Pallanuoto, la Copral scrive la storia ed è in finale promozione
Pallanuoto18 Maggio 2026 - 11:16
La Copral Waterpolo ha scritto sabato la pagina più importante della sua storia, vincendo gara 3 ed accedendo alla finalissima playoff per l’accesso in A2. Onore al Club Acquatico Pescara di mister Giannouris che si è dimostrato avversario forte e corretto. Ha pareggiato la semifinale in casa e in una difficile gara 3 nuovamente in Sicilia è stata in vantaggio fino a metà gara per poi cedere al recupero dei ragazzi di coach Mentesana.
La partita è stata l’esatto contrario di gara 2 dove l’attacco impreciso degli etnei è diventato chirurgico e la difesa “ballerina” è stata precisa come un orologio svizzero, in tutto ciò l’estremo difensore Nicolosi decide di abbassare la saracinesca il gioco è fatto (dal secondo tempo solo tre goal subiti per la Copral che ora disputerà la finale contro l’altra squadra di Pescara, il Pescara Nuoto e Pallanuoto, una vera e propria corazzata dominatrice del girone 3 e miglior attacco di tutta la serie B. Il fattore campo stavolta sarà a sfavore ma alla piscina Le Naiadi di Pescara la Copral ha già disputato una gara in questa serie e quindi non sarà un’assoluta novità, gara 1 proprio lì sabato 23 maggio.
Le parole di coach Mentesana
Al termine della gara disputata alla piscina Francesco Scuderi coach Mentesana dichiara: “Siamo in finale playoff, ed è una gioia immensa per tutti noi che abbiamo scritto la storia di questa società, la vittoria la dedichiamo al presidente Riggio ed alla sua famiglia che con sacrifici ci hanno sostenuto e supportato”.
Sul match in particolare il tecnico aggiunge: “Il primo quarto è stato difficile, abbiamo sbagliato in attacco e subito le loro ripartenze fulminee, nel secondo c’è stato equilibrio mentre nel terzo e quarto siamo riusciti ad imbrigliare i nostri avversari concedendo pochissimo e tatticamente siamo stati perfetti cambiando tre sistemi difensivi e soprattutto è uscita la nostra determinazione e spirito di squadra, ma in maniera presuntuosa ero certo di ciò perché questo gruppo fantastico, che ho la fortuna di allenare da tre anni, ha dimostrato sempre che dopo ogni sconfitta si è sempre rialzato, quindi merito ai ragazzi e poi certo che giocare in una Scuderi stracolma ti spinge a buttare il cuore oltre l’ostacolo quindi un grande ringraziamento a chi ieri c’era per sostenerci”.
Da una Pescara all’altra, il tecnico chiosa: “Vorrei complimentarmi con il Club Acquatico perché sono state tre partite bellissime, con una intensità pazzesca ma tutte segnate dal rispetto reciproco, non c’è stata in nessuna delle tre gare un gesto sbagliato o scorretto, onore a loro ed in bocca al lupo per il futuro”. Per la Copral come detto ora la sfida contro la capolista del girone 3 al termine della regular season Pescara Nuoto.
Copral Waterpolo – Club Acquatico Pescara 13-7
Partono bene gli ospiti che dopo il rigore fallito da Fiorito fanno subito capire di voler imporre il proprio ritmo di gioco. Vanno avanti sul +3, accorciano Catania (rigore) e Ferlito dal lato cattivo, il primo quarto si chiude sul 2-4. La difesa catanese però cresce, subisce solo una rete, in avanti ancora Catania dal perimetro. Fiorito su rigore per il -1. Differenze minime nel punteggio e a metà gara si è sul 4-5.
Al cambio campo la Copral cambia decisamente marcia ed effettua il sorpasso. Dopo la rete di Guerzoni è un monologo dei catanesi. Arena con un preciso diagonale, Catania idem dal perimetro, Bakaric deviazione dal centro, Fiorito dal primo palo, Torrisi dal perimetro, e Zummo con una perfetta girata impongono il break di 6-0 che risulta decisivo, a fine terzo quarto Copral saldamente al comando per 10-6. Nell’ultimo quarto Arena con una doppietta e Catania bastano a mettere in cassaforte il punteggio finale che premia gli etnei per 13-7.