Volley, il siciliano Umberto Caleca è campione negli USA

di Redazione

Dalla Sicilia ai vertici del volley universitario statunitense. Il pallavolista di Marsala Umberto Caleca ha scritto una pagina memorabile di sport oltreoceano, conquistando il titolo del NAIA National Championship 2026. Al palleggiatore rossazzurro, punto di forza dei Park Pirates (Missouri), sono giunti i complimenti dei comitati territoriali FIPAV di Trapani e Messina, culle della sua primissima crescita tecnica.

Il cammino della Park University di Kansas City è stato semplicemente travolgente: i Pirates hanno siglato una marcia trionfale da 35 successi in altrettanti incontri, presentandosi da imbattuti all’atto conclusivo del torneo. Per il regista siciliano si è trattato di un vero e proprio en plein su ogni fronte. Caleca ha infatti messo le mani prima sulla Conference Tournament Men’s Volleyball, poi sul titolo nazionale della Men’s Volleyball Championship e, infine, ha completato l’opera laureandosi in Business Management. Un triplo traguardo che i media statunitensi hanno celebrato come la “stagione perfetta”, coronamento di un biennio accademico scandito da duri sacrifici e immense gratificazioni.

Il valore del College e l’unione multiculturale

L’avventura all’estero ha rappresentato per l’atleta un’importante tappa di maturazione umana e sportiva, vissuta in un contesto internazionale:

«Il percorso alla Park University ti plasma nel profondo – racconta Umberto – permettendoti di confrontarti quotidianamente con coetanei di ogni nazionalità e di comprendere il valore di culture differenti, tenute insieme dal legame dello studio e della pallavolo. Nel nostro organico figurano ragazzi provenienti da dieci nazioni diverse: ci sono atleti argentini, brasiliani, dominicani, serbi e algerini, a fronte di soli due elementi statunitensi. Siamo un gruppo molto unito, composto da individualità di grande talento, alcune delle quali già stabilmente nel giro delle proprie nazionali».

Regia d’autore per il classe 2001

Nato nel 2001, Caleca ha messo in mostra le sue doti di palleggiatore estroso e geometrico, fungendo da perfetto catalizzatore del gioco d’attacco dei Pirates e servendo con estrema precisione i propri compagni. La sua altezza e la sua visione di gioco sono state componenti essenziali per blindare lo storico traguardo di squadra.

Il legame con il volley è per Umberto una vera e propria eredità familiare, trasmessa dalla madre, anch’essa ex pallavolista. Nativo di Marsala, Caleca ha lasciato l’isola già all’età di 15 anni per intraprendere un percorso itinerante nei settori giovanili e nei club più prestigiosi della penisola. Ha così calcato palcoscenici di primissimo piano in piazze storiche come Ravenna, Verona e Modica, militando nei tornei federali FIPAV e nell’orbita della SuperLega. Il grande salto verso gli Stati Uniti è avvenuto successivamente, grazie all’ottenimento di una borsa di studio legata ai meriti sportivi per frequentare la facoltà di Business Management.

Obiettivi futuri: il Master e il sogno SuperLega

Il futuro a breve termine riserverà al regista marsalese un nuovo capitolo oltreoceano. Già confermato per la prossima annata, Caleca farà rientro negli USA con il duplice scopo di conseguire il Master’s Degree e tentare di bissare l’incredibile successo ottenuto quest’anno.

Nel cassetto, però, resta il sogno a lungo termine: capitalizzare questo prestigioso bagaglio di respiro internazionale per fare ritorno in Italia da protagonista e misurarsi nel massimo campionato nazionale di SuperLega, considerato universalmente il torneo più bello del mondo.