«Stiamo continuando a risolvere i problemi di questo inizio di stagione, nati purtroppo dal non aver potuto provare la vettura prima di questo debutto. Rispetto a come era iniziato il sabato, dove siamo rimasti fermi nella prima salita, sono felice di aver completato tre manche e acquisito quante più informazioni possibili. Sappiamo di avere ancora tantissimo margine di miglioramento. Da domani analizzeremo i dati raccolti per cercare di avvicinarci ai nostri avversari».

Per Cassibba il riscatto è immediato e giocherà in casa: dal 22 al 24 maggio, il pilota di Comiso sarà infatti tra i big della 41ª Coppa Val d’Anapo-Sortino, terzo round del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Sud.